Sommario

Slide di accompagnamento alla videolezione 5.1 di Monica Logozzo. Raccolgono, segmento per segmento, le norme di riferimento del sistema educativo italiano, riportate a margine di ciascuna schermata: è la fonte più precisa della lezione sui riferimenti normativi, e quella su cui gli altri materiali del modulo si allineano quando divergono. Si chiudono con una schermata «Novità e work in progress».

Natura del documento

Set di slide di una videolezione di formazione in servizio, convertito da PDF: non è fonte del diritto, valore formativo ed espositivo. Conversione dichiarata nel frontmatter: pdftotext. Il testo risulta leggibile, ma la conversione ha perso l’impaginazione e le immagini: alcune schermate compaiono come soli titoli senza corpo («Come seguire l’evoluzione delle norme», «Come approfondire le norme», «Come approfondire le norme – portale SNV», «La consultazione delle norme», «Il sistema educativo italiano in sintesi»), perché il contenuto era costituito da schermate del sito MIM, del portale SNV, di NormAttiva e della piattaforma Unica, non recuperabili dall’estrazione testuale. Un refuso di conversione: «Informatica e lelecomunicazioni».

Punti chiave

  • Norme di base elencate nella prima schermata: D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 (testo unico); D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 (autonomia); D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 (valutazione degli alunni); legge 13 luglio 2015, n. 107 e decreti attuativi (D.Lgs. 61/2017 istruzione professionale, 62/2017 valutazione e certificazione, 66/2017 inclusione); legge 5 febbraio 1992, n. 104. L’elenco si chiude con puntini sospensivi.
  • Istruzione obbligatoria (riferimento a margine: L. n. 296/2006, art. 1, c. 622): durata decennale, assolvibile anche in scuole non paritarie o con istruzione familiare con esame di idoneità annuale, finalizzata al titolo di secondaria superiore o alla qualifica triennale entro i 18 anni; responsabili i genitori, vigilanza a Comuni di residenza e dirigenti scolastici.
  • «Decreto Caivano» (riferimento a margine: DL n. 123/2023, art. 12): accesso del Sindaco all’ANIST e ammonizione; obbligo per il dirigente scolastico di individuare gli alunni assenti «per più di quindici giorni, anche non consecutivi, nel corso di tre mesi» e di avvisare il Sindaco entro sette giorni se la frequenza non riprende entro sette giorni dalla comunicazione; elusione per mancata frequenza di almeno un quarto del monte ore annuale personalizzato; denuncia; art. 570-ter c.p. con reclusione fino a due anni; perdita dell’Assegno di inclusione.
  • Diritto/dovere di istruzione e formazione (L. n. 53/2003 e D.Lgs. n. 76/2005): almeno 12 anni o qualifica triennale entro i 18 anni, realizzato anche attraverso l’apprendistato e nelle scuole paritarie.
  • Cinque segmenti del sistema educativo nazionale: 0-6, primo ciclo, secondo ciclo, istruzione degli adulti, istruzione terziaria.
  • Sistema integrato 0-6 (D.Lgs. n. 65/2017, D.P.R. n. 89/2009): frequenza non obbligatoria; nidi e micronidi 3-36 mesi, sezioni primavera 24-36 mesi, servizi integrativi; scuola dell’infanzia con 40 ore settimanali, riducibili a 25 nella fascia del mattino o elevabili fino a 50 su richiesta delle famiglie.
  • Primo ciclo: esame di Stato con riferimento «D.Lgs. n. 62/2017, D.M. n. 742/2017» nella schermata generale e «D.Lgs. n. 62/2017 e D.M. n. 741/2017» in quella sulla secondaria di primo grado; Indicazioni nazionali D.M. n. 254/2012 con aggiornamento 2018 dei «nuovi scenari»; educazione civica L. n. 92/2019 con «nuove Linee guida di prossima emanazione»; primaria con 24, 27, fino a 30 e 40 ore, educazione motoria ex L. n. 234/2021, art. 1, commi 329 ss., valutazione con O.M. n. 172/2020, certificazione delle competenze con D.M. n. 14/2024; secondaria di primo grado con 30 ore o 36 elevabili a 40 e percorsi a indirizzo musicale (D.I. 1° luglio 2022, n. 176) per tre ore aggiuntive.
  • Secondo ciclo (D.Lgs. n. 226/2005): licei (D.P.R. n. 89/2010, Indicazioni nazionali D.I. n. 211/2010, sette percorsi, indirizzo sportivo con D.P.R. n. 52 del 5 marzo 2013, sperimentazione quadriennale D.M. n. 344/2021); tecnici (D.P.R. n. 88/2010, Linee guida Direttive 57/2010 e n. 4/2012, due settori e undici indirizzi elencati, D.M. n. 240/2023, revisione dell’assetto ex D.L. n. 144/2022 art. 26); professionali (D.Lgs. n. 61/2017, D.I. n. 92/2018, Linee guida D.M. n. 766/2019, undici indirizzi elencati).
  • Istruzione degli adulti (D.P.R. n. 263/2012 e Linee guida del 12 marzo 2015): CPIA, percorsi di primo livello, di secondo livello e di alfabetizzazione fino al livello A2. Istruzione terziaria: università, AFAM, ITS Academy (legge 15 luglio 2022, n. 99).
  • Novità e work in progress: filiera formativa tecnologico-professionale dall’a.s. e formativo 2024/2025 (D.L. n. 144/2022 art. 25 bis, legge 8 agosto 2024, n. 121), composta da percorsi sperimentali quadriennali, ITS Academy, IeFP e IFTS; regolamento atteso per il liceo del Made in Italy; riforma dei tecnici; DDL Atto Camera 1830, approvato dal Senato.

