Traccia
Durante un seminario il dirigente deve illustrare come l’inclusione degli alunni con disabilità sia affrontata nei sistemi educativi europei e quale sia la posizione italiana. Il candidato sviluppi il confronto.
Quadro di riferimento
- legge-104-1992 e dlgs-66-2017; corte-cost-215-1987.
- Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (L. 18/2009); European Agency for Special Needs and Inclusive Education.
- risoluzione-ue-2021-spazio-europeo-istruzione e raccomandazione-ue-2022-successo-scolastico.
Elementi di confronto
- Il modello italiano: dalla L. 517/1977 l’Italia ha abolito le classi differenziate e adottato l’inclusione piena nella classe comune, con il docente di sostegno contitolare. È il sistema con la quota più alta di alunni con disabilità in classi ordinarie in Europa.
- Altri modelli: sistemi con scuole speciali ancora diffuse, sistemi misti con classi speciali dentro la scuola ordinaria, sistemi che affidano il sostegno a figure esterne o a supporti temporanei anziché a un docente assegnato.
- Punti di forza italiani: piena partecipazione, contitolarità, PEI su base ICF, coinvolgimento della famiglia nel GLO.
- Criticità riconosciute: precarietà e turnover dei docenti di sostegno, disomogeneità nell’assistenza specialistica degli enti locali, rischio di delega al solo docente di sostegno.
- Convergenza europea: dalla integration alla inclusion, con attenzione a tutti i bisogni e non solo alla disabilità certificata, in linea con la Convenzione ONU.
Che cosa può fare il dirigente
Presidiare la contitolarità e la corresponsabilità del consiglio di classe, curare la continuità, investire nella formazione di tutti i docenti (dlgs-66-2017 art. 13), usare la valutazione della qualità dell’inclusione come leva di miglioramento, partecipare a progetti europei sul tema.
Errori da evitare
- Presentare il modello italiano come perfetto o, al contrario, sottovalutarne il primato normativo.
- Confondere inclusione e mera presenza nella classe comune.
Collegamenti
inclusione-scolastica · valutazione-qualita-inclusione · 2026-09-12-sistemi-educativi-europei-dati-comparati