Definizione
Non esiste un «sistema educativo europeo»: l’istruzione resta competenza degli Stati membri, e l’Unione può solo incoraggiare la cooperazione e sostenere l’azione nazionale (artt. 165-166 TFUE). Ne discende che il confronto fra sistemi si fa su dati descrittivi raccolti dalla rete Eurydice (EACEA) e su indicatori di risultato misurati dall’Education and Training Monitor della Commissione, non su norme comuni.
Tutti i dati di questa pagina provengono dai documenti elencati in sources: e sono riferiti all’edizione indicata volta per volta: cambiano ogni anno e non vanno citati senza l’anno.
Attenzione a due classificazioni diverse, spesso confuse:
- ISCED 2011 (UNESCO) — classifica i livelli di istruzione (0 prima infanzia, 1 primaria, 2 secondaria inferiore, 3 secondaria superiore, 4 post-secondario non terziario, 5-8 terziario). È quella usata da Eurydice nei dati di struttura.
- EQF — classifica le qualifiche per risultati di apprendimento su otto livelli (raccomandazione-ue-2017-eqf). Non coincide con ISCED.
Disciplina
Le fonti europee di riferimento
- risoluzione-ue-2021-spazio-europeo-istruzione — quadro strategico 2021-2030, cinque settori prioritari e obiettivi quantitativi al 2030. È il metro con cui il Monitor misura i sistemi nazionali.
- raccomandazione-ue-2018-competenze-chiave — le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, recepite nei curricoli nazionali.
- raccomandazione-ue-2017-eqf — referenziazione dei titoli, condizione della mobilità e del riconoscimento delle qualifiche.
- raccomandazione-ue-2022-successo-scolastico · regolamento-ue-2021-817-erasmus · regolamento-ue-2021-241-rrf — strumenti di policy e di finanziamento.
- dlgs-64-2017 — il versante italiano dell’internazionalizzazione: scuole italiane all’estero, sezioni italiane in scuole straniere e internazionali, lettorati, personale della rete scolastica all’estero.
Chi produce i dati comparativi
- Eurydice: rete di unità nazionali coordinata dall’EACEA; produce descrizioni dei sistemi nazionali (Eurypedia), rapporti comparativi e dati strutturali. Per l’Italia l’unità nazionale è presso INDIRE.
- Education and Training Monitor: rapporto annuale della Commissione, un volume comparativo più 27 schede nazionali.
- Nessuno dei due è fonte del diritto: hanno valore conoscitivo. Una divergenza fra questi documenti e la legge nazionale si risolve sempre a favore della legge nazionale.
Applicazione nella scuola
1. Struttura dei cicli, età di ingresso e durata dell’obbligo — UE-27, 2026/2027
Fonte: Eurydice, The structure of European education systems, dati 2026/2027, aggiornati al 4 settembre 2026. Lettura: «6→5 anni» significa inizio a 6 anni, durata teorica 5 anni; «0a3m» significa 0 anni e 3 mesi. La colonna ECEC riporta le età di inizio dei soli programmi classificati ISCED 0 in strutture collettive (centre-based): restano fuori i servizi non-ISCED e quelli a domicilio, per i quali il file dati usa categorie distinte. Quando in un Paese coesistono più programmi dello stesso livello, sono elencati tutti. La colonna «ISCED 1+2 stessa istituzione» è una derivazione dalla colonna Group Program del file dati (programmi di primaria e secondaria inferiore raggruppati come entità unica): è un indizio di struttura unica, non la classificazione ufficiale Eurydice dei modelli organizzativi, che non è contenuta nel file dati.
