Journal append-only. Ogni operazione sul wiki produce un blocco H2.

[2026-09-11] init | Inizializzazione wiki

Creata struttura LLM-Wiki per normativa scolastica destinata ai dirigenti scolastici. Pagine create: 4 (index, log, overview, scadenzario). Cartelle: wiki/{norma,adempimento,entity,concept,source,analyses}, raw/{normativa,giurisprudenza,contrattazione,circolari,note,assets}.

[2026-09-11] ingest | Normativa di base per la dirigenza scolastica

Acquisizione massiva da Normattiva (uri-res + export atto completo), Gazzetta Ufficiale, portale MIM ed EUR-Lex/Publications Office. Fonti acquisite: 59 (53 in raw/normativa, 1 in raw/contrattazione, 1 in raw/circolari, oltre alle fonti UE). Volume: circa 8 MB di testo. Pagine create: 57 norma, 41 adempimento, 26 concept, 18 entity, 59 source, 1 analysis, più index, overview e scadenzario. Criterio di selezione: i nove ambiti disciplinari dell’art. 7, c. 2 del DM 194/2022 (programma della prova scritta del concorso per dirigente scolastico). Novità normative intercettate e integrate: DPR 134/2025 e DPR 135/2025 (attuativi della L. 150/2024), DM 221/2025 sulle nuove Indicazioni nazionali, abrogazione dell’art. 4 del DPR 80/2013 da parte del D.L. 71/2024 convertito dalla L. 106/2024.

[2026-09-11] analysis | Mappa del programma del concorso per dirigente scolastico

Mappatura dei nove ambiti della prova scritta sulle fonti del wiki. Lacune rilevate: codice civile e penale, contabilità di Stato generale, sistemi educativi europei, DM 182/2020 con i modelli PEI, ordinanze e linee guida ministeriali, giurisprudenza.

[2026-09-11] ingest | Integrazione lacune: codici, contabilità di Stato, diritto-dovere

Acquisiti D.Lgs. 76/2005, L. 196/2009, codice civile e codice penale (questi ultimi due in esportazione parziale per il limite dell’export di Normattiva: CC fino all’art. 1115, CP fino all’art. 544; l’avvertenza è nel frontmatter dei file raw e nelle pagine source). Pagine create: 4 norma, 4 source. Rigenerate tutte le pagine source (63) e l’indice. Dato verificato nel testo multivigente: art. 323 c.p. (abuso d’ufficio) abrogato dalla L. 9 agosto 2024, n. 114.

[2026-09-11] ingest | Colmate le lacune segnalate nell’analisi sul concorso

Fonti aggiunte (15): R.D. 2440/1923 e R.D. 827/1924 (contabilità generale dello Stato); estratti verificati del codice civile (14 articoli) e del codice penale (28 articoli), scaricati articolo per articolo da Normattiva per aggirare il troncamento dell’export; DI 182/2020 con l’Allegato B (Linee guida PEI); DM 183/2024 con le Linee guida di educazione civica; OM 3/2025 con Allegato A e nota MIM 2867/2025 sulla valutazione nella primaria; DM 5669/2011 e Linee guida DSA 2011; Raccomandazione UE 2017 sull’EQF; Risoluzione UE 2021 sullo Spazio europeo dell’istruzione. Pagine create: 8 norma. Aggiornate: codice-civile, codice-penale, overview, scadenzario, mappa del concorso. Rigenerate tutte le source (78) e l’indice. Lacune residue: ordinanze annuali sugli esami di Stato, modelli PEI A1-A4, linee guida orientamento, giurisprudenza, contrattazione dell’area dirigenziale.

[2026-09-11] pubblicazione | Integrazione del wiki nell’app Ius Schola

Il wiki diventa la fonte dei contenuti normativi di https://iusschola.proftecnologia.it/ (repo AntScaramuzzino/Ius-Schola, branch integrazione-wiki). Pipeline: npm run sync:wiki copia le pagine di wiki/ in content/ dell’app e genera indice, corpi markdown e scadenze; index.md e log.md restano fuori. Classificazione automatica: area tematica dell’app dai tag della tassonomia, ambito della prova scritta dai wikilink della mappa del concorso. Pagine pubblicate: 273. Riferimenti normativi delle schede curate dell’app risolti su pagine wiki: 56 su 69. Atti citati dall’app e assenti dal wiki (da valutare per un ingest): D.L. 146/2021 conv. L. 215/2021, L. 99/2022 e DM 240/2023, Direttiva MIUR 11/2014, DM 14/2024, Direttiva MIUR 27/12/2012 e CM 8/2013, D.L. 36/2022 conv. L. 79/2022, L. 312/1980, DM 161/2022 (Piano Scuola 4.0), DM 65/2023 e DM 66/2023, Linee guida AgID, D.L. 76/2020 conv. L. 120/2020.

[2026-09-11] ingest | Tre manuali di preparazione al concorso DS (EPUB → Markdown)

Convertiti in raw/note/: Giannelli Manuale per la preparazione (1,2 MB, 240 heading), Giannelli Prova orale (872 KB, 16 aree tematiche + 146 casi), Giaquinto StudioPigi (1,2 MB, 34 sezioni/capi ricostruiti). Gerarchia dei titoli ricostruita dal TOC EPUB; immagini in raw/assets/<slug>/. Create 3 pagine source/.

[2026-09-11] ingest | 34 fonti normative estratte dai manuali e scaricate da Normattiva

Estrazione automatica dei riferimenti nei tre volumi: 315 atti distinti, 44 già presenti nel wiki. Scaricate e verificate 34 fonti (numero e anno riscontrati nel testo di ciascun file): dpr-3-1957, legge-400-1988, legge-20-1994, legge-16-1992, dlgs-50-2016, dlgs-56-2017, dlgs-97-2016, dpr-184-2006, legge-123-2007, dpr-1124-1965, legge-23-1996, legge-421-1992, di-44-2001, legge-296-2006, legge-144-1999, dlgs-77-2005, dl-137-2008, legge-169-2008, dl-112-2008, dl-104-2013, legge-128-2013, dl-7-2007, dlgs-60-2017, legge-62-2000, dpr-416-1974, dl-95-2012, legge-135-2012, legge-300-1970, legge-604-1966, legge-328-2000, dlgs-286-1998, dpr-394-1999, dl-123-2023, legge-4-2004. Create 34 pagine norma/ (sintesi di primo livello, articoli verificati sui testi scaricati). Pagine totali norma/: 103. Limite rilevato: la L. 296/2006 non è esportabile integralmente da Normattiva (solo intestazione), annotato nella pagina.

[2026-09-11] analisi | Mappa delle nove aree IusSchola

Creata analyses/2026-09-11-mappa-aree-iusschola.md: corrispondenza fra le aree A-I dell’app IusSchola, gli ambiti a-i del DM 194/2022 e le aree tematiche del volume Prova orale; elenco delle 34 fonti acquisite; appendice con 113 fonti citate dai manuali e non ancora presenti, ordinate per priorità. Aggiunto il campo area_iusschola al frontmatter di tutte le 103 pagine norma/.

[2026-09-11] correzione | Obbligo di istruzione e D.L. 123/2023

Riscritta adempimento/vigilanza-obbligo-istruzione sul testo dell’art. 114 del D.Lgs. 297/1994 come sostituito dall’art. 12 del D.L. 123/2023: trasmissione degli elenchi al sindaco entro ottobre; assenze superiori a 15 giorni in 3 mesi; 7 giorni per la ripresa della frequenza + 7 giorni per l’avviso al sindaco. Il termine di «48 ore» riportato nella scheda Area A di IusSchola non trova riscontro nel testo. Aggiornato lo scadenzario con due nuove voci. Rimossa una nota obsoleta sull’assenza del D.Lgs. 76/2005.

[2026-09-11] sistema | Agenti specializzati per area

Creati 12 subagenti in .claude/agents/: nove d’area (area-a-diritto-amministrativo … area-i-digitale-privacy), più ricerca-fonti-normative, tutor-concorso-ds, simulatore-prove. Creati 6 comandi in .claude/commands/: /studia, /quiz, /caso, /scheda, /vigenza, /lint.

[2026-09-11] ristrutturazione | Atti separati per forma e tassonomia uniforme

Struttura del wiki portata alla versione 2.0. Gli atti non stanno più tutti in norma/: sono distinti per forma in tre cartelle — norma/ (fonti del diritto), decreto/ (decreti ministeriali e interministeriali, ordinanze), circolare/ (note, circolari, direttive: non sono fonti del diritto). Spostate in decreto/ 10 pagine, aggiornati 101 wikilink in 63 file. Aggiunti i campi natura: sui decreti (regolamento ministeriale o atto amministrativo generale) e vincolativita: sulle circolari. Pagine nuove: 3 decreti (DM 139/2007 obbligo di istruzione e assi culturali, DM 211/2010 Indicazioni per i licei, DM 388/2003 pronto soccorso) e 5 circolari (Direttiva BES 27/12/2012, C.M. 8/2013, Nota 2563/2013, Nota 1312/2026, Nota 2867/2025). Tassonomia area_iusschola estesa a tutte le pagine di contenuto: 92 pagine classificate, ora 196 su 196 fra norma, decreto, circolare, adempimento, concept ed entity. Script riusabili aggiunti in raw/note/: gen_source.py (122 pagine fonte rigenerate) e gen_index.py (indice + lint dei link). Link rotti: 0.

[2026-09-11] monitoraggio | attivazione sistema di sorveglianza fonti

Creato tools/monitor_normativa.py (scraping atti MIM + feed Orizzonte Scuola, filtro per rilevanza normativa, deduplica via state.json) e il task settimanale monitoraggio-normativa-scuola (lunedì 7:19). Prima rassegna prodotta: raw/monitoraggio/2026-09-11/ — 20 atti MIM (4 prioritari con PDF), 40 notizie selezionate. Nessuna pagina wiki creata: l’ingest resta manuale.

[2026-09-11] ingest | Decreti ministeriali, circolari e note (23 documenti)

Acquisiti dai canali ministeriali, non coperti da Normattiva se non per i regolamenti: Normattiva (D.M. 139/2007, D.M. 211/2010, D.M. 388/2003); archivio istruzione.it (C.M. 8/2013 BES, direttiva 27 dicembre 2012 BES, nota 2563/2013, D.M. 850/2015 dal .docx allegato perché il PDF è una scansione); mim.gov.it e pnrr.istruzione.it (D.M. 741/2017, D.M. 14/2024, D.M. 774/2019 con allegati, D.M. 226/2022, D.M. 161/2022 con il testo del Piano Scuola 4.0, D.M. 65/2023, D.M. 66/2023 con le istruzioni operative, D.M. 328/2022 con le Linee guida orientamento, PNSD, Linee guida STEM, nota 312/2018). Aggiunti due script riusabili: raw/note/dmfetch.py (Normattiva con varianti di ente nell’URN e verifica dell’atto scaricato) e raw/note/mimfetch.py (archivio istruzione.it e URL diretti MIM, con conversione PDF/ZIP/DOCX in Markdown). Create 10 pagine decreto/ e 3 circolare/; 5 pagine erano già state ricollocate in decreto/ e circolare/ da un’altra sessione: i contenuti più estesi prodotti in questa sessione sono stati uniti a quelle pagine e i duplicati rimossi da norma/ (copia di sicurezza nello scratchpad di sessione). Riallineati i wiki-link da norma/ a decreto/ e circolare/ in 20 file, inclusi i prompt degli agenti. Index e pagine source/ rigenerati con gli script esistenti: 349 pagine, 0 link rotti. Non reperiti: D.M. 797/2016, D.M. 374/2017, D.M. 190/1995, C.M. 47/2014; il decreto di adozione del PNSD esiste solo come scansione.

[2026-09-11] registro | Fonti mancanti e non reperite

Creato wiki/fonti-mancanti.md: quattro sezioni — fonti cercate senza esito (con canali tentati ed esito: D.M. 797/2016, D.M. 374/2017, D.M. 190/1995, C.M. 47/2014, decreto di adozione del PNSD, giurisprudenza, CCNI, Erasmus+); fonti acquisite ma parziali da non citare come testo integrale (L. 296/2006, codici troncati, D.M. 211/2010, istruzioni operative 2.1, D.L. 7/2007 e D.L. 123/2023 senza testo coordinato); canali e script di acquisizione con le regole apprese; elenco automatico delle fonti citate dai manuali e non ancora ingerite (232 mancanti, 104 con almeno due citazioni). Aggiunto raw/note/gen_mancanti.py, che rigenera il solo blocco fra i marcatori AUTO preservando la parte curata a mano. I nove agenti d’area e ricerca-fonti-normative consultano e aggiornano il registro; il comando /lint lo riallinea.

[2026-09-11] monitoraggio | raccolta spostata in cloud

Workflow GitHub Actions monitoraggio-normativa.yaml (lunedì 7:19): raccoglie atti MIM e notizie Orizzonte Scuola dai runner GitHub, committa sul branch monitoraggio e apre una issue di segnalazione. In locale tools/scarica-rassegne.sh porta le rassegne su Drive; il task dell’app fa solo il triage. Test end-to-end riuscito: rassegna 2026-09-11 raccolta in cloud e scaricata.

[2026-09-11] ingest | Fonti a priorità alta del registro

Le tre voci in priorità alta di wiki/fonti-mancanti.md sono state chiuse. D.M. 797/2016 (Piano nazionale di formazione dei docenti 2016-2019) recuperato dalla pagina tematica istruzione.it/piano_docenti/ — lo zip ufficiale contiene decreto e testo del Piano — dopo il fallimento su Normattiva e sull’archivio cronologico; creata dm-797-2016-piano-formazione. Le altre due («L. 95/2012», «L. 137/2008») erano citazioni errate dei decreti-legge omonimi già presenti nel wiki: gen_mancanti.py ora riconosce questi casi tramite una mappa e li elenca a parte invece di contarli fra i mancanti (ricondotte anche «L. 112/2008» e «L. 7/2007»). Nessuna fonte resta in priorità alta.

[2026-09-11] ingest | Area H: politiche europee e PNRR

Colmata la lacuna dell’area H segnalata nella mappa delle aree. Fonti acquisite (7): Regolamento (UE) 2021/241 sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, base giuridica del PNRR; Regolamento (UE) 2021/817 Erasmus+ 2021-2027; Regolamento (UE) 2021/1057 FSE+; Raccomandazione del Consiglio 28 novembre 2022 sui percorsi per il successo scolastico; Comunicazione COM(2020) 624 sul Piano d’azione per l’istruzione digitale; D.L. 77/2021 conv. L. 108/2021 sulla governance del PNRR; D.L. 152/2021 conv. L. 233/2021 sull’attuazione. Gli atti UE sono stati scaricati da publications.europa.eu (content negotiation su CELEX), i due decreti-legge da Normattiva. Pagine create: 7 norma. L’area H passa da 3 a 15 pagine. Lint: risolti i due link rotti ereditati (creata dm-55-2013-fattura-elettronica e legge-205-2017, i cui testi erano già in raw/). Link rotti: 0 su 485 pagine.

[2026-09-11] ingest | Banca dati dei 4000 quesiti del concorso DS 2017

Acquisiti i nove PDF della banca dati della prova preselettiva (D.D.G. 1259/2017) in raw/assets/banca-dati-ds2018/ e trascritti integralmente: 4000 quesiti su 4000, ciascuno con le quattro opzioni, la risposta della chiave ufficiale e i riferimenti normativi citati. Le tabelle Word dei PDF vanno ricomposte parola per parola con le ascisse di colonna, perché poppler fonde in un unico blocco righe di colonne diverse quando una cella sborda: lo script riproducibile è raw/note/quesiti_ds2018.py, che rigenera quesiti.json, riferimenti.json e i nove file leggibili raw/note/banca-dati-ds2018-area-*.md. Estratti 192 riferimenti normativi distinti: 64 avevano già una pagina, 128 no. Creata 2026-09-11-banca-dati-quesiti-ds-2018 con la mappa fra le nove aree del 2017 e le nove aree IusSchola, la tabella completa dei riferimenti e il dato più rilevante per lo studio: 553 quesiti (14%) poggiano su atti oggi abrogati o modificati — 41% nell’area Contabilità di Stato (D.I. 44/2001, abrogato dal D.I. 129/2018) e 45% nell’area Valutazione. Pagine create/aggiornate: 1 analisi, 9 source, overview e index.

