Traccia

Il Comune comunica alla scuola che la palestra presenta carenze strutturali e che i lavori non potranno iniziare prima di sei mesi, invitando la scuola a «valutare l’utilizzo». Il dirigente deve decidere. Il candidato illustri la condotta.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Non rimbalzare la decisione: la comunicazione del Comune sposta di fatto sul dirigente la valutazione del rischio. Il dirigente deve decidere, e decidere per iscritto.
  2. Acquisire elementi tecnici: chiedere al Comune la relazione tecnica che descriva le carenze e il livello di rischio; coinvolgere l’RSPP per la valutazione.
  3. Decisione proporzionata: se il rischio è grave e non mitigabile, interdizione dell’uso della palestra con provvedimento motivato; se è circoscritto, limitazioni d’uso (attività consentite, numero di presenti, aree escluse) con istruzioni scritte ai docenti.
  4. Continuità didattica: l’educazione fisica non si sospende. Riorganizzare con spazi alternativi, attività all’aperto, convenzioni con impianti del territorio, riprogettazione dei contenuti.
  5. Aggiornare DVR e piano di emergenza, informare RLS, personale, studenti e famiglie.
  6. Sollecitare l’ente con richiami scritti e cronoprogramma, informando l’USR; documentare ogni passaggio.

Atti da produrre

Richiesta della relazione tecnica, valutazione con l’RSPP, provvedimento motivato di interdizione o limitazione, aggiornamento del DVR, riorganizzazione delle attività, comunicazioni.

Errori da evitare

  • Continuare l’uso in attesa di chiarimenti.
  • Interdire senza riorganizzare la didattica.
  • Comunicazioni verbali con l’ente.

Collegamenti

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