Traccia

In un confronto con le imprese del territorio viene evocato il «modello duale tedesco» come soluzione alla distanza fra scuola e lavoro. Il dirigente di un istituto professionale è chiamato a spiegare che cosa sia e che cosa sia trasferibile. Il candidato sviluppi il tema.

Quadro di riferimento

Elementi di confronto

  1. Il modello duale: in Germania la formazione professionale si svolge in alternanza strutturale fra impresa e scuola professionale, con contratto di formazione, standard nazionali definiti con le parti sociali e forte ruolo delle camere di commercio nella certificazione finale.
  2. Il dato che pesa: l’esposizione dei diplomati dell’istruzione professionale all’apprendimento basato sul lavoro in Italia è molto distante dalla media europea. È la ragione per cui il tema ricorre nelle politiche nazionali.
  3. Che cosa esiste già in Italia: PCTO obbligatori, apprendistato di primo livello per il conseguimento del diploma, percorsi IeFP in sussidiarietà, ITS Academy per il post-diploma.
  4. Che cosa non è trasferibile senza mediazione: il ruolo istituzionale delle camere di commercio, il tessuto di imprese formatrici, il contratto di apprendistato come canale ordinario per i minori.

Che cosa può fare il dirigente

Costruire accordi stabili con le imprese, usare l’apprendistato di primo livello dove praticabile, curare la qualità dei PCTO (progetto formativo, tutor, valutazione), coinvolgere il comitato tecnico-scientifico, valorizzare l’ITS come sbocco.

Errori da evitare

  • Evocare il modello duale come slogan senza condizioni di contesto.
  • Ridurre i PCTO a monte ore da certificare.

Collegamenti

pcto · dlgs-61-2017 · istituzione-its-academy