[2026-09-11] ingest | 56 atti citati dai quesiti e assenti dal wiki

Quattro lotti di acquisizione paralleli sulle lacune emerse dalla banca dati, ciascuno con verifica di identità su Normattiva prima del download. Ordinamento e diritto allo studio (13): D.Lgs. 112/1998, D.P.R. 567/1996, D.Lgs. 63/2017 e 64/2017, L. 517/1977, L. 820/1971, L. 444/1968, L. 719/1964, D.P.R. 52/2013, D.P.R. 419/1974, D.P.R. 616/1977, D.P.R. 970/1975, L. 1859/1962. Valutazione e certificazione (10): D.M. 742/2017, D.M. 9/2010, D.Lgs. 286/2004, D.Lgs. 213/2009, D.Lgs. 258/1999, D.I. 713/2016, D.M. 316/2017, D.M. 781/2013, L. 425/1997, D.P.R. 323/1998. Contabilità, controlli e contratti (19): D.Lgs. 286/1999, D.Lgs. 123/2011, D.Lgs. 163/2006 con il testo storico al 2015, D.P.R. 207/2010, L. 244/2007, L. 205/2017, L. 163/2016, L. 720/1984, L. 259/1958, D.Lgs. 90/2016 e 93/2016, D.L. 35/2013, D.L. 52/2012 con la L. 94/2012, D.L. 179/2012 con la L. 221/2012, D.L. 78/2010, D.L. 90/2014, D.M. 55/2013. Personale, organizzazione e responsabilità (14): D.Lgs. 262/2007, D.P.R. 301/2005, D.M. 14/2002, D.Lgs. 59/2017, L. 150/2000, D.Lgs. 300/1999, D.Lgs. 233/1999, D.M. 201/1999, D.P.R. 313/2002, D.P.R. 313/2000, D.Lgs. 174/2016, D.Lgs. 104/2010, L. 97/1994, L. 183/2011. Sei identificazioni hanno corretto l’assunto di partenza: il «D.M. 713/2016» dei quesiti è il decreto interministeriale sulle linee guida ITS; il D.P.R. 52/2013 è il regolamento sul liceo scientifico a indirizzo sportivo; il D.P.R. 313/2000 è l’organizzazione dell’INVALSI (abrogata), non il casellario; la L. 97/1994 è la legge sulla montagna, il cui art. 21 sugli istituti comprensivi montani è stato abrogato dalla L. 131/2025; il D.Lgs. 258/1999 riguarda CEDE e BDP, non gli IRRSAE; il «D.P.R. 207/2013» non esiste e il referente è il D.P.R. 207/2010. Non reperito in fonte ufficiale il D.M. 567/2017 sui percorsi quadriennali. Limiti dichiarati nelle pagine: export Normattiva troncati (L. 244/2007 all’art. 2 c. 642, L. 205/2017 al comma 885, D.Lgs. 163/2006 all’art. 176), OCR imperfetto dei PDF ministeriali (D.M. 742/2017, D.M. 316/2017), testi da archivi non ufficiali (D.M. 201/1999, D.M. 14/2002). Il registro wiki/fonti-mancanti.md ora include anche le citazioni della banca dati: gen_mancanti.py riconduce D.L. e legge di conversione (L. 133/2008, L. 104/2013, L. 179/2012) invece di contarli fra i mancanti. Restano 68 riferimenti della banca dati senza pagina, nessuno oltre le tre citazioni.

[2026-09-11] ingest | rassegna di monitoraggio del 2026-09-11

Primo ingest alimentato dal monitoraggio automatico. Fonti acquisite: 8 (5 atti MIM, 2 atti amministrativi, 1 contratto collettivo dalla Gazzetta Ufficiale).

Nuove pagine: om-163-2026-esami-integrativi, dm-148-2026-valorizzazione-eccellenze, dm-179-2026-comfort-microclimatico, dm-173-2026-otto-per-mille-edilizia, dm-113-2026-poli-infanzia, circolare-2307-2026-filiera-tecnologico-professionale, avviso-63557-2026-comfort-microclimatico, ccnl-area-istruzione-ricerca-2022-2024, esami-integrativi-passaggi-indirizzo, candidatura-percorsi-quadriennali-filiera, valorizzazione-eccellenze + 8 pagine source. Aggiornati scadenzario (candidature filiera 1-15 ottobre, termine del 31 gennaio per i passaggi di indirizzo, sessione speciale esami integrativi), overview e index. Pagine totali: 505. Link rotti: 0.

Il CCNL Area Istruzione e Ricerca 2022-2024, segnalato da Orizzonte Scuola, è stato acquisito risalendo alla fonte primaria (G.U. n. 209 del 9 settembre 2026), non dall’articolo di stampa.

Scartati dalla rassegna: affidamenti, aggiudicazioni, nomine RUP e decreti di spesa; circolare 3686/2026 (procedura riservata agli Organismi sportivi CONI/CIP, nessun adempimento per il DS); nota 23254/2026 (esonero per singolo convegno).

Contraddizione rilevata: OM 163/2026 e circolare 2307/2026 citano un «DM 14 novembre 2025, n. 221» sulla filiera tecnologico-professionale, mentre in wiki il n. 221/2025 è il decreto del 9 dicembre 2025 sulle Indicazioni nazionali. Sono due atti distinti: annotato in entrambe le pagine e fra le lacune dell’overview; il testo del primo va acquisito.

[2026-09-12] ingest | Lacune scoperte: contrattazione integrativa, note contabili, giurisprudenza

Acquisite le fonti mancanti segnalate nella mappa delle aree. Area B — Circolare MIUR 74 del 5 gennaio 2019 (32 pagine di orientamenti interpretativi sul D.I. 129/2018) e Nota MIM 24599 del 18 novembre 2025, che ha prorogato di 45 giorni i termini del programma annuale 2026 (15 gennaio e 15 febbraio 2026): annotata nello scadenzario fra le scadenze straordinarie, con l’avvertenza che i termini contabili vanno verificati ogni anno. Area F — CCNI mobilità 2025/26-2027/28 sottoscritto il 10 marzo 2026 e CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del 10 luglio 2026; creato l’adempimento sulle graduatorie interne di istituto. Area D e C — Nota MIM 66850 del 29 ottobre 2025 sui documenti strategici 2025-2028 (RAV, PdM, PTOF, Rendicontazione sociale) e Circolare MIM 100847 del 17 dicembre 2025 sulle iscrizioni 2026/2027, che fissa al 12 gennaio 2026 il termine per l’aggiornamento del PTOF. Giurisprudenza — creata la cartella wiki/giurisprudenza/ e il primo nucleo di cinque pronunce della Corte costituzionale: 215/1987 (l’istruzione superiore degli alunni con disabilità è diritto pieno), 203/1989 (laicità dello Stato e stato di non obbligo per l’IRC), 13/2004 (riparto Stato-Regioni e autonomia scolastica), 80/2010 (illegittimi il tetto ai posti di sostegno e il divieto di deroghe), 275/2016 (è la garanzia dei diritti incomprimibili a incidere sul bilancio). I testi delle sentenze provengono dall’archivio accademico Consulta OnLine: il sito della Corte costituzionale blocca il download automatico con CAPTCHA. Cons. Stato 173/2020, citata dalle schede IusSchola, non è stata reperita e non è stata inserita: l’estremo va verificato. Pagine create: 5 giurisprudenza, 2 norma, 4 circolare, 1 adempimento. Fonti in raw: 241 pagine source. Totale wiki: 540 pagine, 0 link rotti.

[2026-09-12] sistema | Banca quiz generata dal wiki e profilazione dell’utente

Costruita in ~/Progetti/Ius-Schola la banca di 180 domande a risposta multipla (20 per area A-I), una per ciascun agente d’area: ogni quesito è stato verificato sul testo dell’atto in raw/ prima di essere scritto e porta lo slug della pagina wiki che contiene la risposta più una-tre pagine collegate per l’approfondimento. 127 istituti distinti, 85 pagine wiki richiamate. Sorgente per area in quiz-source/, rigenerabile con npm run build:quiz-bank, che rifiuta la banca se uno slug non esiste nell’indice. Nell’app: profilo di studio locale con registro degli errori e ripetizione dilazionata (l’errore riporta la domanda in coda e la fa tornare finché non è risolta tre volte di fila), modalità «ripasso errori» e «sessione mirata» sui punti deboli, statistiche per area e per istituto, collegamento diretto dalla risposta sbagliata alla fonte nel wiki. I dati dell’app ora riconoscono anche decreto/, circolare/ e giurisprudenza/ e prendono l’area dal campo area_iusschola: 543 pagine sincronizzate contro le 273 precedenti. Nessuna pagina wiki modificata. Le discordanze rilevate dagli agenti durante la verifica sono elencate come proposte di rettifica, in attesa di approvazione.

[2026-09-12] ingest | I 68 riferimenti residui della banca dati DS 2017

Chiusa in cinque lotti paralleli la coda lunga dei riferimenti citati dai 4000 quesiti e assenti dal wiki: nessuno superava le tre citazioni, e per identificarli si è passato il testo integrale dei quesiti che li richiamano agli agenti di ricerca, invece del solo numero dell’atto. Senza quel contesto una buona parte non era identificabile. Acquisiti e schedati 49 atti: alunni e ordinamento (D.L. 73/2017 con la L. 119/2017, L. 92/2012, L. 118/1971, L. 18/2009, L. 67/2006, L. 47/2017, L. 40/1998, L. 30/2000, L. 148/1990, L. 662/1996, D.P.R. 175/2012, D.P.R. 179/2011, D.Lgs. 81/2015, D.Lgs. 21/2008 e 22/2008, D.M. 8/2011, D.P.C.M. 98/2014); programmazione e autonomia (L. 440/1997, L. 183/2010, D.L. 5/2012, D.P.R. 133/2017, D.P.R. 75/2007, D.M. 234/2000, D.M. 935/2015, Direttiva 11/2014, C.M. 86/2010); valutazione ed enti di ricerca (D.M. 567/2017, L. 176/2007, L. 10/2011, D.P.R. 190/2001, D.M. 99/2009, D.Lgs. 59/1998, D.Lgs. 218/2016, D.L. 98/2011, C.M. 3/2015); contabilità (L. 232/2016, L. 190/2014, L. 164/2016, L. 202/2000, L. 64/2013, L. 114/2014, D.M. 851/2017, D.M. 663/2016, D.M. 435/2015); personale e giustizia amministrativa (D.M. 640/2017, D.M. 325/2017, D.M. 1046/2017, L. 205/2000). Due pagine esistenti sono state integrate invece di duplicarle: l’art. 15 della L. 133/2008 in dl-112-2008 e l’art. 38-ter in legge-196-2009-contabilita. 18 riferimenti sono risultati refusi della banca dati o artefatti della trascrizione e sono stati ricondotti all’atto vero senza creare pagine: fra gli altri «D.P.R. 297/1994» (è il D.Lgs. 297/1994), «D.I. 44/2000» (D.I. 44/2001), «L. 296/2009» (art. 38-ter L. 196/2009), «D.M. 62/2017» (D.M. 781/2013), «D.M. 8327/2011» (D.I. 713/2016), «L. 59/1999» (L. 59/1997, refuso che nasce dall’intestazione del D.Lgs. 258/1999 su Normattiva). Chiuse anche due identificazioni sbagliate: la «C.M. 98/2014» è il D.P.C.M. 98/2014 sull’organizzazione del MIUR, il «D.M. 11/2014» è la Direttiva ministeriale 11/2014 sul SNV — lacuna nota, ora in circolare/. Recuperato con canali non ministeriali, e con la provenienza dichiarata, il D.M. 567/2017 sui percorsi quadriennali, che il lotto precedente aveva dato per irreperibile. Otto atti sono stati acquisiti via OCR da PDF scansionati; per tre testi (art. 28, cc. 2-3 della L. 118/1971, D.P.C.M. 98/2014, tabelle del D.M. 99/2009) nessuna fonte digitale restituisce il contenuto, e le pagine lo dichiarano. Copertura finale della banca dati: 167 riferimenti su 192 hanno una pagina, 18 sono refusi documentati, 7 sono famiglie trasversali già presidiate; nessun riferimento resta scoperto. Aggiornate 2026-09-11-banca-dati-quesiti-ds-2018 con la tabella completa e la lista dei refusi, e wiki/fonti-mancanti.md con dieci nuove voci curate emerse durante l’ingest (fra cui D.Lgs. 281/1997, D.P.C.M. 26 gennaio 2011, Direttiva 36/2016, D.M. 41/2022). Index e pagine source/ rigenerati: 670 pagine, 0 link rotti.

[2026-09-12] ingest | Area H: PNRR, DNSH e sistemi educativi europei

Colmate le quattro lacune che impedivano di costruire domande d’esame sull’Area H: nessun quesito poteva citare scadenze o importi del PNRR perché il wiki non aveva né il Piano né gli atti di riparto. PNRR — Acquisita la fonte vincolante, non solo quella programmatica: decisione-consiglio-ue-pnrr-italia (doc. 12357/26, versione vigente) con l’allegato della Missione 4, da cui sono ora citabili con riferimento puntuale i traguardi M4C1-4 (100.000 aule Scuola 4.0, almeno il 40% al Sud), M4C1-13 (650.000 fra dirigenti, docenti e ATA formati sul digitale), M4C1-18, M4C1-19 e gli importi complessivi del Piano. Accanto, pnrr-missione-4 dal documento programmatico, che non è fonte del diritto e lo dichiara: il testo pubblicato su Italia Domani è ancora la versione 2021 e diverge dall’allegato vigente. Investimento 3.2 — dm-218-2022-riparto-scuola-40, il decreto di riparto cui rinviava l’art. 1, c. 3 del DM 161/2022, con gli allegati per singola scuola e codice meccanografico (Next Generation Classrooms 1.296.000.000 €, Next Generation Labs 424.800.000 €), più dm-215-2024-campus-didattici-formativi, dm-252-2025-dispositivi-digitali-scuola-40 e dodici fra note e istruzioni operative che ricostruiscono l’intera catena delle proroghe del cronoprogramma. Nuovo rendicontazione-finale-pnrr. DNSH — regolamento-ue-2020-852-tassonomia, testo integrale dei 27 articoli: l’art. 17 è la norma definitoria cui rinviano l’art. 2 punto 6 e l’art. 5, par. 2 del Reg. 2021/241. La catena è ora documentata sul testo e non per sentito dire. Ambito i) del DM 194/2022 — sistemi-educativi-ue dai dati Eurydice 2026/2027 (strutture dei sistemi di 42 sistemi educativi, obbligo, requisiti e retribuzione dei capi di istituto) e dall’Education and Training Monitor 2025. Era l’unico ambito del programma d’esame completamente scoperto. Pagine create: 2 norma, 3 decreto, 12 circolare, 2 concept, 1 adempimento, 22 source. Totale wiki: 670 pagine, 0 link rotti. Contraddizione aperta: sulla rendicontazione PNRR la nota 153284/2026 fissa il 15 ottobre 2026 per tutti i progetti, la nota 207257/2026 — successiva — il 31 ottobre 2026 per i soli campus. Nessun atto acquisito chiarisce il rapporto fra i due termini: lo scadenzario li riporta entrambi e rinvia all’Unità di missione via FUTURA. Provenienza non ufficiale, dichiarata nelle pagine: le note 153284/2026 e 207257/2026 non sono più reperibili su pnrr.istruzione.it e provengono da copie edscuola e ANP con segnatura di protocollo verificata; la prima è stata trascritta con OCR perché il PDF era privo di livello testo.

[2026-09-12] sistema | Estensione del monitoraggio, vigenza automatica, copertura, backlog e app di consultazione

Implementate le sette lacune elencate in SISTEMA.md §10. Fonti — Il monitoraggio passa da due a cinque fonti: oltre a MIM e Orizzonte Scuola, ora Gazzetta Ufficiale (Serie Generale e 1a Serie Speciale della Corte costituzionale, via feed RSS e risalita ai numeri precedenti), ARAN (orientamenti applicativi via API REST) e Uffici scolastici regionali (feed RSS, quattro attivi in tools/usr.json). La sezione giurisprudenza è composta dalle pronunce della Consulta pubblicate in Gazzetta e dalle pronunce citate dalla stampa, con il riferimento estratto dal testo. Consiglio di Stato e TAR restano fuori: il portale della giustizia amministrativa carica i risultati via JavaScript e non è interrogabile con la sola libreria standard; la rassegna riporta la ricerca da fare a mano invece di simulare una raccolta. Fragilità dichiarata — Ogni rassegna si apre con la tabella «Stato delle fonti» e lo script esce con codice 3 quando una fonte è in anomalia: una rassegna vuota per un cambio di markup non si confonde più con una settimana senza novità. La lettura dell’elenco MIM ha tre strategie in cascata e dichiara quando ripiega su quella di riserva. Vigenza — tools/check_vigenza.py confronta il campo vigenza di norma/ e decreto/ con Normattiva e classifica: contraddizione, da rivedere, non verificato, conferma. Gira in automatico il primo di ogni mese (controllo-vigenza.yaml) e apre una issue solo se trova qualcosa. Non modifica nessuna pagina: l’aggiornamento resta /vigenza. Limiti dichiarati nel report: Normattiva espone la vigenza per articolo e non indicizza i decreti ministeriali. Copertura e analisi — tools/copertura_aree.py misura le nove aree e rigenera la sezione «Stato di copertura» dentro 2026-09-11-mappa-aree-iusschola; tools/backlog_analisi.py costruisce backlog incrociando i 150 casi professionali del manuale d’orale, gli adempimenti senza analisi collegata e i concetti che dichiarano orientamenti contrastanti: 184 quesiti ordinati per priorità. Nuovi comandi /analisi, /copertura, /monitoraggio. App — «Banco del dirigente» (tools/app/, pubblicata come Artifact): ricerca su tutte le 675 pagine con filtri per area, forma dell’atto e vigenza; risposta fondata solo sulle pagine trovate, con le regole del wiki; quiz sui 4000 quesiti della banca dati DS 2017 con storico per area e ripasso mirato sugli errori. Indice generato da tools/gen_indice_ricerca.py e rigenerato da publish.sh. Pagine wiki toccate: 2 (analyses/backlog creata, mappa delle aree aggiornata). Strumenti nuovi: 6. Nessuna pagina di contenuto modificata dagli script.