| Paese | ECEC/prescolare (età inizio) | Primaria ISCED 1 | Sec. inferiore ISCED 2 gen. | Sec. superiore ISCED 3 gen. | ISCED 1+2 stessa istituzione | Obbligo a tempo pieno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Austria | 0, 3, 6 | 6→4 anni | 10→4 anni | 14→4 anni; 14→1 anno | no | 5 → 15 anni (10 anni) |
| Belgio – Com. fiamminga | 0a3m, 2a6m | 6→6 anni; 7→5 anni | 12→2 anni | 14→2 anni; 16→2 anni | no | 5 → 15 anni (10 anni) |
| Belgio – Com. francese | 2a6m | 6→6 anni | 12→2 anni | 14→2 anni; 16→2 anni | no | 5 → 15 anni (10 anni) |
| Belgio – Com. germanofona | 2a6m | 6→6 anni | 12→2 anni | 14→2 anni; 16→2 anni; 18→1 anno | no | 5 → 15 anni (10 anni) |
| Bulgaria | 3, 4 | 7→4 anni | 11→3 anni | 14→3 anni; 17→2 anni | sì | 4 → 16 anni (12 anni) |
| Cechia | 2, 6 | 6→5 anni | 11→4 anni; 13→2 anni | 15→4 anni | sì | 5 → 15 anni (10 anni) |
| Cipro | 0, 3, 5 | 6→6 anni | 12→3 anni | 15→3 anni | no | 4a4m → 15 anni (10 anni e 8 mesi) |
| Croazia | 0a6m, 6 | 7→4 anni | 11→4 anni | 15→4 anni | sì | 7 → 15 anni (8 anni) |
| Danimarca | 0a6m, 3 | 6→1 anno; 7→6 anni | 13→3 anni; 16→1 anno; 14→2 anni | 16→2 anni; 16→3 anni | sì | 6 → 16 anni (10 anni) |
| Estonia | 1a6m | 7→6 anni | 13→3 anni; 16→1 anno | 16→3 anni | sì | 7 → 18 anni (11 anni) |
| Finlandia | 0a9m, 6 | 7→6 anni | 13→3 anni | 16→3 anni | sì | 6 → 18 anni (12 anni) |
| Francia | 3 | 6→5 anni | 11→4 anni | 15→3 anni | no | 3 → 18 anni (15 anni) |
| Germania | 0, 3 | 6→4 anni | 10→6 anni | 16→3 anni; 16→2 anni | no | 6 → 19 anni (13 anni) |
| Grecia | 0a6m, 2a6m, 4 | 6→6 anni | 12→3 anni | 15→3 anni | no | 4 → 15 anni (11 anni) |
| Irlanda | 2a8m | 4→8 anni | 12→3 anni | 15→1 anno; 15→2 anni | no | 6 → 16 anni (10 anni) |
| Italia | 0a3m, 3 | 6→5 anni | 11→3 anni | 14→5 anni | no | 6 → 16 anni (10 anni) |
| Lettonia | 1a6m | 7→6 anni | 13→3 anni | 16→3 anni | sì | 5 → 16 anni (11 anni) |
| Lituania | 0, 6 | 7→4 anni | 11→4 anni; 15→2 anni | 17→2 anni | no | 6 → 16 anni (10 anni) |
| Lussemburgo | 0, 3, 4 | 6→6 anni | 12→3 anni | 15→4 anni | no | 4 → 18 anni (14 anni) |
| Malta | 0a3m, 2a9m | 5→6 anni | 11→2 anni; 13→1 anno | 14→2 anni; 16→2 anni | no | 5 → 16 anni (11 anni) |
| Paesi Bassi | 2a6m, 3, 4 | 6→6 anni | 12→3 anni; 12→4 anni | 15→3 anni; 15→2 anni | no | 5 → 16 anni (11 anni) |
| Polonia | 3 | 7→4 anni | 11→4 anni | 15→4 anni | sì | 6 → 18 anni (12 anni) |
| Portogallo | 0, 3 | 6→4 anni; 10→2 anni | 12→3 anni | 15→3 anni | sì | 6 → 18 anni (12 anni) |
| Romania | 0a3m, 3 | 6→5 anni | 11→4 anni | 15→4 anni | no | 4 → 18 anni (14 anni) |
| Slovacchia | 3 | 6→4 anni | 10→5 anni; 11→4 anni | 15→4 anni | sì | 5 → 16 anni (11 anni) |
| Slovenia | 0a11m | 6→6 anni | 12→3 anni | 15→4 anni; 19→1 anno | sì | 6 → 15 anni (9 anni) |
| Spagna | 0, 3 | 6→6 anni | 12→3 anni | 15→1 anno; 16→2 anni | no | 6 → 16 anni (10 anni) |
| Svezia | 1, 6 | 7→6 anni | 13→3 anni | 16→1 anno; 16→3 anni | sì | 6 → 16 anni (10 anni) |
| Ungheria | 3 | 6→4 anni | 10→4 anni; 12→2 anni | 14→4 anni; 17→2 anni | sì | 3 → 16 anni (13 anni) |
Note di lettura tratte dalle note nazionali Eurydice 2026/2027:
- Francia — l’istruzione è obbligatoria da 3 a 16 anni; fra i 16 e i 18 anni è obbligatoria la formazione, assolvibile con scuola, apprendistato, corsi, servizio civico o misure di inserimento. Il dato «15 anni di obbligo» somma i due periodi.
