Sommario

Testo integrale ufficiale della videolezione 5.1 «L’evoluzione del sistema normativo italiano», relatrice Monica Logozzo, redazione a cura di Gabriele D’Anna (Indire). È il documento di riferimento del corso per il parlato della lezione: espone il metodo di aggiornamento normativo (sito MIM, portale SNV, NormAttiva, piattaforma Unica) e la ricognizione dei segmenti del sistema educativo nazionale, dall’obbligo di istruzione all’istruzione terziaria.

Natura del documento

Trascrizione ufficiale redazionale di una videolezione, distribuita come materiale del corso: non è fonte del diritto, valore formativo e documentale. Conversione dichiarata nel frontmatter: pdftotext; il testo è leggibile per intero, senza perdite evidenti. Va però usato con cautela sui riferimenti normativi, perché contiene refusi che la trascrizione normalizzata della stessa lezione elenca e corregge: «DL 62/23017» e «DL 65/2017» per i decreti legislativi 62/2017 e 65/2017, «DL 240/2023» per il D.M. 240/2023, «l’articolo 570 del Codice Penale» per l’art. 570-ter, «un’audizione» per l’ammonizione, «arresto dell’assegno di inclusione» per la perdita dell’Assegno di inclusione, «è prevista una frequenza obbligatoria» riferito al sistema integrato 0-6, «livello 2» per il livello A2, «esecuzioni scolastiche» per istituzioni scolastiche, «decreto legge» per il disegno di legge 1830.

Punti chiave

  • Le norme in materia di istruzione sono «smisurate»: le premesse dei decreti ministeriali (fino a sei pagine a fronte di una di dispositivo) ricostruiscono la catena normativa dell’atto e per questo vanno lette.
  • Il sito del MIM è indicato come fonte ufficiale; le sezioni segnalate sono «Approfondimenti e servizi», «Atti e normativa», «Argomenti e servizi»; il portale del Sistema Nazionale di Valutazione raccoglie la normativa sulla valutazione delle scuole «a partire dal DPR 80».
  • NormAttiva serve a leggere il testo consolidato quando le norme intervengono per novella, e dichiara vigenza e data dell’ultimo aggiornamento.
  • Obbligo di istruzione: 10 anni, primi due anni del secondo ciclo anche nei percorsi IeFP regionali, istruzione familiare con esame di idoneità annuale; responsabili i genitori, vigilanza a Comuni di residenza e dirigenti scolastici; procedura del «decreto Caivano» (D.L. 123/2023) fino alla denuncia penale.
  • Diritto-dovere di istruzione e formazione: almeno 12 anni o qualifica professionale entro i 18 anni, con il concorso di alunni, famiglie e istituzioni scolastiche e formative.
  • Segmenti: sistema integrato 0-6 (D.Lgs. 65/2017, D.P.R. 89/2009), primo ciclo (Indicazioni nazionali 2012 e «nuovi scenari» 2018, educazione civica, tempi scuola del D.P.R. 89/2009, educazione motoria con la legge 234 del 2021, giudizio descrittivo dal 2020, certificazione delle competenze con D.M. 14/2024, percorsi a indirizzo musicale con il D.I. 176/2022, esame di Stato con D.Lgs. 62/2017 e D.M. 741/2017).
  • Secondo ciclo: licei (D.P.R. 89/2010 e Indicazioni nazionali del D.I. 211/2010, sette percorsi), tecnici (due settori e 11 indirizzi; revisione dell’assetto ordinamentale ex art. 26 del D.L. 144/2022, regolamento ancora in discussione), professionali (D.Lgs. 61/2017, 11 indirizzi), sperimentazioni quadriennali D.M. 344 e filiera tecnologico-professionale.
  • Istruzione degli adulti (D.P.R. 263/2012 e Linee guida del 12 marzo 2015, CPIA, percorsi di primo e secondo livello, alfabetizzazione per adulti stranieri) e istruzione terziaria (università, AFAM, ITS Academy riformati nell’ambito del PNRR, L. 99/2022).
  • Chiusura sulle novità attese: filiera formativa tecnologico-professionale istituita dalla legge 121/2024 che modifica il D.L. 144/2022; regolamento del liceo del Made in Italy; riforma dei tecnici; DDL 1830 su valutazione, comportamento e indirizzo Montessori; sperimentazione Montessori nelle secondarie di secondo grado dall’a.s. 2025-2026.

Norme richiamate

Con pagina nel wiki: dlgs-62-2017 · dl-123-2023 · codice-penale (il testo scrive «articolo 570», la slide «art. 570-ter») · dlgs-65-2017 · legge-107-2015 · dpr-89-2009 · dpr-80-2013 · legge-92-2019 · dpr-89-2010 · dlgs-61-2017 · dl-144-2022 (art. 26) · dpr-263-2012 · legge-99-2022 · legge-121-2024 · dm-254-2012-indicazioni-nazionali · dm-14-2024-certificazione-competenze · di-176-2022-percorsi-indirizzo-musicale · dm-741-2017-esame-primo-ciclo · dm-211-2010 · dm-344-2021-percorsi-quadriennali · di-12-marzo-2015-linee-guida-cpia

Citate senza pagina nel wiki: legge 234 del 2021; l’ordinanza ministeriale del 2020 sul giudizio descrittivo (non numerata nel testo); D.M. 240/2023 (nel testo «DL 240/2023»); disegno di legge 1830.

Entità e concetti

mim · invalsi (portale SNV) · obbligo-istruzione · evoluzione-storica-ordinamento-scolastico · sistemi-educativi-ue · certificazione-competenze · valutazione-apprendimenti · pnrr-missione-4 (richiamo alla riforma degli ITS prevista dal PNRR)

Senza pagina propria: NormAttiva, piattaforma Unica, CPIA, ITS Academy, AFAM, filiera tecnologico-professionale, liceo del Made in Italy.

Citazioni testuali rilevanti

«Voi sapete che le norme in materia di istruzione sono smisurate; basta guardare le premesse di un decreto qualsiasi»

«Però il punto di riferimento per voi dev’essere sempre il sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito»

«Anche gli ITS Academy sono stati oggetto di revisione in base alla riforma specifica prevista dal PNRR»

Uso per il dirigente scolastico

È la versione ufficiale del parlato: utile per citare la lezione e per verificare che cosa il corso dica davvero di un segmento del sistema. Per i riferimenti normativi va preferita la trascrizione normalizzata o le slide, perché questo testo ne contiene di errati. Il contenuto è ricognitivo, non prescrittivo.

Domande aperte

  • Il documento non è datato e non indica l’affiliazione della relatrice.
  • Attribuisce al sistema integrato 0-6 una «frequenza obbligatoria», in contrasto con le slide della stessa lezione: errore di redazione, da non riprendere.
  • Non numera l’ordinanza ministeriale del 2020 sulla valutazione nella primaria.