[2026-09-12] lint | Verifica di completezza e chiusura delle fonti orfane

Controllo sistematico su collocazione degli atti, tassonomia, campi obbligatori e copertura delle fonti. Esito: tutte le pagine classificate per area, tutti i decreti con il campo natura, tutte le circolari con vincolativita, nessun atto nella cartella sbagliata, 0 link rotti. Corretto un difetto in raw/note/gen_source.py: la funzione che costruisce la mappa delle pagine non includeva la cartella giurisprudenza/, perciò le cinque sentenze risultavano prive di pagina di sintesi. Aggiunti inoltre 20 alias per le fonti il cui nome di file non coincide con lo slug della pagina (allegati, testi di piano, manuali di preparazione, report europei). Creata analyses/2026-09-12-sistemi-educativi-europei-dati-comparati.md: dà una pagina di sintesi alle sei fonti Eurydice ed Education and Training Monitor acquisite e presidia l’ambito i) con i dati di posizionamento dell’Italia sui target UE 2030. Fonti senza pagina di sintesi: da 25 a 0. Totale: 672 pagine.

[2026-09-12] ingest | Primo nucleo di casi pratici svolti

Verifica richiesta sui casi studio: nel wiki non ne esisteva nessuno. Il backlog contava 116 casi professionali candidati (dal manuale d’orale) ma nessuno svolto, e le pagine in analyses/ erano mappe e ricognizioni, non casi. Creata la cartella wiki/caso/ con template dedicato in CLAUDE.md e nove casi svolti, uno per area IusSchola:

  • A — Accesso agli atti del docente perdente posto (bilanciamento accesso/privacy, controlli sulle autocertificazioni)
  • B — Economie su progetto PNRR e fattura contestata (variazioni al programma annuale, verifica di conformità)
  • C — Conflitto di competenze fra Collegio e Consiglio di istituto (PTOF e assegnazione docenti)
  • D — Non ammissione per comportamento inferiore a sei decimi (L. 150/2024 e Statuto novellato)
  • E — Richiesta di aumento delle ore di sostegno (GLO, assegnazione USR, giurisprudenza costituzionale)
  • F — Sciopero e garanzia del servizio (dichiarazioni di adesione, contingenti, comunicazione alle famiglie)
  • G — Infortunio dell’alunno durante l’intervallo (culpa in vigilando e in organizzando)
  • H — Target PNRR a rischio in un intervento Scuola 4.0 (DNSH, ammissibilità, poteri sostitutivi)
  • I — Violazione dei dati dal registro elettronico (notifica entro 72 ore, comunicazione agli interessati) Ogni caso segue lo stesso schema: traccia, quadro normativo con link alle pagine del wiki, impostazione della risposta, atti da produrre, errori da evitare. Totale: 681 pagine, 0 link rotti.

[2026-09-12] ingest | Tutti i casi professionali del manuale d’orale

Svolti i 146 casi professionali indicizzati nel backlog, che copre il manuale della prova orale. Con i nove casi iniziali e sei casi aggiunti su temi non presenti nel manuale (fra cui data breach del registro elettronico e gestione del target PNRR), la cartella wiki/caso/ contiene ora 152 casi. Copertura per area tematica del manuale: 1 — sistema educativo e ordinamenti (17), 2 — conduzione delle organizzazioni complesse (17), 3 — programmazione, gestione e valutazione (18), 4 — ambienti di apprendimento e inclusione (15), 5 — organizzazione del lavoro e personale (13), 6 — valutazione e autovalutazione (17), 7 — diritto civile, amministrativo e penale (19), 8 — contabilità di Stato (14), 9 — sistemi educativi europei (16). Ogni caso segue lo schema deliberato: traccia, quadro normativo con link alle pagine del wiki, impostazione della risposta, atti da produrre, errori da evitare. Il campo origine collega ciascuna pagina al caso del manuale da cui deriva. Aggiornato tools/backlog_analisi.py: considera risolti i quesiti svolti in wiki/caso/ (confronto sul campo origine) e raccoglie i wiki-link anche dalle pagine caso. Il backlog scende da 184 a 10 quesiti. Lacuna emersa e annotata: il D.Lgs. 66/2003 sull’orario di lavoro è citato nel caso sulle ferie del personale ATA ma non è ancora in raw/. Totale wiki: 824 pagine, 0 link rotti.

[2026-09-12] sistema | Circolari di istituto

Introdotta la cartella wiki/circolare-tipo/: 16 modelli degli atti che il dirigente emette, ciascuno con base normativa puntuale (articolo e comma riscontrati nei testi in raw/), soggetti competenti, contenuto obbligato, termini, canali di pubblicazione, limiti privacy, testo tipo con segnaposto, errori ricorrenti e traccia d’esame. Aggiunta concept/circolare-di-istituto sulla natura dell’atto e sui suoi limiti. Schema aggiornato in CLAUDE.md (struttura, template circolare-tipo, naming, operazione 10, formato index). Generatore dell’indice portato in tools/gen_index.py — la copia in raw/note/ resta congelata con il resto di raw/ — esteso alla nuova cartella e con la regex dei link corretta per le cartelle con trattino. Pagine create: 17. Link rotti dopo la rigenerazione: 0. Fonti citate ma non presenti in raw/: L. 146/1990 e L. 83/2000 sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, accordo di garanzia del comparto, art. 61 L. 312/1980. Dichiarate nelle pagine e da acquisire.

[2026-09-13] analisi | Rinvii delle fonti ad atti non posseduti

Nuovo strumento tools/rinvii_normativi.py: legge i 284 testi ufficiali in raw/normativa, raw/circolari, raw/contrattazione e raw/giurisprudenza, estrae i rinvii normativi e li confronta con il posseduto. Due filtri rendono utile il risultato: si contano solo i rinvii in contesto scolastico (almeno due espressioni della materia entro 350 caratteri, tassonomia condivisa con tools/comune.py) e il decreto-legge e la sua legge di conversione contano come un atto solo, riconoscendo le 446 coppie dalle formule «convertito, con modificazioni, dalla legge …» presenti nei testi. Senza i due filtri l’elenco conterebbe 704 atti sopra soglia, quasi tutti irrilevanti; con i filtri restano 35 atti citati da almeno cinque fonti diverse e non posseduti. Aggiunta la sezione 5 a wiki/fonti-mancanti.md con il blocco automatico (marcatori RINVII) e la lettura curata dei 15 buchi che meritano acquisizione. I tre più urgenti: D.Lgs. 281/1997 (Conferenza Stato-Regioni, richiamato da 43 fonti), D.L. 127/2025 (riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo, vigente e già citato dai decreti 2026), D.L. 36/2022 conv. L. 79/2022 (reclutamento e formazione dei docenti). Scartate dopo verifica del contesto D.Lgs. 368/1999, D.P.R. 917/1986, D.Lgs. 204/1998, L. 240/2010 e D.Lgs. 68/2012: riguardano sanità, fisco, ricerca e università. Nessuna pagina wiki creata: l’ingest resta da fare.

[2026-09-13] ingest | I tre atti più richiamati dalle fonti e mai acquisiti

Acquisiti da Normattiva e schedati i tre buchi in testa all’analisi dei rinvii: dlgs-281-1997 (Conferenza Stato-Regioni e Conferenza unificata, richiamato da 43 testi del wiki), dl-127-2025 (riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo, vigente) e dl-36-2022 conv. L. 79/2022 (formazione iniziale e continua dei docenti, Scuola di alta formazione). Pagine aggiornate a catena: dlgs-62-2017 (artt. 12, 16, 17, 18 e 21 riscritti dal d.l. 127/2025: «esame di maturità», commissione una ogni due classi con presidente e due membri esterni, colloquio su quattro discipline, bonus da novanta punti), esami-di-stato (base normativa e passi operativi), dlgs-59-2017 — dove l’ingest chiude una domanda aperta: l’atto che ne ha riscritto il capo I è l’art. 44 del d.l. 36/2022, ora riscontrato sul testo e non più solo «comunemente indicato» —, dm-797-2016-piano-formazione e anno-formazione-prova-docenti. Registro wiki/fonti-mancanti.md: le tre voci sono barrate nella sezione 5 e il blocco automatico è sceso da 35 a 33 atti sopra soglia. In testa alla lista restano ora L. 1/2007 (esame di Stato, 18 fonti), L. 449/1997 (organici, 12) e L. 124/1999 (personale ATA trasferito dagli enti locali, 12). Pagine source/ e index.md rigenerati.

[2026-09-13] ingest | Tre manuali di legislazione scolastica e le norme che citavano

Convertiti e acquisiti in raw/note/ tre volumi indicati dall’utente: Camera-Signorino, Legislazione scolastica. Manuale e quesiti (EdiSES 2022, PDF con livello testuale, 1,0 MB), Cralini (a cura di), Legislazione scolastica. Manuale completo (Education Editions 2025, EPUB, 240 KB) e Elementi di legislazione scolastica (scansione Genius Scan di 222 doppie a ~100 dpi, ruotate di 90°, riconosciute con tesseract -l ita: 444 facciate, 1,0 MB, con l’avvertenza sull’inaffidabilità dei numeri scritta in testa al file). Due dei cinque file indicati erano già nel wiki: i due volumi Giannelli, giannelli-concorso-ds-preparazione e giannelli-concorso-ds-prova-orale, riconosciuti dai metadati EPUB e confermati dal confronto dei conteggi; non sono stati duplicati. raw/note/gen_mancanti.py e gen_source.py ora leggono anche i tre volumi. I riferimenti normativi distinti censiti salgono a 551, di cui 299 citati dai nuovi manuali e 152 solo da loro: 145 non erano acquisiti. Acquisiti da Normattiva e schedati nove atti in testa alla lista per priorità: legge-477-1973 (delega dei decreti delegati, 19 citazioni), dpr-417-1974 e dpr-420-1974 (stato giuridico del personale docente e non insegnante, entrambi da-verificare: Normattiva non riporta abrogazione espressa dell’intero testo), dlgs-96-2019 (correttivo del decreto inclusione: PEI approvato dal GLO, misure di sostegno individuate dal dirigente — lacuna che il wiki aveva già dichiarato in dlgs-66-2017 e legge-328-2000), legge-508-1999 (AFAM), legge-9-1999 (abrogata dalla L. 53/2003 ma citata nove volte dai manuali come vigente: trappola d’esame), dpr-19-2016 (classi di concorso) e il testo della legge di conversione 40/2007, che non ha pagina propria perché il contenuto è in dl-7-2007, ora aggiornata. Lacuna tematica scoperta e colmata: nessuna pagina del wiki nominava legge Casati, legge Coppino o riforma Gentile. Creata evoluzione-storica-ordinamento-scolastico, dal 1859 alla L. 107/2015, agganciata alle pagine di norma esistenti. Contraddizione registrata: la data della legge Coppino è 13 luglio per Camera-Signorino e 15 luglio per Cralini — lasciata da verificare, non scelta d’ufficio. Valutazione delle tre fonti e conto delle citazioni in 2026-09-13-manuali-legislazione-scolastica. Pagine create: 11. source/ e index.md rigenerati: 851 pagine, 0 link rotti. Collisione con la sessione parallela: la pagina norma/dl-36-2022, creata dall’altra sessione mentre questa lavorava, è stata sovrascritta per errore. Testo recuperato dal commit 382d1a3 del repo di pubblicazione e reintegrato, con l’aggiunta degli artt. 46 (prova scritta a quesiti aperti) e 47 (Gruppo di supporto PNRR) che mancavano.

[2026-09-13] ingest | Dieci casi pratici dalle fonti acquisite oggi

Ricavati dalle nove norme entrate oggi e dalle domande pratiche del manuale Cralini (§ 13.4) dieci nuovi casi in stile prova orale, uno per ciascun nodo operativo che le fonti aprono e che il wiki non copriva. C21 ritiro anticipato di uno studente quindicenne (obbligo decennale dell’art. 1, c. 622 della L. 296/2006 e diritto-dovere del dlgs-76-2005: il genitore invoca la legge-9-1999, abrogata). C22 il Collegio chiede di disapplicare un decreto adottato senza intesa in Conferenza unificata (dlgs-281-1997, artt. 3 e 9: l’intesa non è un potere di veto e il Collegio non ha potere di sindacato). D28 il candidato che rifiuta il colloquio (art. 17, c. 2-bis del dlgs-62-2017: la prova non svolta non è una prova valutata zero). D29 abbinamento delle classi e designazione dei commissari interni (art. 16, c. 4: una commissione ogni due classi, aree disciplinari da decreto). E16 avvio dell’anno senza docente di sostegno (art. 10 come sostituito dal dlgs-96-2019: la sequenza è GLO, PEI, poi richiesta del dirigente, e nelle more vale l’accomodamento ragionevole). E17 la famiglia contesta il PEI (il PEI è approvato dal GLO, il dirigente non può riscriverlo). F26 insegnamento attribuito fuori classe di concorso (dpr-19-2016: le tabelle sono requisito di legittimità, non criterio organizzativo). F27 piano di formazione dopo il dl-36-2022 (obbligatoria e incentivata, fuori dall’orario di insegnamento, confine fra delibera del Collegio e contrattazione). F28 criteri di valorizzazione in contrattazione (art. 45: continuità didattica e zone a rischio, quota del 10 per cento; art. 40, c. 3-quinquies del dlgs-165-2001 sulla nullità delle clausole difformi). H19 pianificazione dei fondi PNRR per gli ambienti digitali. Il campo origine: di questi casi non usa il formato «caso professionale n. N», riservato ai casi del manuale d’orale, per non alterare il conteggio di tools/backlog_analisi.py. Casi totali: 162. index.md rigenerato: 861 pagine, 0 link rotti.

[2026-09-13] sistema | Banca dati DS 2017 riclassificata, aggregata e portata nell’app

I 4000 quesiti della preselettiva erano indicizzati ma classificati a blocchi: le nove aree del bando 2017 mappate sulle nostre, con C e F gonfie del doppio e G e I a zero. Nuovo tools/riclassifica_quesiti.py, che classifica ogni quesito per conto proprio con tre segnali in ordine di forza — le pagine wiki che il quesito cita (portano già area_iusschola), un lessico costruito sulla tassonomia dei tag, e l’area di provenienza come semplice prior — e dichiara sempre origine e confidenza della scelta. I 755 quesiti che né riferimenti né lessico riuscivano a collocare sono stati rivisti uno per uno e la revisione è sotto controllo di versione in tools/quesiti-revisione.json: 511 conferme, 244 spostamenti. Esito: A 315 · B 285 · C 564 · D 621 · E 201 · F 882 · G 406 · H 620 · I 106, nessun quesito a bassa confidenza, 346 argomenti di aggregazione. Aggiunta l’aggregazione per istituto giuridico, che è il modo in cui si studia: obbligazioni e contratti 151, organi collegiali 161, reati del pubblico ufficiale 72, contratti pubblici, PTOF, primo ciclo. Marcati 608 quesiti la cui fonte il wiki dà per abrogata o modificata (fra cui 27 sul D.I. 44/2001 e 36 sul D.Lgs. 50/2016): nell’app il quesito lo dichiara, perché la risposta ufficiale è ferma al 2017. Difetto di provenienza scoperto e annotato in fonti-mancanti.md: i PDF in raw/assets/banca-dati-ds2018/ non vengono dal MIUR ma da una copia con filigrana di mininterno.net, e in 360 quesiti su 4000 la riga della filigrana risulta spezzata dentro la domanda e dentro le quattro opzioni, che restavano quindi illeggibili. Lo script la rimuove in uscita; i file in raw/ restano sporchi e andrebbero riacquisiti dalla fonte ufficiale. Nell’app IusSchola la banca è una sezione a sé dentro il quiz, con profilo di studio separato: gli errori sui quesiti del 2017 non entrano fra i punti deboli che rimandano alle pagine del wiki, che sono aggiornate. Duplicati scartati: 20.

[2026-09-13] ingest | Quadro di riferimento della preselettiva DS 2017

Acquisito e convertito in raw/circolari/quadro-riferimento-ds-2017.md l’allegato al bando del corso-concorso DS (G.U. 90 del 24 novembre 2017), costruito sull’art. 10, c. 2 del D.M. 3 agosto 2017, n. 138: 64 pagine, nove aree tematiche con le rispettive sotto-aree e gli elenchi di «norme essenziali di riferimento». È il programma da cui sono stati ricavati i 4000 quesiti già ingeriti. Estrazione e verifica della copertura: 233 citazioni, 130 atti distinti, tutti ricondotti a uno slug. 117 erano già nel wiki (90%); i 13 mancanti sono stati acquisiti da Normattiva e schedati — legge-cost-3-2001 (Titolo V), dlgs-66-2003 (orario di lavoro), dlgs-80-1998 (interamente abrogato dal d.lgs. 165/2001, ennesima trappola dei manuali), dpr-119-2009 (organici ATA), dpr-156-1999 e dpr-105-2001 (iniziative complementari), legge-111-2011, legge-222-2012, legge-243-2012 (legge rinforzata sul pareggio di bilancio), dlgs-179-2016 (riforma del CAD), dm-263-2007, dm-267-2007 (non paritarie e parità) e dm-195-2017 (Carta dei diritti in alternanza). Copertura del Quadro ora completa. Analisi in 2026-09-13-quadro-riferimento-ds-2017, con tre avvertenze: il documento è del 2017 e non conosce PNRR, d.l. 36/2022, DM 221/2025, l. 150/2024 e d.l. 127/2025; vi figura ancora il D.I. 44/2001 come regolamento di contabilità, sostituito dal D.I. 129/2018 l’anno dopo; le aree G e I della tassonomia del wiki non hanno corrispondente fra le nove aree del 2017, ed è la ragione per cui i 4000 quesiti non le coprono. Le aree 2 (organizzazioni complesse) e 9 (sistemi educativi UE) non elencano alcun atto: rinviano a fonti bibliografiche e a Eurydice. Pagine create: 14. index.md rigenerato: 889 pagine, 0 link rotti.

