Traccia

A giugno il DSGA presenta il piano ferie: tutti i collaboratori scolastici chiedono agosto, la scuola ospita esami e un cantiere PNRR, e due assistenti amministrativi hanno accumulato ferie dell’anno precedente non godute. Il candidato illustri come procede il dirigente.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Il diritto alle ferie è irrinunciabile, ma la collocazione è determinata dal datore di lavoro in base alle esigenze di servizio, contemperate con le richieste dei dipendenti secondo i criteri del CCNL.
  2. Metodo: raccogliere le richieste entro un termine, verificare i periodi di attività indifferibile (esami, iscrizioni, cantieri, adempimenti contabili), definire i contingenti minimi per ciascun profilo, applicare criteri oggettivi in caso di concorrenza (rotazione rispetto all’anno precedente, esigenze familiari documentate, sorteggio come extrema ratio).
  3. Piano ferie: proposto dal DSGA per il personale ATA e adottato dal dirigente; comunicato per tempo, così che i dipendenti possano organizzarsi.
  4. Ferie dell’anno precedente: vanno godute entro i termini previsti dal CCNL; la monetizzazione è di norma vietata. Il dirigente deve imporne la fruizione prima della scadenza: lasciarle maturare è un rischio per l’amministrazione.
  5. Cantiere PNRR: coordinare la presenza del personale con le lavorazioni e con gli obblighi di sicurezza, anche nei periodi di sospensione delle lezioni.
  6. Documentare criteri e decisioni: le contestazioni sulle ferie sono frequenti e si risolvono con la trasparenza del metodo.

Atti da produrre

Circolare di raccolta delle richieste, criteri e contingenti, piano ferie adottato, disposizioni sulla fruizione delle ferie residue, informazione alle RSU.

Errori da evitare

  • Autorizzare a domanda senza contingenti.
  • Accumulare ferie non godute.
  • Decidere senza criteri resi noti.

Collegamenti

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