Descrizione

Scuola Futura (scuolafutura.pubblica.istruzione.it) è l’ambiente online del Ministero dell’istruzione e del merito su cui sono messi a catalogo, erogati e tracciati i percorsi di formazione del personale scolastico finanziati dal PNRR. Non è un soggetto giuridico: è una piattaforma, cioè uno strumento amministrativo. La si scheda come entity perché nelle note ministeriali e nei materiali formativi compare come interlocutore di adempimenti («iscrizione su Scuola Futura», «attestato scaricabile su Scuola Futura»), e il dirigente deve sapere che cosa ci si fa e che cosa no.

La definizione più estesa fra i testi posseduti è nelle istruzioni operative prot. 132935 del 15 novembre 2023 (istruzioni-operative-pnrr-2023), § 2 «Le piattaforme “Futura PNRR” e “Scuola Futura”»:

«Per assicurare la gestione coordinata della formazione dei docenti, il PNRR ha previsto l’attivazione di una apposita piattaforma “Scuola Futura” […] contenente il catalogo di tutti i percorsi formativi offerti e organizzati dai soggetti facenti parte del sistema. Tale piattaforma possiede tutte le funzionalità, che consentono l’inserimento dei percorsi nel catalogo, con i relativi programmi formativi, le iscrizioni dei docenti, la gestione delle presenze, il rilascio delle attestazioni, il cruscotto personale dei percorsi frequentati.»

Le Linee guida per le discipline STEM adottate con D.M. 184/2023 (linee-guida-stem-2023) la descrivono come «realizzata dal PNRR», contenente «il catalogo – in continuo e costante aggiornamento – dell’offerta formativa dei poli nazionali e territoriali e dei nodi formativi per la formazione del personale scolastico, individuati nelle singole scuole, con la possibilità di iscriversi e frequentare» i percorsi.

Il Piano Scuola 4.0 allegato al dm-161-2022-piano-scuola-40 la chiama «portale per la formazione ScuolaFutura» e indica come prima misura di accompagnamento alla trasformazione degli ambienti «la partecipazione dei docenti alle iniziative formative rese disponibili dal Ministero dell’istruzione sulla piattaforma ScuolaFutura».

Due piattaforme distinte: non confonderle

L’errore ricorrente è trattare Scuola Futura e FUTURA PNRR – Gestione progetti come la stessa cosa. Le istruzioni operative prot. 132935/2023 le tengono separate:

FUTURA PNRR – Gestione progettiScuola Futura
Che cos’èpiattaforma «per la gestione dei progetti finanziati dal PNRR di titolarità del Ministero dell’istruzione e del merito»ambiente di catalogo ed erogazione dei percorsi formativi
Indirizzoarea riservata di pnrr.istruzione.it o del portale MIMscuolafutura.pubblica.istruzione.it
Chi vi operail dirigente/legale rappresentante e il DSGA, abilitati in automatico via SPID/CIE sulla base dei dati dell’anagrafe; in fase di «Gestione» il DS può abilitare altre figureil singolo corsista iscritto al percorso
Che cosa vi si faprogettazione, gestione, rendicontazione, assistenza, comunicazioni, iniziativeiscrizione, fruizione, presenze, attestazione, cruscotto personale

Le due piattaforme sono integrate: la rendicontazione del target della linea 3.1 «deve essere effettuata sulla piattaforma “PNRR – Gestione Progetti” nell’area di “Gestione”, che risulta direttamente integrata con la piattaforma “Scuola Futura”, dove andranno registrate tutte le attività svolte, il personale coinvolto, i percorsi attivati e conclusi, le presenze, la descrizione delle singole attività formative svolte, gli attestati rilasciati» (prot. 132935/2023).