- Germania — l’obbligo a tempo pieno «ends at the age of 18 or 19 depending on the Länder».
- Irlanda — l’istruzione formale è obbligatoria dai 6 ai 16 anni «or until students have completed three years of post-primary education», mentre la primaria può iniziare a 4 anni.
- Grecia — l’obbligo inizia a 4 anni con due anni di nipiagogeia, che strutturalmente fanno parte dell’istruzione primaria.
- Paesi Bassi — chi non ha conseguito una qualifica di base (MBO-2, HAVO o VWO) è tenuto per legge a restare a scuola fino a 18 anni.
- Croazia — l’inizio della primaria dipende dal mese di nascita: chi nasce fra gennaio e aprile inizia a 6 anni, gli altri a 7.
- Italia — restano fuori dal diagramma alcuni percorsi AFAM e le Scuole superiori per mediatori linguistici.
2. Che cosa dice il confronto sull’obbligo (edizione 2023/2024)
Il fact sheet Compulsory education in Europe 2023/2024 — ultima edizione autonoma reperita — fissa il quadro d’insieme, utile perché espresso in forma di affermazioni sintetiche:
- l’obbligo a tempo pieno dura di norma 10-11 anni e termina a 15-16 anni;
- l’età di inizio più comune è 6 anni; i più precoci sono Francia e Ungheria (3 anni), i più tardivi Estonia e Croazia (7 anni);
- in tutti i Paesi l’obbligo copre primaria e secondaria inferiore (ISCED 1-2); in circa metà dei sistemi comprende almeno un anno di pre-primaria;
- la durata più lunga è in Francia (15 anni, 3-18); 13 anni in Belgio, Ungheria e Romania;
- un obbligo aggiuntivo a tempo parziale dopo il tempo pieno esiste solo in Austria e Polonia;
- l’Italia si colloca esattamente sulla mediana europea: 6-16 anni, 10 anni di obbligo, nessun obbligo parziale.
Divergenza da segnalare: alcuni dati del fact sheet 2023/2024 non coincidono con il file dati 2026/2027 (Bulgaria: inizio a 5 anni e durata 11 contro inizio a 4 e durata 12; Germania: distinzione fra 11 Länder e 4 Länder, assente nel file dati più recente). In sede d’esame o di comparazione va dichiarata l’edizione usata.
3. Reclutamento e status dei capi di istituto — UE-27, 2024/2025
Fonte: Eurydice, open data Teachers’ and school heads’ salaries and allowances, ultimo anno di riferimento 2024/2025 (pagina aggiornata al 9 luglio 2026). I requisiti riportati sono quelli fissati dal livello centrale: «non applicabile» significa che non li fissa l’autorità centrale, non che non esistano. Livello ISCED 24 (secondaria inferiore). ISCED 6 = laurea triennale, ISCED 7 = laurea magistrale.
| Paese | Titolo minimo | Anni di esperienza richiesti | Requisito di competenza manageriale | Chi definisce la retribuzione |
|---|---|---|---|---|
| Austria | ISCED 6 | 5 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Belgio – Com. fiamminga | ISCED 5 | non applicabile | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Belgio – Com. francese | ISCED 6 | 3 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Belgio – Com. germanofona | ISCED 6 | 5 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Bulgaria | ISCED 7 | 5 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Cechia | ISCED 7 | 4 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Cipro | ISCED 6 | 16 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Croazia | ISCED 7 | 8 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Danimarca | non applicabile | non applicabile | sì | contratto collettivo |
| Estonia | ISCED 7 | non applicabile | sì | non applicabile |
| Finlandia | ISCED 7 | non applicabile | sì | contratto collettivo |
| Francia | ISCED 7 | 4 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Germania | dato non disponibile | dato non disponibile | dato non disponibile | governo centrale / autorità di vertice |
| Grecia | ISCED 6 | 12 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Irlanda | ISCED 6 | 5 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Italia | ISCED 7 | 5 | sì | più livelli di governo |
| Lettonia | ISCED 6 | non applicabile | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Lituania | ISCED 7 | 2 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Lussemburgo | ISCED 6 | 5 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Malta | ISCED 7 | 14 | no | contratto collettivo |
| Paesi Bassi | dato non disponibile | non applicabile | dato non disponibile | contratto collettivo |
| Polonia | ISCED 6 | 5 | sì | più livelli di governo |
| Portogallo | ISCED 7 | 5 | no | governo centrale / autorità di vertice |
| Romania | ISCED 6 | 5 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Slovacchia | ISCED 7 | 5 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Slovenia | ISCED 7 | 5 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Spagna | ISCED 7 | 5 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
| Svezia | non applicabile | non applicabile | sì | più livelli di governo |
| Ungheria | ISCED 7 | 4 | sì | governo centrale / autorità di vertice |
Sintesi qualitativa dal fact sheet Eurydice 2022/2023: «In most countries, becoming a school head requires having the qualification requirements for teachers, professional experience in education and/or leadership/management competence». Gli stipendi tabellari dei capi di istituto dipendono da dimensione della scuola (in 20 sistemi le scuole più grandi pagano di più, in 18 la retribuzione è indipendente dalla dimensione) e dal livello di istruzione (meno nel prescolare, più nella secondaria superiore).