[2026-09-13] lint | Verifica delle schede dell’app sulle fonti del wiki

Controllo dei riferimenti normativi delle 20 schede curate di IusSchola (npm run check:riferimenti): 51 su 69 risultavano collegati a una pagina del wiki. Dodici dei diciotto scollegati erano falsi negativi: findWikiNormaSlug cercava la pagina solo in norma/, quindi nessun decreto ministeriale, decreto interministeriale, ordinanza o circolare poteva essere agganciato — il D.I. 129/2018, il D.M. 5669/2011, il D.M. 161/2022, il D.M. 66/2023, il D.I. 182/2020 e la C.M. 8/2013 erano nel wiki e risultavano assenti. Corretto estendendo la ricerca a decreto/ e circolare/, con la mappa tipo-atto → cartella. Dei sei riferimenti rimasti scollegati, due non sono atti (il Garante privacy, che è un soggetto e ha la sua pagina in entity/, e le Linee guida AgID) e quattro erano lacune reali, ora acquisite e schedate: legge-312-1980 (art. 61, limite della responsabilità patrimoniale per la vigilanza sugli alunni: era citato da anni senza testo), dl-76-2020 (decreto semplificazioni, con l’avvertenza che le soglie sono superate dal d.lgs. 36/2023), dl-146-2021 (modifiche al testo unico sicurezza) e legge-99-2022 (ITS Academy). Riferimenti collegati dopo l’intervento: 67 su 69. index.md rigenerato: 897 pagine, 0 link rotti.

[2026-09-13] ingest | Banca dati DS 2017: testo ufficiale e prime 384 motivazioni

Fonte sostituita. Acquisito il PDF ufficiale «Domande della Prova Preselettiva», che dichiara in testa la risposta corretta è sempre la [a]: la chiave si legge invece di dedurla. Nuovo tools/estrai_preselettiva.py: 4000 quesiti su 4000, zero residui di filigrana, contro i 360 quesiti corrotti dell’estrazione precedente, fatta su una copia di mininterno.net. Confronto con la banca vecchia: le uniche 366 differenze erano proprio quei frammenti. Poiché nella fonte la risposta giusta è sempre la prima, l’ordine viene mescolato in modo deterministico dall’id — stabile fra rigenerazioni e dispositivi (995/1035/946/1024). Da banca di quesiti a sistema di studio. Le motivazioni si accumulano in lotti sotto tools/motivazioni/, uniti alla rigenerazione. Ogni voce ha perche (perché la [a] è esatta, con articolo e comma), distrattori (b, c, d, rimappati sull’ordine mescolato), oggi (che cosa è cambiato e che cosa vale adesso), fonti e certezza. Prima tranche: 384 motivazioni su 605, scritte dagli agenti d’area sui quesiti la cui fonte il wiki dà per abrogata o modificata — cioè quelli dove una risposta non spiegata insegna una regola superata. Certezza: 266 alta, 114 media, 4 bassa. Aree complete: E (29/29), F (60/60), G, H, I. Da riprendere: A da 8.403, B da 8.260, C da 3.403, D da 6.11. Cosa è emerso, e vale più dei numeri:

  • Il D.P.R. 134/2025 ha soppresso il terzo periodo dell’art. 4, c. 5 dello Statuto: la conversione della sanzione, che il quesito 6.82 dà per esatta, non esiste più.
  • L’art. 4 del D.P.R. 80/2013 è abrogato dal D.L. 71/2024: cade tutto ciò che i quesiti dicono del ruolo dell’INDIRE nel miglioramento.
  • Il D.I. 129/2018 ha cambiato la sostanza, non solo la numerazione: fondo di riserva dal 5% al 10%, termini del programma annuale al 30 novembre e 31 dicembre, soglia dell’attività negoziale da 2.000 a 10.000 €, parere dei revisori esteso al programma annuale (quesito 8.61: oggi cambierebbe risposta).
  • Alcune risposte ufficiali sono imprecise già rispetto al 2017 (3.196, 3.184, 2.455, 2.461): dichiarato nella motivazione invece di assecondare la chiave. Limite strutturale incontrato: Normattiva restituisce gli atti abrogati senza testo — D.I. 44/2001 (62 articoli), D.Lgs. 50/2016 (247), art. 1 del D.L. 137/2008. Il lato vigente è verificato, la lettera del 2017 no: da qui gran parte delle 114 certezze medie. Le lacune sono registrate in fonti-mancanti.md. Due rettifiche proposte, non applicate, su decreto/di-44-2001: la data di abrogazione (il 1° gennaio 2019 della circolare 74/2019, non il 1° settembre) e la soglia dell’art. 45, c. 2, lett. a) del D.I. 129/2018, che è 10.000 € e non 40.000 — i 40.000 erano il limite dell’affidamento diretto del codice 2016.

[2026-09-14] ingest | Tranche completa: 605 motivazioni sui quesiti fondati su norme superate

Chiusa la prima tranche del sistema di studio sulla banca DS 2017: 605 quesiti su 605, tutti quelli la cui fonte il wiki dà per abrogata o modificata. Certezza: 458 alta, 139 media, 8 bassa; 3,8 pagine wiki citate in media per motivazione. Tutte le nove aree complete. Correzione a quanto registrato ieri: l’abrogazione dell’art. 4 del D.P.R. 80/2013 da parte del D.L. 71/2024 non ha cancellato il ruolo dell’INDIRE nel miglioramento — lo ha spostato all’art. 19, c. 1-bis, lett. g) del D.L. 98/2011, nel testo vigente che cita lo stesso D.L. 71/2024. È l’articolo da citare oggi, e le sette motivazioni interessate lo fanno. Fonte non agganciata dai giri precedenti e decisiva per il secondo ciclo: il D.L. 127/2025 riscrive gli artt. 12, 16, 17, 18 e 21 del D.Lgs. 62/2017. L’esame di Stato diventa esame di maturità; le commissioni passano a due membri esterni e due interni per classe; il bonus scende da 5 punti con doppia soglia a 3 con soglia unica di 90; il colloquio verte su quattro discipline individuate entro gennaio; i PCTO sono ridenominati «formazione scuola-lavoro». Quesiti in cui la norma vigente ribalta la chiave ufficiale, non la sposta:

  • 8.425 — art. 17, c. 5 del D.Lgs. 36/2023: la verifica dei requisiti precede l’aggiudicazione, che è «immediatamente efficace». Il distrattore «Immediatamente», errato nel 2017, oggi è la risposta giusta.
  • 6.238 — art. 4, c. 3 del D.M. 226/2022 aggiunge il RAV ai documenti da garantire al neoassunto: risposta esatta oggi è il distrattore (d).
  • 8.61 — parere dei revisori esteso al programma annuale (art. 51, c. 1 del D.I. 129/2018).
  • 6.82 — il D.P.R. 134/2025 ha soppresso la conversione della sanzione (terzo periodo dell’art. 4, c. 5 dello Statuto).
  • 6.97 — la L. 150/2024 estende il voto di comportamento in decimi anche alla secondaria di primo grado. Metodo che ha retto dove Normattiva non dà il testo: per il D.Lgs. 50/2016 (247 articoli resi come «PROVVEDIMENTO ABROGATO») il riscontro è stato preso sul D.Lgs. 163/2006, di cui il codice 2016 riprendeva alla lettera definizioni e principi: sei quesiti verificati verbatim su due codici invece che ricostruiti a memoria, con certezza: media dichiarata dove il 2016 aveva aggiunto qualcosa. Refusi della banca dati documentati: 3.458 (cita «art. 8, c. 5» invece di art. 5, c. 8), 4.393 (attribuisce al D.L. 104/2013 una frase che quel decreto inserisce nell’art. 15, c. 1 del D.L. 112/2008), 4.364 (direttiva n. 30 datata 2015 invece che 2007), 6.124 (opzione [a] troncata nella fonte ufficiale). Proposte non applicate: creare entity/indire, citata da due quesiti; annotare in decreto/di-129-2018 che l’art. 45, c. 2, lett. a) rinvia ancora testualmente al D.Lgs. 50/2016. Restano da motivare i 3395 quesiti la cui fonte è vigente: lì la motivazione spiega, non corregge.

[2026-09-14] ingest | Testi storici degli atti abrogati e due rettifiche

Rettifiche approvate e applicate su di-44-2001: la data di abrogazione è il 1° gennaio 2019 — l’art. 55, c. 2 del D.I. 129/2018 lega l’applicazione all’esercizio finanziario successivo all’entrata in vigore, che è il 17 novembre 2018 (art. 56), con l’eccezione dell’art. 55, c. 3 per procedure e contratti; e la soglia dell’art. 45, c. 2, lett. a) è 10.000 euro, non 40.000 — quelli erano il limite dell’affidamento diretto della normativa primaria di allora, non del regolamento. Riscontro: circolare-74-2019-orientamenti-di-129. Errore corretto in corsa: l’estremo di pubblicazione del D.I. 44/2001, che avevo registrato come «G.U. n. 44 del 22 febbraio 2001» riprendendolo da un report senza riscontrarlo, è in realtà G.U. Serie Generale n. 57 del 9 marzo 2001, Suppl. Ordinario n. 49 (permalink ELI 2001/03/09/001G0092). Lacuna strutturale chiusa. I tre atti che si credevano irrecuperabili sono stati acquisiti integralmente: di-44-2001-testo-originario.md (62 articoli), dlgs-50-2016-testo-al-2017.md (220 articoli, anteriore al correttivo 56/2017), dpr-122-2009-testo-originario.md (16 articoli, con la lettera degli artt. 2, 3, 6 e 14 oggi abrogati). Non è servita la Gazzetta: basta forzare la data di vigenza nell’URN di Normattiva (!vig=AAAA-MM-GG). La lezione è registrata in fonti-mancanti.md, perché vale per qualunque atto abrogato. Due riscontri utili emersi dall’acquisizione: il D.I. 44/2001 non è mai stato modificato fra entrata in vigore e abrogazione (testo identico a cinque date diverse), quindi «testo originario» e «testo al 2017» coincidono; e il titolo del D.P.R. 122/2009 è cambiato con il D.P.R. 135/2025 — chi cita il titolo vigente per il testo del 2009 sbaglia atto. Seconda tranche di motivazioni non partita: i nove agenti lanciati sui 904 quesiti con fonte vigente sono stati interrotti tutti dal limite di spesa dell’organizzazione prima di scrivere. Nessun output prodotto, nessun lotto perso: gli elenchi di input restano pronti.

[2026-09-14] ingest | Seconda tranche: 210 motivazioni sui quesiti con fonte vigente

Ripartita la tranche dei quesiti che citano un atto ancora in vigore, dove la motivazione conferma invece di correggere. Tre lotti su nove (i più densi), 210 motivazioni: totale 815 su 4000. Il mandato agli agenti è stato cambiato dopo l’interruzione di ieri — scrittura del file ogni venti quesiti, invece che alla fine — e ha retto: nessun lavoro perso. Riforme agganciate per la prima volta, tutte con effetto sulla risposta:

  • L. 206/2023: inserisce il liceo del made in Italy nel D.P.R. 89/2010 (art. 9-bis, allegati A-bis e A-ter). Cambia l’elenco dei licei e le deroghe al CLIL: sei quesiti.
  • D.P.R. 87/2010 abrogato dall’a.s. 2022/2023 (art. 13, c. 1 del D.Lgs. 61/2017): l’ufficio tecnico non è più riservato al settore industria e artigianato ma esteso a tutti i percorsi professionali (art. 4, c. 6).
  • D.Lgs. 65/2017, art. 8, c. 3 riscritto: il Piano per il sistema 0-6 è adottato dal Ministro previa intesa in Conferenza unificata, con durata quinquennale, non più con deliberazione del Consiglio dei ministri.
  • Art. 323 c.p. abrogato dalla L. 114/2024: due quesiti sull’abuso d’ufficio diventano storici. Pagina wiki disallineata, rettifica da valutare: legge-20-1994 non registra la riscrittura operata dalla L. 7 gennaio 2026, n. 1, che ridefinisce dolo e colpa grave, introduce il tetto del 30% del pregiudizio, la sospensione dalla gestione di risorse pubbliche e la polizza obbligatoria dal 1° gennaio 2027. Interessa cinque quesiti dell’Area G. Difetti dei quesiti isolati e dichiarati invece di assecondati: 5.8 cita l’art. 2 del D.Lgs. 165/2001 ma riproduce l’art. 4, c. 2; 3.18 dice «sentito eventualmente il collegio» dove l’art. 7, c. 2 del D.P.R. 275/1999 richiede l’approvazione; 2.451 attribuisce al FoRAGS obbligatorietà e composizione che l’art. 5-ter, c. 7 non prevede. Nota di metodo: per il blocco di diritto civile e penale l’agente ha scaricato con artfetch2.py i 63 articoli del codice civile e i 48 del codice penale citati dai quesiti — le copie in raw/ sono troncate all’art. 1115 e all’art. 544 — lavorando nella scratchpad senza scrivere in raw/. Da riprendere: C1 da 1.128, F1 da 5.169, G da 7.327; restano intatti i lotti C2, F2, D, A, E, BHI.

[2026-09-14] ingest | Superato il migliaio: 1022 motivazioni, sei aree su nove

Terzo giro sulla tranche dei quesiti con fonte vigente, su Aree A, D ed E: 1022 motivazioni su 4000, certezza 834 alta, 176 media, 12 bassa. L’Area E ha chiuso il proprio lotto per intero. Ripartizione: D 256, C 178, A 165, F 130, B 112, E 96, G 71, H 12, I 2. Il caso che mostra a che serve il campo oggi: l’art. 21-nonies, c. 1 della L. 241/1990 ha cambiato termine tre volte — diciotto mesi nel testo del 2017, dodici per effetto dell’art. 63 del D.L. 77/2021, sei per l’art. 1, c. 1 della L. 182/2025. Un quesito del 2017 risponde correttamente «diciotto» e chi lo studiasse senza motivazione sbaglierebbe di due riforme. Modifiche interne ad atti vigenti, il genere di scarto che non si vede a colpo d’occhio: l’art. 10 del D.Lgs. 66/2017 è stato sostituito integralmente dal D.Lgs. 96/2019 — il dirigente invia oggi la richiesta di sostegno direttamente all’USR, sentito il GIT, che è passato ad ambito provinciale e da quantificatore a confermatore; nell’art. 5, c. 4 l’ordine «Progetto individuale e PEI» è stato invertito; l’art. 26, c. 3-bis del D.Lgs. 81/2008 non esonera più dal DUVRI in presenza di rischio incendio elevato, ambienti confinati o agenti cancerogeni; l’art. 16, c. 2 del D.Lgs. 36/2023 ha rovesciato l’onere della prova sul conflitto di interessi rispetto al D.Lgs. 50/2016. Continuità dichiarata con l’articolo: 32 voci della sola Area A affermano espressamente che la disciplina non è cambiata, con il riferimento puntuale — fra queste l’art. 5 dello Statuto sull’organo di garanzia, che il D.P.R. 134/2025 non ha toccato avendo riscritto solo gli artt. 4, 5-bis e 6. Contraddizione del wiki verificata sul testo, rettifica da approvare: dpr-87-2010 porta vigenza: vigente, ma l’art. 13, c. 1 del D.Lgs. 61/2017 lo abroga «a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023», con applicazione transitoria a esaurimento ex art. 14, c. 1. Il campo va portato ad abrogata. Altri refusi della banca documentati: 4.210 cita una «L. 170/2015» inesistente (i commi 136-138 sono della L. 107/2015); 7.13 dice «decreti ministeriali» dove l’art. 2, cc. 3-5 della L. 241/1990 rinvia a D.P.C.M. Lacune nuove da colmare: D.P.R. 81/2023 (riscrive l’art. 13 del codice di comportamento), D.I. 12 marzo 2015, atto che ha introdotto la decorrenza 2025/2026 nell’art. 12, c. 5 del D.Lgs. 66/2017. Inoltre raw/normativa/codice-penale.md contiene il solo preambolo del R.D. 1398/1930, non l’articolato. Da riprendere: A da 7.366, C1 da 1.128, D da 6.145, F1 da 5.169, G da 7.327; intatti C2, F2 e BHI.

