Traccia
In sede di revisione della quota di autonomia il Collegio discute il peso della storia dell’arte nel curricolo. Il dirigente è chiamato a inquadrare la questione anche in prospettiva comparata. Il candidato sviluppi il tema.
Quadro di riferimento
- Art. 9 Cost. (costituzione): promozione della cultura e tutela del patrimonio.
- dlgs-60-2017 su cultura umanistica, creatività e patrimonio; dm-211-2010 e dpr-89-2010 per i licei.
- Art. 8 dpr-275-1999 per la quota di curricolo di istituto; raccomandazione-ue-2018-competenze-chiave, competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Elementi di confronto
- Specificità italiana: pochi sistemi europei prevedono una disciplina autonoma di storia dell’arte nella secondaria; più spesso i contenuti sono integrati nell’educazione artistica o nella storia. L’articolazione italiana è legata all’art. 9 Cost. e alla dimensione del patrimonio.
- Approcci prevalenti altrove: educazione artistica come pratica laboratoriale, arts education integrata, percorsi museali diffusi.
- Riferimento europeo: la competenza di consapevolezza ed espressione culturali è una delle otto competenze chiave e non coincide con una singola disciplina.
Che cosa può fare il dirigente
Usare la quota di autonomia per rafforzare i contenuti dove il quadro orario non li prevede, costruire percorsi interdisciplinari, attivare convenzioni con musei e soprintendenze, valorizzare il patrimonio locale nei PCTO e nell’educazione civica, candidare progetti europei sul patrimonio culturale.
Errori da evitare
- Presentare la comparazione come classifica fra sistemi.
- Modificare i quadri orari ordinamentali: la quota di autonomia ha limiti precisi.
Collegamenti
curricolo · dlgs-60-2017 · 2026-09-12-sistemi-educativi-europei-dati-comparati