La circolare MIM 958/2023 sul docente tutor e sul docente orientatore mostra la divisione del lavoro fra le due: la scuola comunica i nominativi dei docenti da avviare alla formazione «utilizzando la piattaforma “FUTURA PNRR – Gestione Progetti”, Area “Iniziative”, sezione “docenti tutor orientamento”», mentre «i docenti tutor individuati riceveranno successivamente apposita comunicazione per l’accesso ai percorsi formativi dedicati tramite la piattaforma “Scuola Futura”» (circolare-958-2023-tutor-orientatore).

Va tenuta distinta anche da sofia.istruzione.it, la piattaforma del catalogo della formazione richiamata dall’art. 5, c. 3 del dm-226-2022-anno-prova per la personalizzazione dei percorsi dei neoassunti: sono due cataloghi diversi, con basi e finalità diverse. I testi posseduti non dicono come i due si raccordino.

Chi la gestisce, e con quali contenuti

Dai testi posseduti risulta che:

  • la piattaforma è ministeriale — «il PNRR ha previsto l’attivazione» e le «iniziative formative rese disponibili dal Ministero dell’istruzione» (Piano Scuola 4.0);
  • il catalogo raccoglie l’offerta dei poli nazionali e territoriali e dei nodi formativi individuati nelle singole scuole (Linee guida STEM 2023);
  • indire è fra i soggetti che vi erogano percorsi: la formazione nazionale dei tutor dell’orientamento è «realizzata da Indire e ospitata sulla piattaforma Scuola Futura» (materiali FOVI, lezione 8.1), 28 videolezioni in 6 moduli; ed è INDIRE a erogarvi il percorso FOVI stesso.

Nessuna delle fonti possedute indica un atto istitutivo della piattaforma, né l’ufficio ministeriale che la governa oltre al riferimento generico all’Unità di missione per il PNRR, cui l’art. 1, c. 3 del dm-66-2023-formazione-digitale demanda «l’adozione dei successivi atti […] e la definizione di indicazioni per la progettazione, la gestione, la rendicontazione».

Il percorso FOVI su Scuola Futura

Il documento di tracciamento del «Percorso di formazione in servizio incentivata I annualità, secondo ciclo – a.s. 2025-2026» (formazione-continua-incentivata, art. 16-ter, c. 3 del dlgs-59-2017) descrive la piattaforma dal lato del corsista:

  • l’accesso avviene «all’ambiente online Scuola Futura e al corso denominato “Anno I - Percorso di formazione in servizio incentivata – a.s. 2025-2026”»;
  • la piattaforma traccia tutte le attività che valgono ai fini dell’attestazione: bilancio iniziale delle competenze, test iniziale, fruizione del 100% delle videolezioni obbligatorie, caricamento dell’elaborato finale, test finale con almeno 17 risposte corrette su 22 (ripetibile; vale il primo tentativo sufficiente);
  • l’attestato di frequenza «potrà essere direttamente scaricato nell’ambiente online Scuola Futura accedendo alla sezione “I miei percorsi” nella colonna “Azione”», con un’attesa di circa 72 ore dal completamento del percorso.

L’attestazione, dunque, non è rilasciata dalla scuola di servizio: è un documento generato dalla piattaforma. Il dirigente lo acquisisce dall’interessato, non lo produce.

Rapporti con il dirigente scolastico

Tre piani, da non sovrapporre.

1. Scuola beneficiaria di un finanziamento PNRR. Quando l’istituto è soggetto attuatore di un progetto formativo (investimenti 2.1 e 3.1, dm-65-2023-nuove-competenze e dm-66-2023-formazione-digitale), il DS e il DSGA operano su FUTURA PNRR, ma i dati che fanno fede sul conseguimento del target — personale coinvolto, percorsi attivati e conclusi, presenze, attestati — transitano da Scuola Futura. La rendicontazione «è soggetta a monitoraggio continuo e deve essere costantemente aggiornata dall’istituzione scolastica» (prot. 132935/2023). Le scadenze semestrali di rendicontazione degli indicatori — 31 gennaio per il semestre luglio-dicembre e 31 luglio per gennaio-giugno — sono però fissate sulla piattaforma FUTURA PNRR, non su Scuola Futura: la distinzione conta quando si assegna la responsabilità dell’adempimento.

