Quesito

L’ambito i) dell’art. 7, c. 2 del dm-194-2022-concorso-ds chiede i «sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea», ed è uno dei due ambiti su cui possono vertere i quesiti in inglese. Che cosa serve sapere, al di là degli atti di indirizzo europei già nel wiki?

Risposta sintetica

Servono tre cose distinte: il quadro degli obiettivi europei (già coperto da risoluzione-ue-2021-spazio-europeo-istruzione e raccomandazione-ue-2022-successo-scolastico), i dati comparativi su dove si colloca l’Italia rispetto a quegli obiettivi, e la struttura comparata dei sistemi. Le fonti di riferimento sono due, entrambe della Commissione europea: la rete Eurydice per la descrizione dei sistemi e l’Education and Training Monitor per la misurazione annuale dei progressi. Nessuna delle due è fonte del diritto: hanno valore conoscitivo e statistico.

L’Italia rispetto ai target europei per il 2030

Dati dall’Education and Training Monitor 2025 — Country report: Italy (documento chiuso il 17 settembre 2025; anno di riferimento 2024 salvo diversa indicazione).

IndicatoreTarget UE 2030ItaliaUE
Partecipazione all’educazione della prima infanzia (dai 3 anni all’inizio della primaria)≥ 96%93,5% (2023)94,6% (2023)
Quindicenni con scarsi risultati in lettura< 15%21,4% (2022)26,2% (2022)
Quindicenni con scarsi risultati in matematica< 15%29,6% (2022)29,5% (2022)
Quindicenni con scarsi risultati in scienze< 15%23,9% (2022)24,2% (2022)
Studenti di terza media con scarse competenze digitali< 15%46,0% (2023)43,0% (2023)
Abbandono precoce di istruzione e formazione (18-24 anni)< 9%9,8%9,4%
Diplomati IFP con esperienza di apprendimento basato sul lavoro≥ 60%24,7% (2021)65,2% (2021)
Istruzione terziaria (25-34 anni)≥ 45%31,6%44,1%
Partecipazione degli adulti alla formazione (25-64 anni)≥ 60%29,0% (2022)39,5% (2022)

Come si leggono questi numeri in sede d’esame:

  • l’abbandono precoce è sceso dal 14,7% del 2015 al 9,8%: il divario con il target si è quasi chiuso, ed è il terreno su cui insistono gli investimenti PNRR della Missione 4 e la raccomandazione-ue-2022-successo-scolastico;
  • le competenze di base sono il punto critico: in matematica quasi un quindicenne su tre è sotto la soglia, e sulle competenze digitali il divario dal target è enorme — è la ragione del dm-161-2022-piano-scuola-40 e degli investimenti sulla formazione digitale;
  • terziario e formazione degli adulti collocano l’Italia stabilmente sotto la media UE: pesano sulle domande relative a orientamento, IFP e apprendimento permanente;
  • l’apprendimento basato sul lavoro nei percorsi professionali è lontanissimo dalla media europea: è il contesto in cui si inseriscono PCTO e filiera tecnologico-professionale.

La struttura comparata dei sistemi

Da Eurydice (The structure of European education systems e Compulsory education in Europe):

  • Durata dell’obbligo: varia sensibilmente fra i 39 sistemi educativi dei 37 Paesi della rete; l’Italia si colloca fra quelli con obbligo decennale (6-16 anni), mentre altri Paesi arrivano a 18 anni o iniziano l’obbligo già a 3-5 anni con l’educazione pre-primaria obbligatoria.
  • Modelli di organizzazione del primo ciclo: struttura unica (single structure, per esempio nei Paesi nordici), modello a cicli separati come in Italia, modello con differenziazione precoce dei percorsi (Germania, Austria).
  • Capi di istituto: Eurydice raccoglie per ciascun sistema la qualifica minima richiesta, gli altri requisiti di accesso (esperienza di insegnamento, formazione specifica, concorso) e l’autorità competente a definire lo stipendio. È il dato più utile per una domanda comparativa sulla figura del dirigente: in Italia accesso per concorso con requisito di servizio e ruolo dirigenziale statale, mentre in diversi Paesi la selezione è di competenza dell’ente locale o della singola scuola.

Avvertenze d’uso

  • Nessuno di questi documenti è fonte del diritto: si citano come dati, mai come base giuridica.
  • I dati cambiano a ogni edizione annuale: citare sempre l’edizione e l’anno di riferimento, che non coincidono (il Monitor 2025 riporta dati 2024, e per PISA i dati 2022).
  • I testi in raw/note/ sono estrazioni da PDF: le tabelle possono risultare disallineate e il fact sheet sugli stipendi 2022/2023 è una trascrizione OCR. Per citazioni puntuali tornare al PDF originale in raw/assets/eurydice/.

Collegamenti

risoluzione-ue-2021-spazio-europeo-istruzione · raccomandazione-ue-2022-successo-scolastico · raccomandazione-ue-2018-competenze-chiave · raccomandazione-ue-2017-eqf · obbligo-istruzione · 2026-09-11-mappa-programma-concorso-ds

Fonti usate

education-training-monitor-2025-italia · education-training-monitor-2025-rapporto-comparativo · eurydice-strutture-sistemi-educativi-2026-2027 · eurydice-compulsory-education-europe-2023-2024 · eurydice-capi-istituto-requisiti-e-stipendi-2024-2025 · eurydice-stipendi-docenti-capi-istituto-2022-2023