Traccia
Un cittadino straniero adulto chiede di conseguire il titolo conclusivo del primo ciclo; una studentessa diciassettenne, dopo ripetute bocciature, chiede di iscriversi al percorso serale. Il candidato chiarisca il quadro e le azioni del dirigente del CPIA e dell’istituto di provenienza.
Quadro normativo
- dpr-263-2012 e Linee guida di cui al D.I. 12 marzo 2015: percorsi di primo e secondo livello e di alfabetizzazione.
- dlgs-13-2013 per il riconoscimento dei crediti; dlgs-76-2005 per il diritto-dovere.
- dlgs-286-1998 e dpr-394-1999 per l’istruzione degli stranieri.
Impostazione della risposta
- Requisiti di accesso: ai percorsi di primo livello si accede di norma dai sedici anni; i minori di età fra i sedici e i diciotto possono essere ammessi nei casi previsti, con le condizioni stabilite dalle Linee guida. La diciassettenne può quindi accedere al percorso serale nei limiti previsti, se ricorrono i presupposti.
- Patto formativo individuale: è lo strumento centrale. Il CPIA, tramite la commissione, riconosce i crediti derivanti da apprendimenti formali, non formali e informali e definisce il percorso personalizzato, con eventuale fruizione a distanza entro i limiti previsti.
- Alfabetizzazione e lingua italiana: per l’adulto straniero il percorso può comprendere l’apprendimento della lingua italiana, con rilascio della certificazione utile anche ai fini del permesso di soggiorno.
- Ruolo dell’istituto di provenienza della studentessa: trasmettere la documentazione del percorso, certificare le competenze acquisite, evitare che il passaggio si traduca in dispersione.
- Diritto all’istruzione a prescindere dalla regolarità del soggiorno: i minori stranieri sono soggetti all’obbligo e l’iscrizione è garantita; per gli adulti l’accesso ai percorsi è disciplinato dalle norme vigenti.
- Accompagnamento: orientamento, tutoraggio, raccordo con i servizi del territorio.
Atti da produrre
Domanda e documentazione, verbale della commissione per il riconoscimento dei crediti, patto formativo individuale, certificazioni delle competenze, comunicazioni fra istituzioni.
Errori da evitare
- Rifiutare l’iscrizione per irregolarità del soggiorno.
- Omettere il riconoscimento dei crediti e far ripartire il percorso da zero.
- Gestire il passaggio senza raccordo con la scuola di provenienza.
Collegamenti
obbligo-istruzione · certificazione-competenze · dpr-263-2012