Sommario

Slide della videolezione 8.1 (Pettenati, Tancredi, Martinelli, Chiarle). Sono la fonte dei riferimenti normativi della lezione: due linee del tempo, europea e italiana, sull’orientamento; la definizione di orientamento delle Linee guida; gli elementi di continuità e di innovazione del D.M. 328/2022; le funzioni delle due figure con i rinvii agli articoli delle Linee guida; i dati sulla formazione nazionale; gli schemi sulla teoria dei ruoli.

Natura del documento

Set di slide di una videolezione di formazione in servizio, convertito da PDF (conversione: pdftotext): non è fonte del diritto, valore formativo ed espositivo. La conversione ha perso l’impaginazione: le due linee del tempo risultano come blocchi di testo frammentati e sovrapposti, leggibili ma con l’ordine cronologico ricostruibile solo dalle date; la slide «Fattori di influenza sul ruolo» è priva di testo perché il contenuto era grafico; la slide «(OCSE-PISA, 2017, p. 50)» riporta la sola fonte senza il contenuto. Refusi dell’originale conservati nell’estrazione: «Piano formativo OrientaMent», «Fanno esplicito rifeirmento», «l’orientamneto», «scola secondaria».

Punti chiave

  • Linea del tempo europea: Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 (quadro europeo per la garanzia della qualità dell’IFP; sistema europeo di crediti ECVET); Raccomandazione del Consiglio UE del 20 dicembre 2012 sulla convalida dell’apprendimento non formale e informale; Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2017 sul quadro europeo delle qualifiche; Decisione (UE) 2018/646 del 18 aprile 2018 (Europass); Raccomandazione del Consiglio UE del 22 maggio 2018 sulle competenze chiave; Raccomandazione del Consiglio del 28 novembre 2022 sui percorsi per il successo scolastico, che sostituisce quella del 28 giugno 2011 sull’abbandono scolastico.
  • Linea del tempo italiana: Direttiva n. 487 del 6 agosto 1997 (le scuole prevedono nel programma di istituto attività di orientamento «valorizzando il ruolo della didattica orientativa e della continuità educativa»); D.Lgs. n. 21 e n. 22 del 14 gennaio 2008; C.M. n. 43 del 15 aprile 2009; Accordo Governo-Regioni-Enti locali del 5 dicembre 2013; Nota Min. n. 4232 del 19 febbraio 2014 (Linee guida nazionali per l’orientamento permanente, approvate il 5 dicembre 2013); Accordo del 13 novembre 2014 sugli standard minimi dei servizi e delle competenze degli operatori dell’orientamento; pareri CSPI 18 gennaio 2018 e 20 dicembre 2022; D.M. n. 774 del 4 settembre 2019 (Linee guida PCTO); D.M. n. 328 del 22 dicembre 2022.
  • Definizione di orientamento attribuita a «Linee Guida orientamento, Art. 1.3», citata dall’Accordo Governo-Regioni-Enti locali del 2014 sul sistema nazionale di orientamento permanente.
  • Continuità: valore permanente dell’orientamento nella vita della persona; scuola come leva fondamentale; coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola; valorizzazione della didattica orientativa.
  • Quadro di riferimento: Riforma 1.4 «Riforma del sistema di orientamento», Missione 4 – Componente 1 del PNRR finanziato da Next Generation EU, con le tre finalità (raccordo primo/secondo ciclo, riduzione della dispersione, accesso all’istruzione terziaria).
  • Innovazione: monte ore dedicato; figure dedicate e formate a livello nazionale; curricolo verticale dalla secondaria di I grado al termine del II grado; orientamento come processo che parte dalla scuola dell’infanzia; certificazione delle competenze come strumento per l’orientamento; ambiente online per l’e-Portfolio orientativo personale; moduli di almeno 30 ore annue (secondaria di I grado tutte le classi e classi prime e seconde del II grado anche extracurricolari; classi del triennio del II grado in forma curricolare — la slide è troncata sull’ultimo punto).
  • Tutor dell’orientamento [Art. 8.3, Linee Guida]: aiuta ogni studente a rivedere le parti fondamentali dell’E-Portfolio; si costituisce «consigliere» delle famiglie nei momenti di scelta. Docente orientatore [Art. 10.2, Linee Guida]: raffina i dati forniti dal MIM e li integra con quelli delle realtà economiche territoriali, mettendoli a disposizione di docenti, famiglie e studenti.
  • Funzioni con i colleghi: il tutor «progetta modulo da 30 ore in collaborazione con il Collegio docenti e il DS» e si coordina con il docente orientatore. Con il territorio: famiglie, enti locali, Università, AFAM, ITS; raccordo con le università per le 15 ore di orientamento universitario; relazione con il proprio USR per formazione regionale, rilevazioni e monitoraggi.
  • Formazione: 28 videolezioni in 6 moduli su Scuola Futura; I fase a.s. 2023/24 (corso per i docenti del triennio del II grado e seconda edizione per tutti i docenti di II grado, «59.488 docenti formati»); II fase a.s. 2024/25 (corso per la secondaria di I grado e corso di II livello per il II grado).
  • Teoria dei ruoli: definizione di ruolo; schema status/ruolo (diritti verso gli altri / doveri verso gli altri); adeguarsi conformisticamente, identificarsi, interiorizzare; dimensione prescritta e dimensione soggettiva; citazione di Giancarlo Cerini (Educazione & Scuola, giugno 2002) sulle funzioni obiettivo come consolidamento di azioni già in essere «circa il 65% dei casi».

