Traccia

Un episodio avvenuto a scuola finisce sui giornali locali con una ricostruzione parziale; alcuni docenti commentano sui social, un genitore pubblica un video girato in classe. Il dirigente deve gestire la comunicazione. Il candidato illustri come procede.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Un solo interlocutore: la comunicazione esterna è del dirigente o di un suo delegato. Va detto al personale, con richiamo ai doveri di comportamento: i dipendenti non rappresentano l’istituzione sui social.
  2. Rispondere ai media in modo istituzionale: comunicato scritto, essenziale, che dica ciò che si può dire nel rispetto della riservatezza dei minori; niente dichiarazioni improvvisate, niente dettagli su alunni o personale.
  3. Video girato in classe: riprese non autorizzate all’interno della scuola pongono un problema di riservatezza di alunni e personale; il dirigente informa la famiglia della non liceità della diffusione, valuta la richiesta di rimozione e, se ricorrono i presupposti, la segnalazione al garante-privacy.
  4. Comunicazione interna prima di quella esterna: il personale e le famiglie devono sapere dalla scuola ciò che leggeranno sui giornali.
  5. Canali istituzionali: sito, albo online, registro elettronico; eventuali social istituzionali con regolamento, responsabile e regole su immagini e commenti.
  6. Prevenzione: policy interna sull’uso dei social e sulle riprese a scuola, informata a inizio anno a personale e famiglie.

Atti da produrre

Comunicato istituzionale, comunicazione interna, richiesta di rimozione dei contenuti, policy sui social e sulle riprese, eventuale segnalazione al Garante.

Errori da evitare

  • Dichiarazioni improvvisate ai giornalisti.
  • Silenzio totale verso famiglie e personale.
  • Tollerare riprese non autorizzate in ambiente scolastico.

Collegamenti

trasparenza-e-privacy · contestazione-azione-valutativa · amministrazione-trasparente