Traccia

Al colloquio viene chiesto di illustrare un’esperienza europea di formazione e accompagnamento dei dirigenti neoassunti e di confrontarla con il modello italiano. Il candidato sviluppi il tema.

Quadro di riferimento

Elementi di confronto

  1. Il caso irlandese: esiste un centro nazionale dedicato alla leadership educativa che accompagna i dirigenti lungo tutta la carriera, con un programma strutturato per i neo-dirigenti basato su mentoring fra pari, comunità professionali di apprendimento e coaching. La formazione non è un corso ma un accompagnamento pluriennale.
  2. Elementi ricorrenti in Europa: formazione preliminare all’accesso, induction period con mentore, formazione continua obbligatoria in alcuni sistemi, reti di dirigenti.
  3. Il modello italiano: concorso selettivo con corso-concorso, periodo di formazione e prova con valutazione finale, formazione in servizio organizzata dal Ministero e dagli USR. Il mentoring fra pari esiste ma è meno strutturato.
  4. Perché conta: la letteratura comparata associa la qualità della leadership agli esiti degli studenti; è il presupposto delle politiche europee sulla dirigenza scolastica.

Che cosa può trarne il candidato

Nella risposta orale conviene collegare il confronto a una proposta operativa: reti di dirigenti per lo scambio di pratiche, mentoring con dirigenti esperti, uso di Erasmus+ KA1 per visite di studio, documentazione delle pratiche di leadership nel RAV.

Errori da evitare

  • Descrivere il modello estero senza collegarlo a una conseguenza per la propria azione.
  • Trascurare le differenze di contesto giuridico fra sistemi.

Collegamenti

dirigenza-scolastica · valutazione-dirigenti-scolastici · regolamento-ue-2021-817-erasmus