[2026-09-14] lint | Il D.I. 153/2023 era la norma sbagliata

Segnalazione dell’utente: sulla scheda di fonte source/di-153-2023-pei il collegamento al documento originale non portava al decreto giusto. Il difetto era più profondo del link: il file raw/normativa/di-153-2023-pei.md non conteneva il decreto che dichiarava. L’URN urn:nir:ministero.istruzione.merito:decreto:2023-08-01;153 non è onorato da Normattiva, che ha restituito in silenzio il D.Lgs. 18 ottobre 2023, n. 153 sugli obblighi dei prestatori di servizi di pagamento — stesso numero, stesso anno, materia che non c’entra nulla. nfetch.py non verifica che l’atto scaricato sia quello richiesto, a differenza di dmfetch.py. Conseguenza seria: la pagina di-153-2023-pei descriveva il decreto giusto pur non avendone il testo, e conteneva affermazioni non riscontrabili (l’annullamento parziale del D.I. 182/2020 in sede giurisdizionale, i termini di ottobre per il PEI definitivo). Acquisito il testo autentico dal portale MIM (PDF m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti.R.0000153.01-08-2023) in raw/normativa/di-153-2023-modelli-pei.md e riscritta la pagina articolo per articolo sul testo reale: allegati modificati (modelli A1-A4, Linee guida B, schede C e C1), corrispondenza fra «Domini» della certificazione e «Dimensioni» del PEI, contesto scolastico esplicitato come «fisico, organizzativo, relazionale», valutazione sempre espressa per ciascuna disciplina anche quando le discipline sono aggregate per aree, nessun esonero da una o più discipline nella secondaria di secondo grado, nuovo art. 10-bis sugli esami integrativi, «debito di funzionamento» che diventa «supporti al funzionamento». Controllati gli altri 14 file scaricati con un URN ministeriale: solo questo era sbagliato. index.md rigenerato: 901 pagine, 0 link rotti. Resta da decidere che fare del file grezzo errato, che continua a generare la vecchia scheda di fonte.

[2026-09-14] lint | Controllo di coerenza su tutto raw/: un solo atto sbagliato

Dopo il caso del D.I. 153/2023 è stato verificato l’intero contenuto di raw/: per ogni file il cui nome segue lo schema tipo-numero-anno si è controllato che numero e anno comparissero davvero nel testo, accettando anche la forma con gli zeri di protocollo (0000153). Esito su 268 file: 267 coerenti, uno solo sbagliato, quello segnalato dall’utente. Nove casi hanno richiesto un controllo a mano perché numero e anno non compaiono nelle prime righe — sono scansioni in cui l’intestazione è un’immagine e l’OCR la restituisce illeggibile (dm-1046-2017, dm-567-2017, dm-640-2017, dm-663-2016, dm-8-2011, dm-99-2009, dm-5669-2011), un allegato di riparto (dm-218-2022) e una nota con la codifica sbagliata (nota-24599-2025): tutti coerenti leggendo il testo intero. Cinque file sono allegati o estratti che per natura non portano l’intestazione dell’atto. Controllati anche i 49 file con nome non numerico (codici, CCNL, linee guida, testi UE) per sovrapposizione fra titolo e contenuto: nessuna anomalia. Rimosso raw/normativa/di-153-2023-pei.md, che conteneva il D.Lgs. 153/2023 sui servizi di pagamento, e la scheda di fonte che ne discendeva. Il decreto sul PEI resta in raw/normativa/di-153-2023-modelli-pei.md, dal PDF ufficiale del MIM. index.md: 900 pagine, 0 link rotti. Lezione per gli strumenti: nfetch.py non verifica che l’atto scaricato sia quello richiesto, mentre dmfetch.py lo fa. Gli URN con ente ministeriale non sono onorati da Normattiva, che ripiega sull’atto dello Stato con lo stesso numero e anno: per i decreti ministeriali va usato dmfetch.py o mimfetch.py, mai nfetch.py.

[2026-09-14] ingest | 1210 motivazioni: tranche 2 oltre la metà

Quarto giro sui quesiti con fonte vigente (C2, F2, B+H+I): 1210 motivazioni su 4000, certezza 973 alta, 212 media, 25 bassa. Il lotto B+H+I è stato chiuso per intero. Ripartizione: D 256, C 248, F 200, A 165, B 147, E 96, G 71, H 21, I 6. Lacuna chiusa che era stata dichiarata irrisolvibile: le ore di PCTO. Il c. 33 della L. 107/2015 continua a dire 400 ore per i tecnico-professionali e 200 per i licei e non è stato riscritto, ma l’art. 1, c. 784 della L. 145/2018 le ha portate a 210 / 150 / 90, dato riscontrabile nel testo delle Linee guida del dm-774-2019-linee-guida-pcto. È il caso esemplare del campo oggi: norma originaria in piedi, numero non più valido. Altri scarti accertati: il CNPI è diventato CSPI (artt. 2 e 10, c. 2 del D.Lgs. 233/1999), e tocca gli artt. 8 e 11 del D.P.R. 275/1999 che i quesiti citano; la Carta docente del c. 121 è stata riscritta — estesa ai supplenti, decreto annuale entro il 30 gennaio, hardware e software con cadenza quadriennale dall’a.s. 2025/2026; il D.M. 226/2022 non abroga il D.M. 850/2015, che l’art. 16 mantiene applicabile per quanto non previsto: «abrogato» è risposta sbagliata. Difetti della banca dati isolati in questo giro: 8.151 e 8.324 limitano ai beni «informatici» l’obbligo MEPA, che l’art. 7, c. 2 del D.L. 52/2012 estende a tutti i beni e servizi sotto soglia; 8.174 attribuisce all’art. 42 della L. 196/2009 un principio che sta all’art. 20, c. 1; 8.469 cita una «L. 296/2009» inesistente; 8.181 attribuisce all’art. 3 del D.Lgs. 93/2016 una definizione mai scritta; 5.416 ha una chiave internamente sospetta (risposta «100 ore», distrattori tutti «150»). Rettifiche approvate e applicate: dpr-87-2010 passa a vigenza: abrogata (art. 13, c. 1 del D.Lgs. 61/2017, a decorrere dall’a.s. 2022/2023, con uscita a esaurimento ex art. 14, c. 1 fino alle sole quinte del 2021/2022); allineata di conseguenza curricolo, che accostava il regolamento al D.Lgs. 61/2017 come se convivessero. Sette lacune nuove registrate in fonti-mancanti.md, fra cui i tre CCNL non posseduti (Area V 2006 e 2010, comparto scuola 2007, Area Istruzione e Ricerca 2024) che da soli reggono 29 quesiti. Da riprendere: A da 7.366, C1 da 1.128, C2 da 3.462, D da 6.145, F1 da 5.169, F2 da 6.319, G da 7.327.

[2026-09-14] sistema | Aggiornamento automatico del wiki dalle citazioni

Nuovo tools/aggiorna_normativa.py: unisce ciò che le fonti citano con ciò che il wiki possiede. Legge tre canali — le rassegne del monitoraggio, i riferimenti dei 4000 quesiti della banca dati e i referenceNorm delle domande redazionali di IusSchola — scarica gli atti mancanti e ne prepara una bozza di scheda. Alla prima esecuzione: 229 atti citati, 195 già posseduti, 30 da acquisire, 4 scartati come citazioni dubbie. Tre difese, tutte nate da errori reali di questi giorni. Verifica dell’identità: il testo scaricato deve riportare numero e anno attesi, altrimenti viene rifiutato e cancellato — alla prima prova ha già respinto il D.M. 1926/2026, il cui PDF non corrispondeva. Scarto dei candidati dubbi prima di scaricare: anno futuro, stesso numero con altro anno quando l’anno è quello della notizia («legge 104» letta accanto a una data del 2026), legge di conversione di un decreto già posseduto, protocollo scambiato per numero di decreto. Equivalenza fra prefissi cm/circolare/nota/avviso e dm/di/om/dd: senza, lo strumento riscarica ciò che c’è già con un altro nome, come ha fatto alla prima prova con la circolare 2307/2026. Le bozze non interpretano: estremi, titolo ufficiale, indice degli articoli, provenienza, stato: bozza automatica e vigenza: da-verificare, con l’avviso in testa. Contenuto rilevante, adempimenti e collocazione fra le fonti restano lavoro umano. Acquisiti in questa tornata: cm-3686-2026, dm-1949-2026, nota-23254-2026. Operazione 11 documentata in CLAUDE.md, con la ragione per cui non gira in CI: le pagine vivono sul Drive, che GitHub Actions non scrive, e una scheda giuridica generata senza che nessuno la guardi è ciò che lo schema vieta.

[2026-09-14] ingest | Le fonti mancanti: 26 righe del registro chiuse in un giorno

Quattro agenti di ricerca sulle 39 fonti del registro, divise per canale e non per materia: è il criterio che conta, perché ogni canale ha i suoi trucchi e i suoi fallimenti tipici. 26 voci della sezione 1 sono state chiuse; il wiki passa da 900 a 996 pagine. ARAN — 6 fonti contrattuali. CCNL Area V 2006 e 2010, comparto scuola 2007 e 1995, Area Istruzione e Ricerca del 7 agosto 2024, accordo sui servizi essenziali 2020. Reggevano una trentina di motivazioni bloccate a certezza media. Il raccordo con il contratto vigente è stato ricavato dalle clausole di abrogazione lette nei testi: del CCNL 2007 sopravvivono l’art. 33 (funzioni strumentali), l’art. 34 (collaboratori del DS) e l’art. 88 (fondo d’istituto, richiamato dal CCNL 2024 per il MOF); l’art. 29, c. 7 — i «cinque minuti prima» — è abrogato ma riprodotto dall’art. 44, c. 7 del contratto vigente. Normattiva — 13 atti, fra cui la L. 1/2026 che riscrive la responsabilità erariale: legge-20-1994 era disallineata ed è stata aggiornata (colpa grave definita in positivo, tetto del 30%, polizza obbligatoria dal 1° gennaio 2027). Recuperati con la vigenza forzata l’art. 28, cc. 2-3 della L. 118/1971, l’art. 1 del D.L. 137/2008 e il D.P.C.M. 98/2014. Dieci pagine esistenti aggiornate. MIM — 19 documenti, e un esito negativo che vale quanto un’acquisizione: la direttiva sulle priorità strategiche del SNV successiva alla n. 11/2014 non esiste. Lo schema per gli aa.ss. 2016/17-2018/19 è rimasto allo stato di progetto, e ne è stato acquisito il parere CSPI. Le cinque motivazioni che la attendevano si chiudono citando la 11/2014 come tuttora unica direttiva. Trovata in più la direttiva 47/2025, che supera senza abrogare la 36/2016 sulla valutazione dei dirigenti: contrattazione integrativa nazionale anziché regionale, punteggi 0-100, Organismo di garanzia. UE, ANAC, INVALSI — 10 documenti. Raccomandazione EQF 2008; allegati I.1, I.2 e I.5 del D.Lgs. 36/2023, che stanno su Normattiva come nodi-articolo fuori dall’export integrale; tutte e sette le Linee guida ANAC; e la Guida all’autovalutazione RAV 2025-2028 dell’INVALSI, che riancora una trentina di motivazioni prima appoggiate allo schema di un manuale del 2017. Quattro lezioni operative registrate in fonti-mancanti.md, perché valgono oltre questo giro: ARAN pubblica i contratti in HTML e gli indirizzi stanno nella sitemap; gli allegati dei decreti si scaricano da Normattiva uno per uno segmentando l’albero; archivio.pubblica.istruzione.it è fuori servizio e per gli atti pre-2008 resta solo Internet Archive; tesseract fallisce in silenzio se lanciato in background o su file in sottocartelle di /tmp. Provenienza non ufficiale dichiarata su tre documenti che i canali istituzionali non espongono più: CCNL 1995 e direttiva 30/2007 da FLC CGIL, C.M. 623/1996 da edscuola. Vanno riscontrati in Gazzetta prima di essere citati in un atto. Errore trovato in un file grezzo: l’intestazione di raw/normativa/di-44-2001-testo-originario.md attribuisce l’abrogazione all’«art. 54, c. 1» con effetto dal 17 novembre 2018. È sbagliata su entrambi i dati — la regola sta nell’art. 55, c. 1 e l’effetto decorre dal 1° gennaio 2019 — e si propaga nella scheda source/, che è generata da quell’intestazione. Poiché raw/ è immutabile, l’avvertenza è scritta in di-44-2001. Rischio confermato: raw/note/gen_source.py, rieseguito da due agenti, ha sovrascritto cinque pagine source/ scritte a mano, perdendone punti chiave e canali tentati. I dati importanti erano però nelle pagine degli atti, che lo script non tocca. La decisione se estendere il dizionario ALIAS dello script — che sta in raw/ — resta all’utente.

[2026-09-14] ingest | 1489 motivazioni: chiusa la tranche dei quesiti con fonte citata

1489 su 1509: tutti i quesiti della banca dati che citano un atto hanno la motivazione, tranne venti dell’Area C rimasti per esaurimento del lotto. Certezza complessiva: 1228 alta, 233 media, 28 bassa. Per area: C 388, D 284, F 254, A 182, B 147, G 111, E 96, H 21, I 6. Un tipo di scarto che i giri precedenti non avevano incontrato: articoli dei codici che reggono nella lettera ma sono cresciuti intorno. L’art. 61 c.p. ha oggi un n. 11-novies che aggrava i delitti con violenza o minaccia in danno del dirigente scolastico e del personale della scuola, e un n. 11-undecies sull’impiego di sistemi di intelligenza artificiale: un quesito del 2017 non poteva contenerli, ma sono materia d’esame. Allo stesso modo l’art. 2044 c.c. non si esaurisce più nel «non risarcisce», perché i commi aggiunti nel 2019 prevedono un’indennità in caso di eccesso colposo; e l’art. 1656 sul subappalto regge fra privati ma per gli appalti della scuola cede all’art. 119 del D.Lgs. 36/2023. Divergenza fra chiave ufficiale e lettera della legge documentata sul quesito 4.246: la risposta dice «otto commi» sul digitale nella L. 107/2015, ma i commi sono i 56-62, cioè sette — il 63 è l’organico dell’autonomia. Certezza bassa dichiarata. Tre lacune nuove registrate: la L. 145/2018, che ha disattivato la chiamata dall’ambito dei cc. 79-82 tuttora presenti nel testo Normattiva; le Linee guida «Educare al rispetto»; e la pronuncia delle Sezioni unite sul contatto sociale qualificato, fondamento della responsabilità dell’insegnante per l’autolesione dell’alunno, che più pagine del wiki invocano senza che raw/giurisprudenza/ la contenga. Restano da motivare i 2471 quesiti che non citano alcun atto: teoria dell’organizzazione, pedagogia e sistemi educativi comparati, dove non c’è una norma da verificare.

[2026-09-14] lint | due bug nell’estrattore dei riferimenti della banca dati

Corretta una misura sbagliata data il giorno stesso. I quesiti della banca dati che non citano alcun atto non sono 2471 ma 2490, e soprattutto 246 di essi citavano un atto che il wiki già possiede: erano invisibili per due difetti di tools/riclassifica_quesiti.py. Primo difetto — la forma estesa della citazione. PAT riconosceva n. 59/1997 e n. 59 del 1997, ma non legge 15 marzo 1997, n. 59, che è la forma in cui la banca dati cita più spesso. Persi così 36 rimandi al D.Lgs. 297/1994, 21 al D.Lgs. 59/2017, 19 al D.Lgs. 66/2017, 17 al D.P.R. 263/2012, 17 alla L. 107/2015, 14 alla L. 59/1997 e al D.Lgs. 61/2017. Aggiunte due varianti di pattern (data prima del numero e numero prima della data), tenute separate dalla prima: non si è usato re.IGNORECASE perché avrebbe alterato il lookahead D\.?L\.?(?![a-z]), che distingue il decreto-legge dal decreto legislativo. Secondo difetto — una \b che non poteva mai scattare. I pattern \bc\.c\.\b e \bc\.p\.\b richiedevano un carattere di parola dopo il punto finale, dove nel testo c’è uno spazio: «art. 1225 c.c. il risarcimento» non veniva riconosciuto. Il confine è stato tolto e sostituito da un lookahead negativo che esclude c.p.p. e c.p.c.; aggiunta la maiuscola in «Codice Penale». Recuperati 33 rimandi al codice civile e 11 al codice penale. Nessuna regressione: verificato quesito per quesito che nessuno dei 4000 perde un riferimento che aveva prima. Ricadute sulla classificazione: i quesiti classificati sul segnale forte (atto citato) passano da 1275 a 1446, quelli retti dal solo lessico scendono da 1970 a 1799, la confidenza alta sale da 2791 a 2848. Le aree si spostano di conseguenza: C 562→590, G 401→418, E 197→202, F 878→864, H 617→608. Lo stesso difetto è in raw/note/quesiti_ds2018.py (righe 41-42), che però è superato da estrai_preselettiva.py e sta in raw/, immutabile. tools/rinvii_normativi.py era invece già corretto: i suoi pattern prevedono entrambe le forme.