Norme richiamate

Con pagina nel wiki: dm-328-2022-linee-guida-orientamento (artt. 1.3, 8.3, 10.2 delle Linee guida) · dlgs-21-2008 · dlgs-22-2008 · dm-774-2019-linee-guida-pcto.

Citate senza pagina nel wiki: Direttiva n. 487 del 6 agosto 1997; C.M. n. 43 del 15 aprile 2009; Accordo Governo-Regioni-Enti locali 5 dicembre 2013 e 13 novembre 2014; Nota Min. n. 4232 del 19 febbraio 2014; pareri CSPI 18 gennaio 2018 e 20 dicembre 2022; Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009; Raccomandazione del Consiglio UE del 20 dicembre 2012; Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2017; Decisione (UE) 2018/646; Raccomandazione del Consiglio UE del 22 maggio 2018; Raccomandazione del Consiglio del 28 novembre 2022.

Entità e concetti

mim · usr · indire · collegio-docenti · curricolo · certificazione-competenze · pcto · continuita-educativa · pnrr-missione-4 · sistemi-educativi-ue

Senza pagina propria: tutor dell’orientamento; docente orientatore; e-Portfolio; piattaforma Unica; didattica orientativa; orientamento permanente; CSPI; AFAM; ITS; Scuola Futura; Europass; ECVET.

Citazioni testuali rilevanti

«Nell’esercizio della loro autonomia, le scuole di ogni ordine e grado prevedono nel programma di istituto attività di orientamento […], valorizzando il ruolo della didattica orientativa e della continuità educativa» (slide, su Dir. 487 del 6 agosto 1997)

«Il ruolo può essere definito come l’insieme dei comportamenti tipici che caratterizzano la posizione di una persona in un contesto organizzativo»

«In generale, l’attività delle funzioni obiettivo è stata vista come consolidamento di azioni già in essere (circa il 65% dei casi) e solo nel 30% si può parlare di esplorazione e innovazione di nuove possibilità» (Giancarlo Cerini, Educazione & Scuola, giugno 2002)

Uso per il dirigente scolastico

È l’elenco più ordinato dei riferimenti normativi sull’orientamento prodotto dal modulo, utilizzabile come traccia di ripasso e come base per ricostruire la filiera che porta al D.M. 328/2022. Per il dirigente il punto operativo è la slide sulle funzioni con i colleghi: la progettazione del modulo da 30 ore è attività collegiale che coinvolge Collegio e DS, non adempimento individuale del tutor. I rinvii «Art. 8.3» e «Art. 10.2» vanno riscontrati sull’allegato al decreto prima di essere usati in un atto.

Domande aperte

  • Le due linee del tempo sono grafiche: la conversione ne ha conservato il testo ma non la sequenza, e alcuni blocchi risultano sovrapposti.
  • La slide sui moduli di orientamento formativo è troncata sull’ultima voce (classi del triennio della secondaria di II grado).
  • La slide «Fattori di influenza sul ruolo» non ha testo estraibile: i cinque fattori sono recuperabili solo dal parlato.
  • La slide «(OCSE-PISA, 2017, p. 50)» riporta la fonte ma non il contenuto.
  • Le slide datano la prima fase di formazione all’a.s. 2023/24 ma, poco oltre, parlano di formazione svolta «nell’a.s. 22/23 e in una seconda edizione nel corrente a.s.»: incoerenza interna al documento.