Traccia
A ottobre una famiglia comunica alla scuola che il figlio, nel corso dell’anno scolastico precedente, ha riportato un danno permanente a un dente in seguito a una caduta mai segnalata dalla scuola. Chiede il risarcimento. In archivio non risulta alcuna denuncia di infortunio. Il candidato illustri la condotta del dirigente.
Quadro normativo
- Art. 2048 c.c. e art. 2947 c.c. sulla prescrizione (codice-civile).
- dpr-1124-1965 per la denuncia di infortunio; polizza assicurativa di istituto.
- Art. 61 L. 312/1980; dlgs-81-2008 per il profilo organizzativo.
Impostazione della risposta
- Non liquidare la richiesta come tardiva: il diritto al risarcimento per fatto illecito si prescrive in cinque anni, e per il minore i termini sono sospesi fino alla maggiore età nei casi previsti. La scuola deve istruire.
- Ricostruire i fatti: acquisire relazioni dai docenti in servizio quel giorno, registri, eventuali annotazioni nel diario di classe o nel registro elettronico, testimonianze. Se nulla è documentato, è già un dato rilevante.
- Verificare perché non c’è stata denuncia: se l’evento era noto al personale e non è stato segnalato, c’è un profilo di inadempimento organizzativo e, possibilmente, disciplinare.
- Attivare comunque le procedure: denuncia tardiva all’assicurazione e agli enti competenti, con indicazione della data di conoscenza; trasmissione degli atti all’USR e all’Avvocatura per la gestione della richiesta.
- Informare la famiglia di ciò che la scuola sta facendo, senza riconoscere né negare responsabilità: il riconoscimento non compete al dirigente.
- Correggere il sistema: disposizione di servizio che impone la segnalazione immediata e per iscritto di ogni evento lesivo, anche apparentemente lieve, con registro degli eventi.
Atti da produrre
Richieste di relazione, denuncia tardiva, trasmissione atti, comunicazione alla famiglia, disposizione di servizio sulle segnalazioni, eventuale avvio di procedimento disciplinare.
Errori da evitare
- Rispondere che «è passato troppo tempo».
- Ammettere responsabilità o, al contrario, negare senza istruttoria.
- Non correggere la prassi che ha reso possibile l’omessa segnalazione.
Collegamenti
vigilanza-alunni · responsabilita-dirigenziale · dvr-e-sicurezza