Traccia
Un componente della RSU convoca un’assemblea sindacale in orario di servizio con un preavviso di tre giorni, nelle ultime due ore di lezione di un giorno di scuola. Il dirigente deve gestire la richiesta e la comunicazione alle famiglie. Il candidato illustri il quadro.
Quadro di riferimento
- legge-300-1970 art. 20 per il diritto di assemblea; ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021 per monte ore, preavviso e modalità nel comparto istruzione.
- dlgs-165-2001 art. 25 per la titolarità delle relazioni sindacali.
Impostazione della risposta
- Verificare i requisiti formali: soggetto titolare della convocazione (RSU nel suo complesso o singoli componenti secondo le regole del CCNL, organizzazioni sindacali rappresentative), termine di preavviso, durata, ordine del giorno, sede.
- Monte ore: ogni dipendente dispone di un monte ore annuo individuale di assemblea in orario di servizio; la scuola tiene il registro delle ore fruite da ciascuno.
- Se i requisiti non sono rispettati: il dirigente non «autorizza» o «nega» discrezionalmente, ma rileva per iscritto il difetto e invita alla riconvocazione nei termini. Il diritto di assemblea non è in discussione; le modalità sì.
- Organizzazione del servizio: raccolta delle adesioni, verifica del personale in servizio, eventuale riduzione delle attività didattiche, comunicazione tempestiva alle famiglie con l’indicazione dell’orario modificato. È l’adempimento che più incide sull’utenza.
- Vigilanza: garantire la sorveglianza degli alunni presenti; non si può lasciare scoperta la vigilanza nemmeno durante l’assemblea.
- Verbalizzare: comunicazioni e adesioni agli atti, aggiornamento del registro del monte ore.
Atti da produrre
Riscontro scritto sulla regolarità della convocazione, circolare di raccolta delle adesioni, comunicazione alle famiglie, organizzazione della vigilanza, registro delle ore.
Errori da evitare
- Negare l’assemblea nel merito.
- Non verificare preavviso e monte ore.
- Comunicare alle famiglie all’ultimo momento.