L’Italia nel confronto (dati 2024/2025): titolo minimo ISCED 7, 5 anni di esperienza nel settore educativo, requisito di competenza manageriale presente (compare nella serie a partire dal 2023/2024), retribuzione definita da più livelli di governo — combinazione che l’Italia condivide, nell’insieme, con pochi altri sistemi. Per il prescolare il dato italiano è «non applicabile», coerentemente con il fatto che la scuola dell’infanzia è diretta dallo stesso dirigente dell’istituto comprensivo.
Quello che questi dati non dicono: la procedura di reclutamento (concorso pubblico, nomina del consiglio scolastico, incarico a termine), la durata dell’incarico e il grado di autonomia gestionale del capo di istituto non sono coperti dai documenti acquisiti. Per l’Italia la disciplina è nell’art. 25 del dlgs-165-2001 e nel dm-194-2022-concorso-ds; per gli altri Paesi servirebbero le schede nazionali di Eurypedia, non acquisite.
4. I traguardi europei e la posizione dell’Italia — Monitor 2025
Fonte: Education and Training Monitor 2025, scheda Italia (manoscritto chiuso il 17 settembre 2025). Gli anni fra parentesi sono gli anni del dato, che non sono omogenei fra indicatori.
| Indicatore | Obiettivo UE 2030 | Italia (anno) | Media UE (anno) |
|---|---|---|---|
| Partecipazione all’educazione della prima infanzia (da 3 anni) | ≥ 96% | 93,5% (2023) | 94,6% (2023) |
| Abbandono precoce (18-24 anni) | < 9% (proposto < 7%) | 9,8% (2024) | 9,4% (2024) |
| Scarsi risultati in lettura (15 anni) | < 15% | 21,4% (2022) | 26,2% (2022) |
| Scarsi risultati in matematica (15 anni) | < 15% | 29,6% (2022) | 29,5% (2022) |
| Scarsi risultati in scienze (15 anni) | < 15% | 23,9% (2022) | 24,2% (2022) |
| Scarse competenze digitali (8º anno) | < 15% | 46,0% (2023) | 43,0% (2023) |
| Istruzione terziaria (25-34 anni) | ≥ 45% (proposto 50%) | 31,6% (2024) | 44,1% (2024) |
| Partecipazione degli adulti all’apprendimento (25-64) | ≥ 60% | 29,0% (2022) | 39,5% (2022) |
| Diplomati IFP con apprendimento in contesto lavorativo | ≥ 60% (2025) | 24,7% (2021) | 65,2% (2021) |
| Indicatore di equità | ≥ 25% | 16,8% (2022) | 16,3% (2022) |
| Conoscenze civiche | ≥ 85% | 69,5% (2022) | 63,1% (2022) |
Lettura sintetica del Monitor: l’Italia è in linea o meglio della media UE su competenze di base in lettura e scienze, su conoscenze civiche e sull’equità; è in ritardo marcato su istruzione terziaria, apprendimento degli adulti e apprendimento in contesto lavorativo nella IFP; è appena sopra l’obiettivo sull’abbandono precoce. Il rapporto identifica il divario geografico interno come principale ostacolo all’equità.
Gli obiettivi contrassegnati come «proposti» provengono dalla comunicazione Union of Skills (marzo 2025) e dalla valutazione intermedia dello Spazio europeo dell’istruzione: non sono ancora obiettivi adottati.