[2026-09-14] lint | il lessico della banca dati cercava sottostringhe

Il difetto peggiore dei tre, e il piu’ nascosto. LESSICO confrontava le sue 278 voci con espressione in testo: una ricerca di sottostringa senza confini di parola. Le sigle brevi scattavano dentro parole che non c’entrano nulla, e ogni volta assegnavano punti a un’area. «pon» — 564 quesiti. Scattava dentro «responsabilita», «disponibili», «propone», «corrispondente»: mezzo migliaio di quesiti ha ricevuto punti per l’Area H senza avere alcun rapporto con i programmi europei. «pei» — 40 quesiti, dentro «europei»: il contrario esatto, punti all’Area E su quesiti che parlavano d’Europa. «rav» — 217, dentro «gravita», «attraverso», «sopravvivenza». «dolo» — 90, dentro «metodologia», «metodologiche»: ogni quesito di didattica prendeva punti per i reati dolosi. «glo» — 19 dentro «globale» e «anglosassone», «rsu» — 20 dentro «concorsuale» e «persuasivo», «indire» — 12 dentro «indiretto». In tutto 1069 corrispondenze false. Correzione. Ogni voce ora deve cominciare a inizio di parola. Le sigle e le voci brevi (≤6 caratteri, senza spazi) devono anche finirvi; le voci lunghe restano aperte alle desinenze, perche’ «delibera» deve continuare a riconoscere «deliberazione» e «deliberato». Sei voci brevi che sono parole italiane flesse — revoca, delega, reato, dolo, ferie, cloud — sono elencate in FLESSE e trattate come le lunghe. Effetto misurato, non stimato. Sul banco di prova dei 755 quesiti rivisti a mano — che sono i casi piu’ difficili, quelli che ne’ i riferimenti ne’ il lessico sapevano trattare — l’accuratezza passa da 68% a 71%. L’accordo fra l’area suggerita dal lessico e l’area dell’atto citato passa dal 73% al 75%. Le aree si spostano molto, ed e’ il segno che il rumore c’era: H 608→538 (era gonfiata da «pon»), E 202→183 (da «pei»), D 621→582, A 312, B 281→294, F 864→933, G 418→451. La confidenza dichiarata scende ed e’ piu’ onesta: 193 quesiti finiscono a bassa perche’ ora nessun segnale li regge, dove prima erano sorretti da corrispondenze inesistenti. Resta aperto: 1848 argomenti su 4000 sono ancora decisi da una sola parola del lessico, e per 757 di essi c’e’ un atto citato che potrebbe decidere meglio. Prima di invertire la priorita’ fra lessico e atto e’ in corso una misura su un campione di 101 quesiti classificati dal solo lessico, etichettati a mano: senza quel numero l’inversione sarebbe un’altra scelta a occhio.

[2026-09-14] lint | misurata la classificazione automatica, e l’argomento non regge

Un campione di 101 quesiti classificati dal solo lessico e’ stato etichettato a mano, area per area e istituto per istituto, senza guardare l’etichetta proposta. E’ la prima misura dell’automatismo che non sia viziata dal banco di prova: i 755 quesiti rivisti in precedenza erano per costruzione i casi che ne’ i riferimenti ne’ il lessico sapevano trattare. Due numeri molto diversi. L’area e’ esatta nel 78% dei casi (86% contando le attribuzioni a cavallo fra due aree legittime). L’argomento e’ esatto nel 49,5%: l’algoritmo indovina l’area ma sbaglia l’istituto una volta su due. La forza del segnale prevede l’argomento, non l’area. Dove l’argomento e’ deciso da due o piu’ parole del lessico e’ esatto nel 68% dei casi; dove a deciderlo e’ una sola parola, nel 39%. L’area invece sta al 78% in entrambe le fasce: la soglia vale per l’argomento e non si applica all’area. Dove il lessico funziona e dove crolla. Regge dove e’ idiosincratico — H 96% («Eurydice», «ISCED», nomi di Paesi), I e A 100% — e cede dove il vocabolario e’ condiviso fra aree: C 50%, D 57%. L’Area D e’ la discarica dei quesiti non riconosciuti: «PTOF», «RAV e SNV» e «valutazione degli alunni» finiscono su quesiti che parlano del silenzio della pubblica amministrazione, del Debate, dell’allocazione delle risorse. Gli argomenti-contenitore valgono da soli 15 dei 28 errori: «gestione contabile» non e’ un istituto, e’ l’assenza di classificazione travestita da etichetta. Decisione presa sui numeri, non a occhio. Ogni quesito porta ora certezza_argomento. Quando un solo indizio lessicale decide e il quesito cita un atto, vince l’atto: fra un’etichetta esatta due volte su cinque e un dato di fatto piu’ grossolano, in uno strumento di studio vince il fatto. Quando non c’e’ atto, l’etichetta resta ma e’ dichiarata bassa. Esito: 2705 argomenti affidabili, 1295 no. Nell’app la dichiarazione ha una conseguenza pratica, altrimenti sarebbe un campo inerte. I quesiti a argomento fragile continuano a contare nelle statistiche per area e nella coda di ripasso, ma non generano un punto debole e nel filtro confluiscono in una voce unica per area, «argomento non determinato». Mandare a rileggere l’istituto sbagliato costa piu’ che non segnalarne nessuno. Non e’ stato toccato il criterio dell’area, che a 78% regge il filtro per area e la mappa delle nove aree: la misura non autorizza a cambiarlo, e cambiarlo sulla base di un campione di 101 sarebbe la stessa scelta a occhio che si voleva evitare.

[2026-09-14] ingest | 1761 motivazioni: chiusa davvero la tranche dei quesiti con fonte citata

Tutti i 1761 quesiti che citano un atto hanno la motivazione, senza residui. I 272 aggiunti oggi sono i 21 rimasti dal giro precedente piu’ i 251 resi visibili dalla correzione dell’estrattore: quesiti che citavano per esteso il D.Lgs. 297/1994, la L. 107/2015 o un articolo del codice civile e che l’espressione regolare non vedeva. Certezza complessiva: 1469 alta, 251 media, 41 bassa. Per area: C 515, F 317, D 303, A 184, G 148, B 146, E 117, H 21, I 10. Due quesiti che oggi non hanno piu’ risposta esatta, ed e’ il risultato piu’ istruttivo della tranche. Il 7.262 verte sull’abuso d’ufficio: l’art. 323 c.p. e’ stato abrogato dalla L. 9 agosto 2024, n. 114, con effetto dal 25 agosto 2024 e portata retroattiva ex art. 2, c. 2 c.p. — nessuna delle quattro opzioni descrive piu’ un reato, e la condotta va riqualificata sugli artt. 328, 314, 476-479 e 319-quater. Il 7.275 chiede la soglia dell’esimente per il minorenne nell’art. 609-quater c.p.: era tre anni, dal 1° febbraio 2022 sono quattro, e nessuna delle quattro opzioni e’ oggi corretta. Correzione a una pagina del wiki. legge-328-2000 descriveva il solo progetto individuale e portava vigenza: vigente. L’art. 14 e’ stato riscritto dal D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62: la rubrica e’ oggi «Progetto di vita delle persone con disabilita’» e il comma 1 rinvia al progetto di vita ex art. 2, c. 2, lett. c) della L. 227/2021. La decorrenza sta nell’art. 40, c. 2 del D.Lgs. 62/2024: 1° gennaio 2025 nei territori della sperimentazione, 1° gennaio 2027 sul resto del territorio dopo il differimento del D.L. 202/2024 conv. L. 15/2025. Accertato sulle note di aggiornamento 7 e 8 del testo multivigente che il wiki possiede; pagina aggiornata a vigenza: modificata. Altre regole del 2017 superate, dichiarate nel campo oggi: il percorso FIT del D.Lgs. 59/2017 (artt. 8-12 e 14-16 abrogati dalla L. 145/2018, Capo I-bis introdotto dal D.L. 36/2022 con l’abilitazione da 60 CFU); l’art. 28 del D.Lgs. 165/2001, da cui la riserva del 30% nella qualifica apicale e’ sparita con il D.P.R. 70/2013; l’art. 3, c. 5 del D.Lgs. 66/2017, dove il D.Lgs. 96/2019 ha sostituito «enti locali» con «enti territoriali»; l’art. 4 del D.P.R. 80/2013 abrogato dal D.L. 71/2024; gli artt. 4, 28, 29 e 30 del Codice privacy abrogati dal D.Lgs. 101/2018, con l’incaricato sostituito dalle persone autorizzate ex art. 2-quaterdecies. Un limite dei testi posseduti, misurato. Le copie locali dei codici sono troncate: raw/normativa/codice-civile.md si ferma all’art. 1115 e codice-penale.md all’art. 544, mentre i due estratti coprono 14 articoli civili e 28 penali. L’agente dell’Area G ha scaricato da Normattiva i 60 articoli mancanti con artfetch2.py, scrivendoli nello scratchpad e non in raw/, per non toccare una cartella dichiarata immutabile. Quei testi sono verificati e varrebbe la pena acquisirli come fonte a se’: e’ una decisione da prendere, non da dare per scontata. Dieci lacune nuove registrate in fonti-mancanti.md, fra cui il testo originario del D.Lgs. 59/2017 — che da solo tiene a certezza bassa dieci motivazioni — e il D.Lgs. 62/2024 con la L. 227/2021.

[2026-09-14] ingest | pilota sui quesiti senza atto: 300 motivazioni e un verdetto per aree

Sei lotti da 50 quesiti, uno per famiglia, sui quesiti che non citano alcun atto. Tutti e sei chiusi, 300 motivazioni validate a programma: nessun campo mancante, nessuna pagina wiki inesistente fra le 1000 e piu’ citate. Certezza complessiva 119 alta, 89 media, 92 bassa — molto peggio della tranche con fonte citata (1469 alta su 1761), ed e’ il dato che il pilota doveva produrre. La resa non dipende dall’area ma da una cosa sola: se il wiki possiede la fonte. Dove la materia e’ retta da pochi atti che abbiamo, il lavoro rende quanto quello sui quesiti con fonte citata. Dove la fonte non c’e’, nessuna quantita’ di lavoro la sostituisce.

Lottonorma trovataaltabassagiudizio dell’agente
G — diritto civile e penale47/50480proseguire
B — contabilita’ di Stato42/50355proseguire con selezione
D — valutazione e curricolo21/50163selezionare per argomento affidabile
H — politiche europee6/50915solo la meta’ «atti e fondi»
H — sistemi educativi0/50730acquisire prima le fonti Eurydice
F — teoria dell’organizzazione2/50439fermarsi senza i volumi mancanti

Il caso G spiega la regola: 47 articoli ritrovati su 50, e i tre mancanti non hanno un articolo perche’ l’articolo non esiste — discrezionalita’ amministrativa, interesse legittimo pretensivo, definizione di reato sono nozioni dottrinali. Questi quesiti sono trascrizioni della norma con una parola cambiata, quindi il grep sulla lettera della domanda li trova al primo colpo. Il caso F spiega il rovescio: i cinque manuali in raw/note/ coprono un solo filone, e 30 quesiti su 50 non hanno alcuna base documentale. Il valore non sta dove lo si cercava. Tre agenti su sei, indipendentemente, dicono che il campo perche e’ la parte debole quando la domanda e’ gia’ la norma, e che il guadagno sta nei distrattori — che in questi lotti non sono rumore ma un altro articolo del codice riportato correttamente (nel 7.474 un anno e’ la rescissione, cinque l’annullamento, dieci la prescrizione) — e nel campo oggi, che aggancia a norma verificata anche una nozione che norma non e’ (i legami deboli di Weick alla delega dell’art. 25, c. 5 del D.Lgs. 165/2001). Conferma indipendente della soglia sull’argomento. Il lotto D ha misurato la stessa cosa del campione di 101, su un campione diverso e senza saperlo: 22 dei 36 quesiti a certezza_argomento: bassa erano fuori area (61%), contro 2 dei 14 a alta (14%). La regola che ne ricava l’agente coincide con quella adottata stamattina: sotto bassa l’etichetta non e’ un’informazione. Quarta correzione all’estrattore, suggerita dal lotto D che ha trovato 14 quesiti su 50 con un atto nominato nel testo e non riconosciuto. Tre difetti: le sigle brevi non ammettevano lo spazio (D. M. 781/2013 non veniva letto, mentre D.P.R. si’); «direttiva» e «nota» non erano fra i tipi riconosciuti; gli atti chiamati per nome invece che per numero — «Piano Nazionale Scuola Digitale», «Indicazioni nazionali per il curricolo» — non avevano alcun rimando. Aggiunti anche gli ALIAS delle direttive, i cui slug portano una coda descrittiva. Recuperati 46 quesiti, zero regressioni vere: i 19 slug «persi» sono quelli che l’alias ha rimpiazzato con la pagina esistente (dm-742-2017 -> dm-742-2017-certificazione-competenze). Stato: 2061 motivazioni su 4000; 1831 quesiti citano un atto e 58 di questi restano da motivare — sono quelli che gli alias hanno appena reso visibili. Ventun motivazioni dichiarano di non avere alcuna base documentale (fondamento non normativo e nessun manuale citato): non e’ un difetto ma uno stato dichiarato, e vale piu’ di una parafrasi travestita da spiegazione.

[2026-09-15] ingest | 2372 motivazioni: l’Area G chiusa al 99% e la riforma erariale del 2026

311 motivazioni in una tranche, tutte validate a programma: 300 a certezza alta, 8 media, 3 bassa. Nessun quesito della banca dati che citi un atto resta senza motivazione. Il profilo «norma nascosta» ha mantenuto la promessa del pilota. Sui 253 quesiti dell’Area G che non citano alcun atto, 250 articoli ritrovati su 253: il lotto g2 ha chiuso 84 su 84 e il g3 84 su 84 con certezza alta su tutte e senza mai ricorrere alla manualistica — «anche le nozioni apparentemente dottrinali avevano un articolo». I tre senza sono quelli in cui l’articolo non esiste: interesse legittimo oppositivo, responsabilita’ da contatto sociale, danno iure hereditatis. Questi quesiti sono trascrizioni della norma con una parola cambiata, e il grep sulla lettera della domanda li trova. La riforma della responsabilita’ erariale entra nel wiki. L’art. 1 della legge-20-1994 e’ stato riscritto dalla L. 7 gennaio 2026, n. 1, e la pagina dell’atto lo registrava gia’, ma responsabilita-erariale era ferma all’11 settembre — ed e’ la pagina che il candidato legge e a cui le motivazioni rimandano. Riscritta sul testo multivigente letto comma per comma: colpa grave definita per legge (violazione manifesta, travisamento del fatto), con l’esclusione espressa per la condotta determinata da indirizzi giurisprudenziali prevalenti o pareri delle autorita’ competenti; prova del dolo come «volonta’ dell’evento dannoso»; riduzione obbligatoria entro il 30% del pregiudizio (c. 1-octies, «esercita», non «puo’»); sospensione dalla gestione di risorse pubbliche da sei mesi a tre anni con innesco dell’art. 21 del D.Lgs. 165/2001 (c. 1-novies); polizza assicurativa obbligatoria dal 1° gennaio 2027 (c. 4-bis, differito dal D.L. 200/2025 conv. L. 26/2026). Si applica ai giudizi pendenti non definiti con giudicato. Quattro quesiti che oggi non hanno risposta esatta, tutti intercettati dal campo oggi: il 7.260 e il 7.262 sull’abuso d’ufficio, dopo l’abrogazione dell’art. 323 c.p. da parte della L. 114/2024 con effetto retroattivo ex art. 2, c. 2 c.p.; il 7.270 sull’art. 317-bis, la cui soglia d’interdizione e’ passata da «inferiore a tre anni» a «non superiore a due» con la L. 3/2019; il 7.275 sull’art. 609-quater, con l’esimente del minorenne portata da tre a quattro anni dal 1° febbraio 2022. Si aggiunge il 7.26, dove nessuna delle quattro opzioni riproduce il binomio «dolo o colpa grave»: la chiave e’ la meno sbagliata delle quattro, non la giusta. Un rischio dello strumento, non della fonte. Il primo scarico dell’art. 1326 c.c. con artfetch2.py e’ tornato privo dei commi 1 e 3 e l’art. 1345 senza corpo, senza sollevare alcun errore. Le copie conservate sono state verificate e sono complete, quindi nulla e’ stato corrotto a valle; ma un controllo automatico sulla lunghezza non e’ praticabile — su 272 articoli raccolti la soglia dei 400 caratteri segnala 27 falsi allarmi (l’art. 1346 c.c. e’ una riga) e nessun troncamento vero. La regola e’ scritta fra le lezioni operative: chi scarica un articolo per citarlo lo rilegge per intero. Registrata anche la trappola degli articoli con suffisso letterale, che nell’albero di Normattiva vogliono lo spazio (600 ter) e col trattino risultano assenti. Un difetto di classificazione trovato dall’agente, e un rimedio scartato dopo averlo misurato. Otto dei 22 quesiti dell’Area D erano in realta’ Area G (valutazione dei dirigenti), e quattro di essi avevano certezza_argomento: alta con l’argomento giusto e l’area sbagliata: la soglia introdotta il 14 settembre predice la qualita’ dell’argomento, non quella dell’area. Aggiunti gli alias per le direttive che la banca dati chiama «D.M.», e uno degli otto si e’ corretto da solo. L’idea di far vincere sempre l’area dell’atto citato e’ stata misurata e scartata: sono 133 quesiti su 1831 a discordare, ma 55 sono F->C e 31 D->C, cioe’ quesiti che citano il D.Lgs. 297/1994 — un testo unico che copre ordinamento, organi collegiali e personale insieme. L’area_iusschola e’ una proprieta’ dell’atto, non di ogni domanda che lo cita. Stato: 2372 motivazioni su 4000, certezza 1888 alta, 348 media, 136 bassa. Per area: C 504, G 463, D 375, F 369, B 196, A 184, H 120, E 117, I 44. Restano 1628 quesiti senza atto e senza motivazione, il cui trattamento e’ stato deciso dal pilota: profilo con norma nascosta da lavorare, blocchi senza fonte da acquisire prima o da marcare invece che da motivare.