2. Datore di lavoro che manda il personale in formazione. L’iscrizione ai percorsi è del singolo, sul proprio cruscotto; al dirigente restano gli atti che stanno a monte e a valle: l’individuazione delle figure da avviare alla formazione nell’ambito delle prerogative degli organi collegiali (figure-di-sistema), la comunicazione dei nominativi quando la procedura lo richiede (così per i tutor dell’orientamento, circolare 958/2023), l’acquisizione agli atti dell’attestato, gli eventuali compensi a valere sul MOF attraverso la contrattazione-integrativa-istituto. La formazione incentivata «si svolge al di fuori dell’orario di insegnamento» (art. 16-ter, c. 1 del dlgs-59-2017): la partecipazione non può essere organizzata sottraendo ore all’attività didattica.

3. Destinatario in proprio. Il D.M. 66/2023 include espressamente fra i destinatari della formazione alla transizione digitale «dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi, personale ATA, docenti, personale educativo» (art. 1, c. 1).

Che cosa non risulta dai testi posseduti

Il wiki non possiede alcun atto che disciplini la piattaforma. Di conseguenza non si può affermare, e la pagina non lo afferma:

  • che il D.M. 66/2023 preveda Scuola Futura. Il testo del decreto acquisito in raw/normativa/dm-66-2023-formazione-digitale.md non nomina la piattaforma: l’unico riferimento informatico è l’«apposita piattaforma digitale» per i controlli dei revisori (art. 1, c. 4, che richiama l’art. 55, c. 1, lett. b), punto 3 del D.L. 77/2021). Le istruzioni operative prot. 141549 del 7 dicembre 2023, che dovrebbero contenerne le regole, sono acquisite solo nella parte iniziale e nemmeno quella la nomina. La pagina dm-66-2023-formazione-digitale attribuisce al decreto la gestione dei percorsi «sulla piattaforma Scuola Futura»: è un’affermazione non riscontrata sul testo, da correggere o da ancorare alle istruzioni operative della linea 3.1;
  • chi sia il titolare del trattamento dei dati del personale iscritto, quale informativa sia resa e per quanto i dati di tracciamento siano conservati. Nessuno dei testi posseduti tocca il punto, che è il primo che un DS si trova a dover spiegare a un docente;
  • quale valore giuridico abbia l’attestato rilasciato dalla piattaforma e come sia riconosciuto ai fini di carriera o della verifica finale del percorso triennale di cui all’art. 16-ter, c. 4 del dlgs-59-2017;
  • che cosa accada alla piattaforma dopo la conclusione del PNRR. Scuola Futura nasce come strumento del Piano; se e come sopravviva al termine dei finanziamenti non risulta da alcun atto posseduto.

Omonimia in cui non cadere. Le «Linee guida Scuola Futura» (Ministero dell’Istruzione, 2022) citate nei materiali FOVI del modulo 7 sono un documento diverso dalla piattaforma: riguardano la progettazione degli ambienti di apprendimento e la scuola aperta alla comunità. Il wiki non le possiede e sono già annotate in fonti-mancanti fra i documenti da non citare senza riscontro.

Collegamenti

indire · safi · mim · formazione-continua-incentivata · figure-di-sistema · pnrr-missione-4 · digitalizzazione-scuola · dm-65-2023-nuove-competenze · dm-66-2023-formazione-digitale · dm-161-2022-piano-scuola-40 · istruzioni-operative-pnrr-2023 · linee-guida-stem-2023 · circolare-958-2023-tutor-orientatore · dlgs-59-2017

Fonti

istruzioni-operative-nuove-competenze-2023 · istruzioni-operative-formazione-digitale-2023 · linee-guida-stem-2023 · circolare-958-2023-tutor-orientatore · fovi-00-documento-tracciamento · fovi-8-1-rielaborazione · 2026-10-17-percorso-fovi-primo-anno