Traccia

Un gruppo di docenti propone di candidare l’istituto come coordinatore di un partenariato di cooperazione Erasmus+ KA2 con scuole di tre Paesi. Il dirigente deve decidere e organizzare. Il candidato illustri il percorso.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Valutare la sostenibilità prima di candidare: coordinare un partenariato comporta responsabilità amministrativa e finanziaria verso l’Agenzia e i partner. Se la segreteria è in difficoltà, è preferibile partecipare come partner.
  2. Costruire il progetto sui bisogni rilevati dal RAV e sulle priorità del PTOF, non su un tema generico.
  3. Partenariato: partner con ruoli chiari, accordi scritti, piano di lavoro con risultati attesi, indicatori e tempi.
  4. Delibere: Collegio per gli aspetti didattici, Consiglio di istituto per l’adesione e gli impegni finanziari.
  5. Gestione: iscrizione del finanziamento in bilancio con vincolo, incarichi formalizzati al personale, rendicontazione secondo le regole del programma, conservazione dei giustificativi.
  6. Mobilità: se il progetto prevede spostamenti di studenti e docenti, valgono le regole su accompagnatori, assicurazioni e consensi.
  7. Impatto e disseminazione: previsti fin dalla candidatura, con ricaduta sul curricolo e non solo sugli studenti partecipanti.

Atti da produrre

Progetto e accordi di partenariato, delibere, iscrizione in bilancio, incarichi, documentazione di rendicontazione, relazione finale e piano di disseminazione.

Errori da evitare

  • Candidarsi come coordinatore senza capacità amministrativa.
  • Progetti costruiti sul finanziamento e non sui bisogni.
  • Rendicontazione improvvisata alla fine.

Collegamenti

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