Identificazione
Decreto ministeriale 18 giugno 2026, n. 113 — Riparto delle risorse economiche non utilizzate o derivanti da economie su fondi INAIL per la realizzazione di nuove scuole — Poli per l’infanzia. Pubblicato sul sito del MIM l’8 settembre 2026, con i visti dell’Ufficio centrale di bilancio e della Corte dei conti.
Base giuridica: art. 3, c. 4 del d.lgs. 13 aprile 2017, n. 65 (sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni); risorse già ripartite con DM 23 agosto 2017, n. 637.
Gerarchia e collocazione
Atto amministrativo generale di riparto finanziario fra le Regioni. Non incide sull’ordinamento didattico.
Ambito di applicazione
Regioni nelle quali risultano progetti di Poli per l’infanzia ammessi a finanziamento a seguito dell’istruttoria INAIL. I destinatari operativi sono gli enti locali proponenti, non le istituzioni scolastiche.
Contenuto rilevante per il DS
- Art. 1 — le risorse residue di cui all’art. 3, c. 4 del d.lgs. 65/2017, pari a € 47.004.000,00 (somme non utilizzate o economie rispetto al riparto del DM 637/2017), sono ripartite proporzionalmente fra le Regioni in cui vi sono progetti autorizzati, per consentirne l’avvio e l’attuazione. Il decreto riporta la tabella per Regione: a fronte del riparto originario di € 150.000.000,00 e di progetti autorizzati per € 102.996.000,00, le economie assegnate ammontano a € 47.004.000,00 (fra gli importi maggiori: Puglia € 13.251.079,10, Veneto € 10.548.928,70, Emilia-Romagna € 9.113.653,73, Sicilia € 4.874.002,10).
Adempimenti generati
Nessun adempimento diretto del dirigente scolastico. Rileva per i dirigenti di istituti comprensivi coinvolti in progetti di Polo per l’infanzia sul proprio territorio, in raccordo con l’ente locale.
Vigenza e modifiche
Vigente. Ultima verifica: 2026-09-11.
Collegamenti
dlgs-65-2017 · ente-locale-proprietario · continuita-educativa