Traccia
Al colloquio viene chiesto di illustrare un’esperienza europea di formazione e accompagnamento dei dirigenti neoassunti e di confrontarla con il modello italiano. Il candidato sviluppi il tema.
Quadro di riferimento
- dlgs-165-2001 art. 25 e dm-194-2022-concorso-ds per accesso e periodo di formazione e prova dei DS italiani.
- Eurydice sui requisiti di accesso dei capi di istituto: 2026-09-12-sistemi-educativi-europei-dati-comparati.
Elementi di confronto
- Il caso irlandese: esiste un centro nazionale dedicato alla leadership educativa che accompagna i dirigenti lungo tutta la carriera, con un programma strutturato per i neo-dirigenti basato su mentoring fra pari, comunità professionali di apprendimento e coaching. La formazione non è un corso ma un accompagnamento pluriennale.
- Elementi ricorrenti in Europa: formazione preliminare all’accesso, induction period con mentore, formazione continua obbligatoria in alcuni sistemi, reti di dirigenti.
- Il modello italiano: concorso selettivo con corso-concorso, periodo di formazione e prova con valutazione finale, formazione in servizio organizzata dal Ministero e dagli USR. Il mentoring fra pari esiste ma è meno strutturato.
- Perché conta: la letteratura comparata associa la qualità della leadership agli esiti degli studenti; è il presupposto delle politiche europee sulla dirigenza scolastica.
Che cosa può trarne il candidato
Nella risposta orale conviene collegare il confronto a una proposta operativa: reti di dirigenti per lo scambio di pratiche, mentoring con dirigenti esperti, uso di Erasmus+ KA1 per visite di studio, documentazione delle pratiche di leadership nel RAV.
Errori da evitare
- Descrivere il modello estero senza collegarlo a una conseguenza per la propria azione.
- Trascurare le differenze di contesto giuridico fra sistemi.
Collegamenti
dirigenza-scolastica · valutazione-dirigenti-scolastici · regolamento-ue-2021-817-erasmus