Norme richiamate

Con pagina nel wiki: dlgs-297-1994 · dpr-275-1999 · dpr-122-2009 · legge-107-2015 · dlgs-61-2017 · dlgs-62-2017 · dlgs-66-2017 · legge-104-1992 · legge-296-2006 (art. 1, c. 622) · dl-123-2023 (art. 12) · codice-penale (art. 570-ter) · legge-53-2003 · dlgs-76-2005 · dlgs-65-2017 · dpr-89-2009 · legge-92-2019 · dlgs-226-2005 · dpr-89-2010 · dpr-52-2013 · dpr-88-2010 · dl-144-2022 (artt. 25 bis e 26) · dpr-263-2012 · legge-99-2022 · legge-121-2024 · dm-254-2012-indicazioni-nazionali · dm-742-2017-certificazione-competenze · dm-741-2017-esame-primo-ciclo · dm-14-2024-certificazione-competenze · di-176-2022-percorsi-indirizzo-musicale · dm-211-2010 · dm-344-2021-percorsi-quadriennali · di-12-marzo-2015-linee-guida-cpia

Citate senza pagina nel wiki: L. n. 234/2021, art. 1, commi 329 ss.; O.M. n. 172/2020; Direttive 57/2010 e n. 4/2012; D.M. n. 240/2023; D.I. n. 92/2018; D.M. n. 766/2019; DDL Atto Camera 1830.

Entità e concetti

mim · invalsi (portale SNV) · obbligo-istruzione · evoluzione-storica-ordinamento-scolastico · sistemi-educativi-ue · certificazione-competenze · curricolo · valutazione-apprendimenti · inclusione-scolastica

Senza pagina propria: ANIST, CPIA, ITS Academy, IFTS, AFAM, filiera formativa tecnologico-professionale, sezioni primavera, liceo del Made in Italy, Assegno di inclusione.

Citazioni testuali rilevanti

«il dirigente scolastico verifica la frequenza degli alunni soggetti all’obbligo di istruzione, individuando quelli che sono assenti per più di quindici giorni, anche non consecutivi, nel corso di tre mesi, senza giustificati motivi»

«costituisce elusione dell’obbligo di istruzione la mancata frequenza di almeno un quarto del monte ore annuale personalizzato senza giustificati motivi»

«La Repubblica assicura a tutti il diritto all’istruzione e formazione per almeno 12 anni o comunque fino al conseguimento di una qualifica professionale triennale entro il 18° anno di età»

Uso per il dirigente scolastico

È l’elenco più ordinato dei riferimenti normativi per segmento prodotto dal modulo, utilizzabile come traccia di ripasso per il concorso sull’ordinamento del sistema nazionale di istruzione. La schermata sul «decreto Caivano» riassume adempimenti che ricadono direttamente sul dirigente (verifica della frequenza, termini di sette giorni, segnalazione al Sindaco): il testo riportato nelle slide va però riscontrato sull’art. 12 del D.L. 123/2023 prima di fondarvi un atto.

Domande aperte

  • Le slide riportano per l’esame di Stato del primo ciclo due riferimenti diversi, D.M. n. 742/2017 e D.M. n. 741/2017, senza spiegare la differenza.
  • Le schermate costituite da immagini (sito MIM, portale SNV, NormAttiva, Unica) sono andate perdute nella conversione: restano i soli titoli.
  • Le «nuove Linee guida di prossima emanazione» sull’educazione civica non sono identificate e le slide non sono datate.
  • La slide sui tecnici elenca undici indirizzi complessivi ma ne numera due nel settore economico e nove nel tecnologico; l’elenco è riportato così com’è.