[2026-10-09] ingest | Recupero sistematico delle fonti mancanti

191 fonti acquisite in due giri dal registro wiki/fonti-mancanti.md, trasformato in quarto canale di tools/aggiorna_normativa.py (--solo registro). 97 atti da Normattiva, 2 testi storici forzando la vigenza (D.Lgs. 59/2017 originario, Codice privacy al 2017), 6 atti UE da EUR-Lex, 2 acquisiti a parte (L. 227/2021, D.Lgs. 33/2025). Nessuna verifica d’identità fallita. 107 pagine source/ generate; nessuna pagina scritta a mano toccata. Fra i riferimenti dei manuali e della banca dati gli atti mancanti con almeno due citazioni scendono da 129 a 45. Accertato che l’archivio istruzione.it non serve più gli allegati: restano 34 fra circolari e decreti ministeriali, di sei dei quali è stato ricavato il mese esatto. Secondo giro sugli atti emersi dai testi del primo: altri 84, stesso residuo. Fra i rinvii delle fonti ufficiali gli atti citati da almeno tre fonti diverse e non posseduti scendono da 95 a 51. Quattro acquisizioni fuori materia (universita’ e ricerca) segnalate nel registro, non cancellate: la decisione e’ dell’utente.

[2026-10-17] ingest | Corpus INDIRE FOVI, prima annualità (figure di sistema)

Ingerito l’intero materiale del percorso FOVI — Formazione Volontaria Incentivata, Figure di sistema, I annualità a.s. 2025-2026, erogato da INDIRE su Scuola Futura: 9 moduli, 29 lezioni, 30 ore equivalenti. Convertiti in markdown 313 file (110 PDF con pdftotext -layout, 90 DOCX con pandoc, trascrizioni e rielaborazioni già in markdown), che dedotti i doppioni di formato danno 227 file in raw/note/fovi-primo-anno/; i 200 originali (PDF e DOCX) sono copiati in raw/assets/fovi-primo-anno/. Un solo PDF era privo di livello di testo — l’articolo di Tosolini e Venturi in IUL Research 1/2020 — ed è stato recuperato con OCR tesseract in italiano. I 29 video non sono stati toccati.

197 pagine source/, una per documento, con lo slug fovi-<modulo>-<lezione>-<tipo>: 66 in Area C, 56 in Area F, 52 in Area D, 11 in Area I, 3 in Area H, 9 trasversali. Escluse per regola le 29 trascrizioni grezze, che duplicano le normalizzate e sono segnalate per percorso nelle rispettive schede.

Dodici concetti e tre soggetti nuovi: formazione-continua-incentivata, figure-di-sistema, leadership-condivisa, organizzazione-che-apprende, patto-educativo-di-comunita, reti-di-scuole, flessibilita-oraria, pluriclasse, bilancio-sociale-e-accountability, orientamento, osservazione-tra-pari, tecnostress-e-benessere-digitale; indire, safi, cspi. Ogni pagina è ancorata ai testi in raw/, non ai materiali del corso, che non sono fonti del diritto. Risolta per riscontro sul regolamento la discrepanza delle slide 1.1 fra art. 6 e art. 7 del D.P.R. 275/1999: l’istituto delle reti sta nell’art. 7, la citazione sull’innovazione metodologica viene dall’art. 6, c. 1, lett. c).

Sintesi del corpus e cautele d’uso in 2026-10-17-percorso-fovi-primo-anno; gli atti citati dai materiali e non posseduti sono registrati in wiki/fonti-mancanti.md, nuova sezione del 17 ottobre — in testa il D.Lgs. 117/2017, l’art. 32 del D.L. 104/2020 sui patti educativi di comunità, la direttiva della Funzione pubblica del 17 febbraio 2006 sul bilancio sociale, il D.M. 63/2023 su tutor e docenti orientatori, l’O.M. 172/2020, le note MIUR 7904/2015 e 2151/2016, e i due atti su cui il percorso stesso dichiara di fondarsi (nota MIM 4540/2025 e decreto dipartimentale 7/2024 sul Quadro delle competenze SAFI).

Annotate nelle schede, senza correggerle nelle fonti, le citazioni normative errate dei materiali («legge 57/1997» per la 59/1997, «D.M. 850/2017» per il D.M. 850/2015, «Legge 92/2029» per la 92/2019, esame del primo ciclo attribuito ora al D.M. 741/2017 ora al 742/2017), le lezioni ferme a un quadro superato (la 8.2 non conosce la L. 150/2024 né il d.P.R. 135/2025) e i dati di ricerca discordanti fra materiali dello stesso corso. Due affermazioni sono state segnalate come da verificare prima di qualunque uso operativo: il regolamento d’istituto sui beni comuni e il registro degli stakeholder con giudizi sulle persone.

Un esito collaterale: il «CCNL non identificabile» citato dalle linee guida INDIRE sulla flessibilità è ricostruibile. L’art. 43, c. 7 del ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021 impone il recupero delle frazioni orarie con delibera del collegio, il c. 8 riserva al consiglio di istituto la sola riduzione per forza maggiore e il c. 14 abroga espressamente l’art. 28 del CCNL 2007, che è l’articolo cui le linee guida rinviano.

[2026-10-17] query | collaboratori del dirigente: chi li individua

Sciolta l’antinomia fra l’art. 7, c. 2, lett. h) del d.lgs. 297/1994 (il collegio «elegge» i docenti incaricati di collaborare) e l’art. 25, c. 5 del d.lgs. 165/2001 («docenti da lui individuati»), lasciata aperta da figure-di-sistema e leadership-condivisa. Risposta archiviata: sì — 2026-10-17-collaboratori-del-dirigente-chi-li-individua.

Li individua il dirigente, con atto di gestione del rapporto di lavoro a natura privatistica. La lettera h) non è abrogata espressamente (il d.P.R. 275/1999, art. 17, non la elenca fra le disposizioni del testo unico che cessano dal 1° settembre 2000) ma è superata per incompatibilità. Reperita e acquisita la giurisprudenza che mancava: raw/giurisprudenza/ passa da 5 a 8 testi. Cons. Stato, sez. VI, 30 dicembre 2020, n. 8531 e T.A.R. Campania, Salerno, sez. I, 15 luglio 2013, n. 1549 dalla banca dati ufficiale della giustizia amministrativa; il parere Cons. Stato, sez. II, 26 luglio 2000, n. 1021 — che in quella banca dati non c’è — da archivio scolastico storico, con riscontro parziale nella sentenza del 2020, che ne cita estremi e un passaggio testuale. Acquisite anche le C.M. 193 e 205 del 2000 in raw/circolari/.

Nuova pagina cons-stato-8531-2020: la scelta dei collaboratori è atto di gestione, non provvedimento, e le controversie vanno al giudice ordinario ex art. 63, c. 1 del d.lgs. 165/2001; la sentenza avverte però che eccedere il perimetro del CCNL espone il dirigente anche sul piano amministrativo-contabile. Distinte le tre figure che la prassi confonde (collaboratori ex art. 25, c. 5; coadiutori ex art. 1, c. 83 della l. 107/2015; funzioni strumentali deliberate dal collegio ex art. 33 del CCNL 2007). Annotati: l’art. 459 del testo unico è abrogato dall’art. 1, c. 329 della l. 190/2014 dal 1° settembre 2015, sicché l’esonero del collaboratore esiste oggi solo nei limiti del c. 83-bis della l. 107/2015; il refuso della sentenza n. 8531/2020 che data al 2005 la C.M. 205 del 30 agosto 2000; la discordanza interna al CCNL 2007 fra l’art. 34 (art. 88, c. 2, lett. e) e l’art. 14, c. 22 del d.l. 95/2012 (lett. f). Resta a grado di certezza basso la sostituzione del dirigente in caso di assenza: nessuna norma vigente la disciplina. Pagine create o aggiornate: 4 (più 595 source rigenerate e index). Link rotti: 0.

[2026-10-17] ingest | Atti citati dal corpus FOVI — priorità alta del registro delle fonti mancanti

Chiusa la tabella «Priorità alta» della tornata del 17 ottobre in wiki/fonti-mancanti.md: sette righe su otto. Acquisiti undici file in raw/, nessuna verifica d’identità fallita.

Da Normattiva con nfetch.py: D.Lgs. 117/2017 (codice del Terzo settore, 237 KB), D.L. 104/2020 (557 KB) e L. 126/2020 di conversione (212 KB). Dal portale MIM con mimfetch.py: O.M. 172/2020 e il suo Allegato A (Linee guida sui giudizi descrittivi), D.M. 63/2023 con l’Allegato B e la circolare 958/2023. Dall’archivio istruzione.it: nota MIUR 2151/2016 (zip con i due modelli di accordo e la nota 2177/2016) e nota MIUR AOODGOSV 7904/2015. Dalla Gazzetta Ufficiale: direttiva del Ministro per la funzione pubblica 17 febbraio 2006, GU S.G. n. 63 del 16 marzo 2006, pp. 26-41, cod. red. 06A02738 — l’allegato «Bilancio sociale. Linee guida» è pubblicato in formato grafico ed è stato trascritto con OCR tesseract-ita, con avvertenza in testa al file.

Nove pagine nuove: dlgs-117-2017, dl-104-2020, legge-126-2020, om-172-2020-valutazione-primaria, dm-63-2023-tutor-orientamento, circolare-958-2023-tutor-orientatore, nota-7904-2015-piano-di-miglioramento, nota-2151-2016-formazione-reti, direttiva-17-02-2006-rendicontazione-sociale.

Cinque pagine aggiornate con il riscontro sul testo, al posto delle citazioni di parte: patto-educativo-di-comunita (l’art. 32, c. 2, lett. b del D.L. 104/2020 nomina e finanzia i patti ma non li disciplina; artt. 55-56 del codice del Terzo settore ora citabili nel merito), reti-di-scuole (la bipartizione ambito/scopo è della nota 2151/2016, non della legge; l’accordo di ambito è approvato dal consiglio di istituto di ogni scuola), orientamento (requisiti, formazione di 20 ore, compensi 2.850-4.750 e 1.500-2.000 euro lordo Stato, natura accessoria, contrattazione d’istituto), bilancio-sociale-e-accountability (estremi di Gazzetta), autovalutazione-rav (nessun format nazionale per il PdM).

Vigenza accertata: l’O.M. 172/2020 è abrogata negli effetti dall’art. 7, c. 2 dell’om-3-2025-valutazione-primaria, «a partire dall’ultimo periodo stabilito da ciascuna istituzione scolastica» dell’a.s. 2024/2025 — non a una data unica nazionale. Il D.L. 104/2020 è vigente ma le misure scolastiche dell’art. 32 sono a termine (esercizi 2020-2021).

Non reperiti e annotati nel registro: nota MIM 4540/2025 e decreto dipartimentale 7/2024 del gruppo SAFI, cercati senza esito sul motore interno di mim.gov.it con quattro chiavi diverse; Allegato A del D.M. 63/2023 (riparto per singola scuola), non necessario alla scheda; atti di riparto D.I. 109/2020 e D.D. 1725/2020 dei patti educativi. Nel registro restano due note di metodo riusabili: il motore di mim.gov.it usa il parametro r su endpoint AJAX e rifiuta le richieste fuori browser; gli allegati di istruzione.it rispondono ancora sotto allegati/<anno>/ e valutazione/allegati/ anche quando l’indice mensile non li elenca.

Pagine create o aggiornate: 9 nuove + 6 aggiornate (più 595 source rigenerate, index e overview). Link rotti: 0.

[2026-10-17] ingest | Collegamenti dei quesiti verso il wiki

Secondo passaggio della tornata FOVI: portare nei quiz gli atti acquisiti e, con l’occasione, riparare i collegamenti che non si chiudevano. Il quiz dell’app mostra dopo ogni risposta le pagine del wiki che il quesito richiama: per 310 occorrenze su 47 slug diversi mostrava invece «non ancora nel wiki», anche per atti che il wiki possiede.

Tre cause, tutte chiuse in tools/riclassifica_quesiti.py. La coda descrittiva: le pagine si chiamano dm-850-2015-anno-prova, il quesito cita «D.M. 850/2015». Nuova funzione risolvi(), che accetta la pagina il cui nome inizia con lo slug citato solo quando la candidata è una sola — due pagine con lo stesso prefisso sono due atti diversi. I diciotto refusi già documentati in 2026-09-11-banca-dati-quesiti-ds-2018, che erano verificati ma privi di rimando: entrati in ALIAS, insieme a quattro casi di forma dell’atto sbagliata riscontrati sul testo del quesito (dm-713-2016, dl-65-2017, legge-179-2012, cm-98-2014, più legge-133-2008). Due di quei refusi puntavano ad atti che nel settembre non c’erano e che oggi ci sono: dlgs-281-1997 e dpcm-26-gennaio-2011. Due atti che nessun pattern catturava, entrambi acquisiti stamattina: la nota 7904/2015 (il quesito scrive «nota 7904 del 01-09-2015», con la data in cifre) e la direttiva FP 2006 (fra «Direttiva» e il numero ci sono sei parole).

Diciannovesimo refuso della banca dati, di specie nuova: i quesiti 8.471 e 8.473 citano una «Direttiva del Ministro della Funzione pubblica n. 63/2006». Quel 63 non è il numero della direttiva, che numero non ha: è il fascicolo della Gazzetta che la pubblica. È verosimilmente la ragione per cui i due quesiti erano rimasti senza riferimento.

tools/gen_indice_ricerca.py non copia più i riferimenti grezzi della banca: li ricalcola con lo stesso riconoscitore della riclassificazione. Quiz dell’app e banca classificata leggono ora gli stessi collegamenti, invece di due elenchi divergenti.

Esito su tools/build/quesiti.json: riferimenti irrisolti da 310 occorrenze su 47 slug a 11 su 8; quesiti che mostrano almeno un collegamento valido da 1299 a 1829 su 4000. Gli otto slug residui sono sei atti che il wiki non ha (C.M. 47/2014, D.M. 43/2012, Direttiva 307/1997, nota 4233/2014, direttiva 11/2004, D.L. 93/2013 — di questo c’è il testo in raw/ ma non la pagina) più due che non vanno risolti: dpr-88-2009, che allude a due atti, e dm-62-2017, che compare solo come distrattore del 4.383.

Motivazioni: due nuove (tools/motivazioni/t9-direttiva-fp-2006.json, quesiti 8.471 e 8.473, certezza alta, con il testo della direttiva citato a § 2 e § 4.I) e quattro aggiornate. 3.342 passa da certezza media ad alta: la nota 7904/2015 non è più ricostruita per via indiretta ma citata («per il PdM, a differenza del RAV, non vi sono modelli o format stabiliti a livello centrale»). 2.94 passa da media ad alta: la volontarietà del bilancio sociale ha ora l’atto alle spalle. 6.120 e 6.468 guadagnano il rimando a om-172-2020-valutazione-primaria, che prima citavano senza poterlo collegare.

Effetto sulla classificazione: 8.471 e 8.473 passano dall’area B all’area D, perché l’atto che citano è nell’area D e non più il solo lessico contabile a deciderlo. Quesiti con motivazione 2372 → 2374; confidenza alta 2904 → 2970; quesiti con fonte non vigente 735 → 811, effetto dei collegamenti riparati, non di un peggioramento.

Pagine aggiornate: 2 (2026-09-11-banca-dati-quesiti-ds-2018 e index). File rigenerati: quesiti-classificati.json, indice.json, quesiti.json. Link rotti nel wiki: 0; fonti rotte nelle motivazioni: 0.

[2026-10-17] ingest | Gli otto slug residui dei quesiti: quattro atti acquisiti, uno schedato, tre dichiarati

Chiusura dei collegamenti fra la banca dati dei 4000 quesiti e il wiki. Gli otto slug rimasti senza pagina dopo la riparazione del meccanismo di risoluzione erano di tre specie e sono stati trattati diversamente.

Acquisiti e schedati quattro atti. cm-47-2014-priorita-strategiche-snv (C.M. 21 ottobre 2014, n. 47: trasmette la Direttiva 11/2014 ed è l’atto in cui nasce l’«unità di autovalutazione», antenata del NIV); dm-43-2012-tetti-spesa-libri-di-testo (D.M. 11 maggio 2012, n. 43: tetti di spesa per l’a.s. 2012/2013, con la regola dello sforamento entro il 10% motivato dal Collegio e approvato dal Consiglio di istituto); cm-4233-2014-linee-guida-alunni-stranieri (Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, febbraio 2014, con le sei situazioni che il documento distingue e il limite del 30% per classe). Schedato il quarto atto già posseduto: dl-93-2013 (D.L. 93/2013 conv. L. 119/2013, art. 5, c. 2, lett. c, sul compito educativo contro la violenza di genere), che la banca dati chiama erroneamente decreto legislativo.

