Identificazione
Decreto ministeriale 21 agosto 2026, n. 173 — Individuazione dei criteri per l’assegnazione delle risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’IRPEF, di cui all’art. 48 della legge 20 maggio 1985, n. 222, alla luce dell’art. 46-bis del d.l. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.
Registrato dall’Ufficio di controllo della Corte dei conti il 9 settembre 2026 al n. 1878; pubblicato sul sito del MIM l’11 settembre 2026 e da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale.
Gerarchia e collocazione
Atto amministrativo generale: fissa i criteri di riparto di risorse destinate all’edilizia scolastica. Richiama la legge 11 gennaio 1996, n. 23 sull’edilizia scolastica, l’art. 1, commi 160 e 172 della legge-107-2015 e la legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199).
Ambito di applicazione
Risorse destinate a interventi su edifici scolastici; i beneficiari degli avvisi attuativi sono gli enti locali proprietari degli immobili, non direttamente le istituzioni scolastiche.
Contenuto rilevante per il DS
- Art. 1, c. 1 — riparto territoriale: le risorse sono divise in tre parti di pari importo fra le aree geografiche Nord, Centro e Isole, Sud.
- Art. 1, c. 2 — dotazione e priorità: per le annualità 2023 e 2024 complessivi € 114.498.620,84, assegnati per interventi urgenti e indifferibili a garanzia del diritto allo studio, nel seguente ordine di priorità: a) eventi sismici, calamitosi o eccezionali; b) interventi locali e miglioramento o adeguamento sismico; c) crolli di solai e controsoffitti; d) ripristino dell’agibilità dopo chiusura disposta dall’Autorità competente; e) prevenzione del rischio di sfondellamento e messa in sicurezza di solai e controsoffitti; f) bonifica dell’amianto e ripristino funzionale; g) interventi indispensabili per il diritto allo studio e il regolare svolgimento dell’attività didattica.
- Art. 1, c. 3 — criteri degli avvisi: popolazione scolastica coinvolta, vetustà dell’edificio, assenza di altra soluzione idonea a garantire la continuità didattica, assenza di altro finanziamento pubblico per la stessa tipologia di intervento.
- Art. 1, c. 4 — tetto: contributo massimo € 1.000.000,00 per intervento.
- Art. 1, c. 5 — la Direzione generale competente indice una o più procedure selettive.
Adempimenti generati
Nessun adempimento diretto del dirigente scolastico: la candidatura compete all’ente locale proprietario. Rileva per la segnalazione documentata delle criticità dell’edificio (sfondellamento, amianto, agibilità) all’ente proprietario, adempimento connesso agli obblighi di sicurezza — vedi dvr-e-sicurezza.
Vigenza e modifiche
Vigente, registrato dalla Corte dei conti. Da seguire: gli avvisi pubblici attuativi. Ultima verifica: 2026-09-11.
Collegamenti
ente-locale-proprietario · dvr-e-sicurezza · dlgs-81-2008 · dm-179-2026-comfort-microclimatico · legge-107-2015