Identificazione
D.P.C.M. 11 febbraio 2014, n. 98 — Regolamento di organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, pubblicato nella G.U. n. 161 del 14 luglio 2014, in vigore dal 29 luglio 2014. Testo usato: versione multivigente Normattiva scaricata il 12 settembre 2026.
Nota sullo slug: nelle banche dati di quesiti l’atto compare talvolta come «C.M. 98/2014» per effetto di una normalizzazione errata della sigla. Si tratta di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, cioè di un regolamento governativo, non di una circolare: la pagina sta in norma/ con slug dpcm-98-2014.
Gerarchia e collocazione
Regolamento di organizzazione ministeriale adottato in forma di d.P.C.M. ai sensi della disciplina sul riordino dei ministeri (dlgs-300-1999). Disciplinava l’articolazione in dipartimenti e direzioni generali dell’amministrazione centrale e degli uffici scolastici regionali (usr).
Contenuto
Il testo multivigente su Normattiva riporta, per tutti gli articoli da 1 a 13 e per la Tabella A, la sola dicitura «PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.C.M. 4 APRILE 2019, N. 47». Il contenuto dispositivo non è quindi ricavabile dal file acquisito in raw/: l’export di Normattiva non restituisce la versione originaria dell’atto e i tentativi di recupero del testo originario da Normattiva e dalla Gazzetta Ufficiale telematica non hanno dato esito.
Di conseguenza il wiki non riporta il numero degli uffici scolastici regionali di livello dirigenziale generale previsto dall’art. 8: è un dato che compare nei quesiti del concorso 2017 ma che non è stato possibile riscontrare su fonte ufficiale. Chi ne ha bisogno deve consultare il fascicolo cartaceo o l’immagine PDF della G.U. n. 161 del 14 luglio 2014.
Vigenza e modifiche
Abrogato dal d.P.C.M. 4 aprile 2019, n. 47. Il testo consultato registra inoltre che il d.P.C.M. 4 aprile 2019, n. 48 aveva modificato la Tabella A (art. 14, c. 3, lettere a e b) sopprimendo il posto dirigenziale di livello generale presso gli uffici di diretta collaborazione del Ministro e riducendo a otto i posti dirigenziali di livello non generale presso gli stessi uffici.
L’organizzazione ministeriale è stata poi più volte rivista dopo la separazione fra Ministero dell’istruzione e Ministero dell’università e della ricerca e la successiva ridenominazione in Ministero dell’istruzione e del merito: prima di citare qualunque assetto organizzativo occorre verificare il regolamento di organizzazione vigente.
Testo storico ora disponibile. L’export ordinario di Normattiva restituiva per questo atto il solo avviso «PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.C.M. 4 APRILE 2019, N. 47». Il testo è stato recuperato forzando la data di vigenza nell’URN (!vig=2016-01-01) ed è in raw/normativa/dpcm-98-2014-testo-originario.md (tredici articoli, vigente al 1° gennaio 2016). Struttura essenziale: art. 1 (oggetto), art. 2 (articolazione in tre Dipartimenti — sistema educativo di istruzione e formazione; formazione superiore e ricerca; programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali — e, a livello periferico, negli uffici scolastici su base regionale), artt. 5-7 (uffici di livello dirigenziale generale di ciascun Dipartimento), artt. 8-13 (disposizioni finali e tabelle). Il documento serve come riferimento storico: non descrive l’assetto attuale del Ministero.
Ultima verifica: 2026-09-14.
Collegamenti
dlgs-300-1999 · mim · usr
Fonti
dpcm-98-2014 — testo multivigente (che riporta la sola dicitura di abrogazione), raw/normativa/dpcm-98-2014.md, download 2026-09-12.
dpcm-98-2014-testo-originario — testo storico vigente al 1° gennaio 2016, raw/normativa/dpcm-98-2014-testo-originario.md, download 2026-09-14.