Due note di metodo. Le pagine tematiche del portale MIM conservano allegati che l’archivio cronologico non serve più: il D.M. 43/2012 e le Linee guida 2014 stavano lì, mentre i loro URL d’archivio rispondono 404. Dove il canale ufficiale è chiuso del tutto, come per la C.M. 47/2014, si è usata la copia pubblicata da un’altra amministrazione pubblica (Regione Valle d’Aosta), verificata sulla segnatura di protocollo MIUR.AOODGOSV n. 0006257 del 21/10/2014 e su numero, data e oggetto, dichiarando la provenienza nella pagina e nel file raw/.

Non reperita la Direttiva M.P.I. 21 maggio 1997, n. 307 (quesito 6.466): se ne ha la sola citazione bibliografica, non il testo. Nessuna pagina creata; voce aggiornata in fonti-mancanti con i canali da tentare.

Dichiarati irrisolvibili dpr-88-2009 (allude a due atti diversi) e dm-62-2017 (distrattore del quesito 4.383, la cui risposta esatta è il D.M. 781/2013): il perché è scritto in tools/riclassifica_quesiti.py, accanto all’ALIAS, insieme alla nota sulla «Direttiva 11/2004» del quesito 6.3, refuso d’anno dedotto dal contesto e non riscontrato su un documento.

Esito misurato su tools/build/quesiti.json: riferimenti senza pagina da 11 occorrenze su 8 slug a 3 su 3; quesiti con almeno un collegamento valido da 1829 a 1833 su 4000. Pagine create: 4 norma/decreto/circolare + 3 source. Pagine aggiornate: 8. Link rotti nel wiki: 0.

[2026-10-17] ingest | Adozione dei libri di testo: l’adempimento e la nota dell’anno

Colmata la lacuna dichiarata dalla pagina del D.M. 43/2012: nasce adozione-libri-di-testo, la procedura annuale con base normativa, termini, riparto di competenze fra Collegio e Consiglio di istituto, passi operativi, atti e rischi.

Per non affermare termini e importi senza fonte sono state acquisite dalla pagina tematica «Libri di testo» di mim.gov.it tre fonti nuove: la circolare MIM 97152 del 31 marzo 2026 (adozioni a.s. 2026/2027) in raw/circolari/, il D.M. 51/2026 sui tetti di spesa della secondaria e il D.M. 50/2026 sui prezzi di copertina della primaria in raw/normativa/, con i due allegati del D.M. 51 in coda al testo. Identità verificata su protocollo, numero di registro e firma digitale.

Due fatti che il wiki non registrava: il limite massimo di incremento del tetto è oggi il 20% (art. 1, c. 4 del D.M. 51/2026), non il 10% del D.M. 43/2012; il termine della delibera per l’a.s. 2026/2027 è maggio, non oltre la seconda decade, con comunicazione dei dati adozionali entro l’8 giugno. Segnalata nella pagina della circolare una citazione imprecisa della nota stessa: le regole su strumenti alternativi e testi consigliati stanno nell’art. 15, c. 1 del D.L. 112/2008, dove l’art. 6 del D.L. 104/2013 le ha inserite; l’art. 6, c. 2 riguarda invece il comodato d’uso.

Pagine create: 4 (adempimento, circolare, due decreto) + 3 source. Pagine aggiornate: D.M. 43/2012 e D.M. 781/2013 («Adempimenti generati» ora rinviano alla pagina), scadenzario, circolare-tipo. Link rotti: 0.

[2026-10-18] lint | registro delle fonti mancanti allineato

Nessuna proposta pendente da eseguire in questa sessione. Registrate in wiki/fonti-mancanti.md le lacune dichiarate dall’analisi del 17 ottobre, invece di lasciarle nella sola pagina. Sezione 1: la riga «Giurisprudenza» diceva che raw/giurisprudenza/ conteneva cinque sole sentenze della Corte costituzionale — ora sono otto testi, e la riga lo dice; aggiunta Cass. sez. un. 30 luglio 2009, n. 17785, citata dal T.A.R. Salerno 1549/2013 e non posseduta, senza la quale l’analisi resta a certezza media sul riparto di giurisdizione; annotato che il canale della giustizia amministrativa è collaudato (ricerca in web/guest/dcsnprr, download da mdp.giustizia-amministrativa.it/visualizza/), mentre su Cassazione e Corte dei conti non è stato ancora tentato nulla. Sezione 2: aggiunte le tre fonti acquisite da archivio non ufficiale — il parere 1021/2000, assente dalla banca dati della giustizia amministrativa, e le C.M. 193 e 205 del 2000. Pagine aggiornate: 1. Link rotti: 0.

[2026-10-18] ingest | Priorità media della tornata FOVI — venti atti

Secondo blocco del registro delle fonti mancanti. Dei quindici gruppi della tabella «Priorità media», sette chiusi e due parzialmente: venti atti acquisiti e schedati, nessuna verifica d’identità fallita.

Da Normattiva (nfetch.py, dmfetch.py): legge-54-2006 affidamento condiviso, legge-176-1991 con il testo integrale della Convenzione sui diritti del fanciullo, dpr-104-1985 programmi della scuola elementare, legge-77-2020 di conversione del decreto Rilancio e il di-92-2018-profili-uscita-professionali.

Da EUR-Lex: raccomandazione-ue-2006-competenze-chiave, decisione-ue-2018-646-europass, com-2020-625-spazio-europeo-istruzione e le tre conclusioni del Consiglio — conclusioni-consiglio-ue-2014-leadership-istruzione, conclusioni-consiglio-ue-2020-docenti-formatori, conclusioni-consiglio-ue-2020-covid-istruzione.

Dal portale MIM: dd-1725-2020-patti-comunita, dd-192-2021-patti-comunita, dm-48-2021-riparto-fondo-funzionamento, dm-170-2022-dispersione con i due allegati di riparto, dm-240-2023 e la circolare-65741-2023-neoassunti.

Già in raw/, senza scheda: dl-34-2020, legge-234-2021, dpr-362-1966.

Quattro accertamenti che cambiano quanto il wiki diceva.

Il decreto sui profili di uscita dell’istruzione professionale era registrato nella sezione 1 con «numero e data non accertati». È il decreto 24 maggio 2018, n. 92, GU Serie Generale n. 173 del 27 luglio 2018, cod. red. 18G00117: trovato nell’indice della Gazzetta, non ricostruito, e scaricato da Normattiva con dmfetch.py (297 KB, undici profili e quadri orari). Chiude la lacuna che lasciava il dlgs-61-2017 fermo alla propria cornice.

I due riparti dei patti educativi di comunità dicono la misura reale del canale, che nessun materiale del corso dichiara: capitolo 1490/1, 3.000.000 di euro nel 2020 e 6.116.967,34 nel 2021, assegnati agli uffici scolastici regionali, non alle scuole. Poco più di nove milioni in due esercizi: conferma, con i numeri, che i patti non sono mai stati un programma strutturale di finanziamento.

Il D.M. 48/2021 non è un atto sui patti educativi, come la riga del registro lasciava intendere: letto, è il riparto annuale del Fondo per il funzionamento (L. 440/1997). Il file in raw/ è stato rinominato di conseguenza e la pagina lo dichiara in testa.

La L. 54/2006 porta una trappola di citazione: gli artt. 155 ss. c.c. che riscrive sono stati riordinati negli artt. 337-bis ss. dal D.Lgs. 154/2013, che il wiki non possiede; la numerazione da usare oggi non è quella dell’art. 155, e la pagina lo dichiara invece di tacerlo. Simmetricamente il D.P.R. 104/1985 risulta vigente su Normattiva ma non è più il quadro curricolare applicabile: vigenza formale e applicabilità non coincidono.

Pagine aggiornate con il riscontro sul testo: patto-educativo-di-comunita (i riparti, con gli importi), orientamento (il consiglio di orientamento ora citabile sul D.P.R. 362/1966), curricolo (educazione motoria nella primaria; le due raccomandazioni UE sulle competenze chiave non elencano le stesse otto competenze), sistemi-educativi-ue (nuova sezione sugli atti europei di indirizzo), formazione-continua-incentivata (il riferimento europeo), dlgs-61-2017 (il regolamento sui profili di uscita), più overview.md e fonti-mancanti.md.

Non reperiti, con canale e data annotati nel registro: D.I. 109/2020 e D.M. 203/2020; D.M. 766/2019 e Direttive 57/2010 e 4/2012; note DGOSV 2182/2017, 2805/2015 e 2915/2016; nota AOODGOS 3214/2012; direttiva 487/1997, C.M. 43/2009, pareri CSPI 2018 e 2022; nota 721/2006; C.M. 243/1979 e 192/1980; decreto 984/2017 e nota 41693/2018. Un caso va segnalato a parte: la nota MIUR 4232/2014 è localizzata nell’indice dell’archivio con URL diretto istruzione.it/allegati/2014/prot4232_14.pdf, ma l’URL risponde 404. Dell’accordo Governo-Regioni del 5 dicembre 2013 è stato ricavato l’identificativo — rep. Atti n. 136/CU della Conferenza unificata — che è ciò che serve per cercarlo nel repertorio di statoregioni.it.

Pagine create: 20 (13 norma, 6 decreto, 1 circolare). Aggiornate: 8. Link rotti: 0.

[2026-10-18] ingest | Eurydice ed European Schoolnet: due soggetti europei che l’ingest FOVI citava senza pagina

Create eurydice e european-schoolnet, entrambe in Area H. Erano fra le lacune piu’ ricorrenti delle schede source/ del corpus INDIRE FOVI: «Eurydice» compare senza pagina in dodici schede, «European Schoolnet» in quattordici, nei moduli 1, 2, 3 e 7.

Eurydice. Riscontro normativo unico nei testi integrali posseduti: art. 7, lett. a) del Regolamento (UE) 2021/817, che colloca la rete fra gli strumenti dell’azione chiave 3 («anche con il sostegno della rete Eurydice»). Verificato che e’ l’unica occorrenza del nome nell’intero regolamento: nessun considerando, nessun atto costitutivo. La qualificazione si regge quindi anche sull’autodescrizione nel colophon di Compulsory education in Europe 2023/2024 (unita’ nazionali coordinate dall’EACEA) e sul colophon del Quaderno 51, che colloca l’unita’ italiana presso INDIRE, dentro l’Agenzia Erasmus+. Registrate tre cifre diverse sul perimetro della rete (39 sistemi in 37 Paesi nel fact sheet 2023/2024; 40 unita’ in 37 Paesi nelle slide FOVI 2.5; 42 sistemi in 40 Paesi nel webtool 2026/2027): contano oggetti diversi in edizioni diverse, nessuna e’ intercambiabile. Ripreso il limite gia’ registrato in fonti-mancanti.md: il Regno Unito e’ uscito dalla rete, i dati su Inghilterra e Scozia mancano nelle edizioni recenti, mentre restano nelle edizioni anteriori (Quaderno 51, 2021).

European Schoolnet. Pagina dichiaratamente costruita su fonti di secondo grado: nessun atto costitutivo in raw/, e verificato che la stringa «Schoolnet» non compare nel Regolamento (UE) 2021/817. L’unica qualificazione reperita e’ la nota 6 di IUL Research vol. 3 n. 5 («network of 33 European Ministries of Education, based in Brussels, Belgium. As a non-profit international organization»). Riportata la discordanza sul numero dei ministeri: 30 nella videolezione 3.1 («un consorzio di 30 ministeri, piu’ INDIRE», [15:36]) contro 33 nell’articolo REM 2023 e nel volume IUL. Non risolta: si cita la discordanza, non una delle due cifre. Dichiarato in testa che EUN non e’ un organismo dell’Unione e che nulla di cio’ che produce vincola la scuola italiana.

Due lacune nuove annotate nelle pagine: atto istitutivo della rete Eurydice e dell’EACEA (EUR-Lex, portale Eurydice); statuto ed elenco ufficiale dei ministeri aderenti a EUN (eun.org, CORDIS per i progetti H2020 e Erasmus+ KA3).

Pagine create: 2 (entity). index.md rigenerato. Link rotti introdotti: 0.

[2026-10-18] ingest | Scuola Futura e competenze non cognitive — due pagine dal corpus FOVI

Due nozioni che il corpus FOVI usa come date per acquisite e che il wiki non aveva: la piattaforma su cui il percorso è erogato e la categoria con cui il caso di studio dell’USR Campania legge gli esiti.

scuola-futura (Area F). La piattaforma è riscontrata su quattro testi posseduti: le istruzioni operative prot. 132935 del 15 novembre 2023, § 2, che la definiscono e la distinguono da FUTURA PNRR – Gestione progetti; le Linee guida STEM del D.M. 184/2023, che la descrivono come catalogo dei poli e dei nodi formativi; la circolare 958/2023, da cui risulta la divisione del lavoro fra le due piattaforme (la scuola comunica i nominativi su Futura PNRR, il docente frequenta su Scuola Futura); il Piano Scuola 4.0 allegato al D.M. 161/2022. Dal lato del corsista la descrive il documento di tracciamento FOVI: tracciamento delle attività, test finale 17/22, attestato scaricabile da «I miei percorsi» dopo circa 72 ore.

Un riscontro negativo che vale quanto i positivi: il testo del D.M. 66/2023 non nomina Scuola Futura. L’unico riferimento informatico è l’«apposita piattaforma digitale» dei controlli dei revisori (art. 1, c. 4). La pagina dm-66-2023-formazione-digitale afferma invece che i percorsi si gestiscono «sulla piattaforma Scuola Futura»: affermazione non riscontrata sul testo, segnalata e da correggere. Dichiarate inoltre quattro lacune: nessun atto istitutivo della piattaforma, nessuna indicazione sul titolare del trattamento dei dati degli iscritti, nessuna sul valore giuridico dell’attestato, nessuna sulla sorte della piattaforma dopo il PNRR. Segnalata l’omonimia con le «Linee guida Scuola Futura» del 2022, che sono un documento diverso e non posseduto.

competenze-non-cognitive (Area D). Nel corpus l’espressione ha una sola occorrenza amministrativamente rilevante: la nota-66850-2025-documenti-strategici-snv elenca fra le disposizioni da recepire nel PTOF 2025-2028 la L. 19 febbraio 2025, n. 22. Il testo della legge non è in raw/: la pagina lo dichiara e non ne cita alcun articolo. L’unica altra occorrenza in tutto raw/normativa/ e raw/circolari/ è nelle Indicazioni allegate al D.Lgs. 59/2004 («dissonanze cognitive e non cognitive»), in senso diverso e in documento superato. La pagina distingue tre nozioni che il discorso corrente confonde — non cognitive, trasversali (PCTO), chiave europee — e indica dove la nozione trova oggi una collocazione praticabile: area 2.3 del RAV, art. 9, c. 3 del D.Lgs. 62/2017, area 2.5 sul benessere (precisando che la Guida INVALSI non usa mai l’espressione), curricolo d’istituto.

Registrata in fonti-mancanti, sezione 1, la L. 22/2025 da acquisire su Normattiva. Pagine create: 2. Aggiornate: index.md, fonti-mancanti.md. Link rotti: 0.

[2026-10-18] ingest | Le ultime pagine aperte dal corpus FOVI

Chiuse le quattro voci che l’analisi del corpus aveva lasciato in sospeso: scuola-estesa (scuola estesa, diffusa, di prossimità e ambiente allargato), avanguardie-educative (con la Rete nazionale delle Piccole Scuole), comunita-educante e service-learning. Tutte e quattro dicono apertamente ciò che un wiki giuridico deve dire di nozioni di questo tipo: non sono istituti, e la strada praticabile passa dagli atti tipici — accordi di rete, convenzioni ex art. 7, cc. 8-9 del D.P.R. 275/1999, delibere di collegio e consiglio.

Tre riscontri che correggono il wiki invece di aggiungersi:

  • la pagina del dm-66-2023-formazione-digitale attribuiva al decreto la gestione dei percorsi sulla piattaforma Scuola Futura: il testo non la nomina, e l’affermazione è stata riancorata alle istruzioni operative prot. 132935 del 15 novembre 2023;
  • pcto non dava conto dell’art. 1, c. 784-octies della L. 145/2018: dall’a.s. 2025/2026 i PCTO sono ridenominati «formazione scuola-lavoro» e la vecchia denominazione, ovunque ricorra, è da intendersi sostituita. Cambia il nome, non l’istituto;
  • l’art. 32 del CCNL 2019-2021 dichiara di definire la comunità educante «ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 297/1994», ma quell’articolo è rubricato «Comunità scolastica» e non usa l’espressione: la formula viene quasi alla lettera dall’art. 1, c. 2 del D.P.R. 249/1998.

Registrate in wiki/fonti-mancanti.md le sei lacune che le nuove pagine dichiarano, dal decreto attuativo dell’art. 8, c. 1 della L. 92/2019 agli atti istitutivi di Eurydice, EACEA e Scuola Futura.