Relazioni
obbligo-istruzione — l’obbligo italiano nel dettaglio normativo · autonomia-scolastica e dpr-275-1999 — l’autonomia italiana, che nel confronto europeo è di tipo funzionale e non finanziario · dirigenza-scolastica · valutazione-dirigenti-scolastici · certificazione-competenze · valutazione-apprendimenti · invalsi — il versante italiano della misurazione degli apprendimenti · dm-194-2022-concorso-ds — l’ambito i) del programma d’esame · 2026-09-11-mappa-programma-concorso-ds
Orientamenti contrastanti
- Comparabilità dei dati: Eurydice descrive i sistemi come sono regolati per legge (età nozionali, durate teoriche); il Monitor misura i risultati con indagini campionarie (PISA, ICILS, ICCS) e con Eurostat. I due sguardi non sono sovrapponibili e non vanno mescolati in una stessa affermazione.
- Perimetro dei Paesi: la rete Eurydice copre 40 Paesi (42 sistemi), fra cui Stati non UE — Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Liechtenstein, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Svizzera, Türkiye, Ucraina. Una domanda sui «Paesi dell’Unione europea» riguarda i 27 Stati membri: il Belgio conta per tre sistemi educativi distinti (Comunità francese, fiamminga e germanofona), quindi 27 Stati corrispondono a 29 sistemi.
- Struttura unica o percorsi differenziati: i documenti acquisiti consentono di ricostruire se primaria e secondaria inferiore siano offerte dalla stessa istituzione, ma non riportano la classificazione ufficiale Eurydice in tre modelli (struttura unica, tronco comune, secondaria inferiore differenziata). Non va presentata come dato acquisito finché non si recupera la mappa che la contiene.
Gli atti europei di indirizzo sulla professione e sulla dirigenza
Accanto ai dataset comparativi, il wiki possiede ora i documenti politici che l’ambito i) del programma concorsuale richiede di conoscere. Nessuno di essi è fonte del diritto: sono conclusioni del Consiglio e comunicazioni della Commissione, atti di indirizzo nel metodo di coordinamento aperto.
- conclusioni-consiglio-ue-2014-leadership-istruzione (2014/C 30/02) — il documento europeo dedicato alla figura del dirigente scolastico: sei condizioni di efficacia della leadership, fra cui «ruoli chiaramente definiti», l’approccio «collaborativo e inclusivo» e la capacità di individuare competenze nel personale e «assegnare loro ruoli dirigenziali». È la formulazione europea della leadership distribuita.
- conclusioni-consiglio-ue-2020-docenti-formatori (2020/C 193/04) — attrattività della professione, benessere dei docenti, carriere e mobilità didattica internazionale, con la diagnosi delle criticità comuni.
- conclusioni-consiglio-ue-2020-covid-istruzione (2020/C 212 I/03) — divario digitale, inclusione nell’apprendimento a distanza, individuazione dei discenti che restano fuori.
- com-2020-625-spazio-europeo-istruzione — la comunicazione da cui muove lo spazio europeo dell’istruzione, su cui poi interviene la risoluzione-ue-2021-spazio-europeo-istruzione.
- raccomandazione-ue-2006-competenze-chiave e decisione-ue-2018-646-europass — il quadro delle competenze chiave anteriore al 2018 e il quadro Europass vigente.
Lacune dichiarate
Rispetto all’ambito i) del programma concorsuale, restano fuori dalle fonti acquisite:
- le procedure di reclutamento e la durata dell’incarico dei capi di istituto nei singoli Paesi;
- gli indicatori Eurydice sull’autonomia delle scuole (gestione del personale, del bilancio, del curricolo);
- le schede Eurypedia dei singoli sistemi nazionali (descrizione discorsiva Paese per Paese);
- i quadri DigComp e LifeComp;
- il dettaglio per Paese degli indicatori del Monitor 2025, disponibile solo nel PDF del rapporto comparativo e nel Monitor Toolbox.
Fonti
eurydice-strutture-sistemi-educativi-2026-2027 · eurydice-compulsory-education-europe-2023-2024 · eurydice-capi-istituto-requisiti-e-stipendi-2024-2025 · eurydice-stipendi-docenti-capi-istituto-2022-2023 · education-training-monitor-2025-italia · education-training-monitor-2025-rapporto-comparativo
Nessuno di questi documenti è fonte del diritto: sono rapporti e dataset comparativi ufficiali della Commissione europea, con valore conoscitivo.