Cosa dice

Circolare ministeriale 21 ottobre 2014, n. 47 (MIUR, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del SNV, prot. n. 0006257 del 21/10/2014), Priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione. Trasmissione della Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014, a firma del direttore generale Carmela Palumbo.

Trasmette ai direttori generali degli USR e ai dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie la direttiva-11-2014-snv e ne spiega il calendario operativo. È l’atto con cui il procedimento di valutazione disegnato dal dpr-80-2013 passa dalla carta alle scuole.

1. La finalità della direttiva. La circolare ricorda che il Regolamento (D.P.R. 80/2013) all’art. 6 articola la valutazione in quattro fasi — «a) autovalutazione; b) valutazione esterna; c) azioni di miglioramento; d) rendicontazione sociale» — e che la Direttiva, prevista dall’art. 2, c. 3 del Regolamento, individua le priorità strategiche e stabilisce «le modalità di avvio, con la relativa tempistica, e le azioni di accompagnamento». Dichiara che la Direttiva completa «dopo quasi quindici anni, il disegno tracciato dal regolamento sull’autonomia scolastica adottato con il D.P.R. n. 275/1999» e che l’idea di fondo è «favorire […] un coinvolgimento attivo e responsabile delle scuole, fuori da logiche di mero adempimento formale».

2. Il procedimento di valutazione. Dall’a.s. 2014/2015 tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione, comprese quelle che hanno partecipato al progetto sperimentale VALeS, entrano in un percorso triennale così scandito:

A.s.Che cosa accade
2014/2015autovalutazione: redazione del RAV online e pubblicazione
2015/2016valutazione esterna (circa 800 scuole l’anno), avvio delle azioni di miglioramento in tutte le scuole, primo aggiornamento del RAV a luglio 2016
2016/2017prosecuzione di visite e miglioramento; prima rendicontazione sociale

Il calendario del primo anno: format del RAV predisposto dall’INVALSI a fine ottobre 2014; apertura della piattaforma a inizio gennaio 2015; inserimento dei dati da parte delle scuole gennaio-febbraio 2015; restituzione dei dati con benchmark a fine marzo 2015; elaborazione del RAV marzo-giugno 2015; pubblicazione a luglio 2015 su «Scuola in chiaro» e sul sito della scuola.

Sulla valutazione esterna: le scuole visitate sono individuate in parte (3%) «scelte casualmente», in parte (7%) «sulla base di specifici indicatori di efficienza e di efficacia»; i nuclei usano un protocollo adottato dalla conferenza per il coordinamento funzionale dell’SNV su proposta dell’INVALSI e «saranno coordinati da un dirigente tecnico».

Sulla scuola dell’infanzia: non sono previste rilevazioni esterne degli apprendimenti, ma «i docenti della scuola dell’infanzia parteciperanno e collaboreranno al processo di autovalutazione», pur non essendo i loro esiti nel format del RAV.

3. La formazione come misura di accompagnamento. Azione informativo-formativa capillare da dicembre 2014-gennaio 2015, con incontri «di norma regionali o interprovinciali», rivolti «in primo luogo ai dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie con il coinvolgimento di un docente referente per ogni istituto»; successivamente la formazione rientra nell’iniziativa autonoma delle scuole «preferibilmente secondo un modello a rete». Presso ogni USR «dovranno […] esser costituiti appositi staff».

L’unità di autovalutazione: dove nasce il nucleo interno di valutazione

È il passaggio più citato dell’atto, e la ragione per cui questa circolare compare nei manuali e nei quesiti concorsuali. Nel descrivere l’autovalutazione, la circolare dispone che

«le scuole si doteranno di un’unità di autovalutazione, costituita preferibilmente dal dirigente scolastico, dal docente referente della valutazione e da uno o più docenti con adeguata professionalità individuati dal Collegio dei docenti».

Tre elementi da tenere fermi, perché sono quelli su cui i quesiti giocano:

  • la composizione è preferibile, non obbligatoria: l’avverbio è nel testo e qualifica l’intera elencazione;
  • i docenti sono individuati dal collegio-docenti, non dal dirigente né dal consiglio-istituto;
  • l’elenco non comprende il DSGA, il personale ATA, gli studenti o i genitori: le composizioni che li includono, ricorrenti fra i distrattori, non hanno base in questo atto.

La denominazione «nucleo interno di valutazione» (NIV) si è affermata nella prassi e nei documenti successivi; la fonte originaria di questo organismo, con il nome di unità di autovalutazione, è questa circolare. Si veda autovalutazione-rav.

Valore giuridico

Non è fonte del diritto. È una circolare: atto di indirizzo e organizzazione, privo di capacità innovativa dell’ordinamento. Il suo contenuto precettivo deriva per intero dal dpr-80-2013 e dalla direttiva-11-2014-snv che trasmette; dove la circolare organizza tempi e modalità, non crea obblighi nuovi, e in caso di contrasto con il Regolamento prevale il Regolamento.

Vale la pena notare che anche la Direttiva 11/2014 non è fonte del diritto: è l’atto di indirizzo politico previsto dall’art. 2, c. 3 del Regolamento. L’unità di autovalutazione non è dunque un organo collegiale nel senso del dlgs-297-1994: è un’articolazione organizzativa interna, che il dirigente costituisce con proprio atto e che non ha competenze deliberative proprie.

Cosa comporta per la scuola

  • Costituzione dell’unità di autovalutazione (oggi NIV) con atto del dirigente, previa individuazione dei docenti da parte del Collegio.
  • Redazione, pubblicazione e aggiornamento annuale del RAV: rav-piano-miglioramento.
  • Pubblicazione del RAV su «Scuola in chiaro» e sul sito della scuola, come atto di trasparenza verso la comunità.
  • Partecipazione dei docenti di scuola dell’infanzia al processo, benché non valutata con prove esterne.

Il calendario della circolare è esaurito: riguarda il triennio 2014/2015-2016/2017. Resta attuale l’assetto organizzativo che ha introdotto.

Collegamenti

direttiva-11-2014-snv · dpr-80-2013 · dpr-275-1999 · autovalutazione-rav · rav-piano-miglioramento · rendicontazione-sociale · invalsi · indire · collegio-docenti · nota-7904-2015-piano-di-miglioramento

Fonti

cm-47-2014-priorita-strategiche-snv

Il testo in raw/circolari/ è una copia non ufficiale: l’allegato originale dell’archivio ministeriale (istruzione.it/allegati/2014/cm47_14.zip) non è più servito e il portale mim.gov.it non indicizza gli atti anteriori al 2017. La copia proviene dal sito della Regione autonoma Valle d’Aosta e riporta la segnatura di protocollo MIUR.AOODGOSV n. 0006257 del 21/10/2014, verificata insieme a numero, data e oggetto. Il livello testo del PDF è un riconoscimento ottico con errori ricorrenti («Il» per «11», «RA V» per «RAV»): le frasi citate qui fra virgolette sono quelle che il riconoscimento restituisce senza ambiguità.