Identificazione

Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 — Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (Testo A). Entrata in vigore 28 febbraio 2003.

Gerarchia e collocazione

Testo unico misto (disposizioni legislative e regolamentari). Si coordina con il dpr-445-2000 per l’acquisizione d’ufficio (art. 46) e i controlli (art. 71), con il dlgs-82-2005 per la natura di base dati di interesse nazionale del casellario (art. 2, c. 1, lett. a) e con la disciplina di protezione dei dati personali (dlgs-196-2003, gdpr-regolamento-ue-2016-679).

Ambito di applicazione

Tutte le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi che devono acquisire certificati del casellario. Per la scuola rileva soprattutto il d.s. come datore di lavoro che impiega personale a contatto con minori.

Contenuto rilevante per il DS

  • Art. 25-bis — certificato del casellario giudiziale richiesto dal datore di lavoro. «Il certificato del casellario giudiziale di cui all’articolo 24 deve essere richiesto dal soggetto che intenda impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori», al fine di verificare l’esistenza di condanne per i reati degli artt. 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale, ovvero l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori. È il cosiddetto «certificato antipedofilia»: obbligo del datore di lavoro, non facoltà.
  • Art. 24 — Certificato del casellario giudiziale richiesto dall’interessato: si ottiene senza motivare la richiesta (c. 01); il c. 1 elenca le iscrizioni che non vi compaiono (condanne con non menzione ex art. 175 c.p., contravvenzioni punite con la sola ammenda, reati estinti ex art. 167 c.p., condanne amnistiate o riabilitate, patteggiamenti entro i due anni e decreti penali, fatti che hanno cessato di costituire reato).
  • Art. 28 — Certificati richiesti dalle amministrazioni pubbliche e dai gestori di pubblici servizi «quando è necessario per l’esercizio delle loro funzioni» (c. 1): certificato selettivo, contenente le sole iscrizioni pertinenti e rilevanti rispetto alle finalità istituzionali (c. 2), oppure certificato generale, che riporta tutte le iscrizioni e si rilascia quando la selezione non è possibile (c. 3). I dati acquisiti sono trattati solo ai fini del procedimento cui la richiesta si riferisce (c. 4).
  • Art. 39 — Modalità di consultazione del sistema da parte delle amministrazioni, anche per le acquisizioni d’ufficio ex art. 46 del d.P.R. 445/2000 e per i controlli ex art. 71: accreditamento alla PDND (Piattaforma digitale nazionale dati) e, nelle more, convenzioni con il Ministero della giustizia, senza oneri per le amministrazioni (c. 1); sugli schemi di convenzione è acquisito il parere del garante-privacy (c. 3).
  • Art. 2 — Definizioni: casellario giudiziale, casellario giudiziale europeo, casellario dei carichi pendenti, anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato ex d.lgs. 231/2001 (atto non ancora presente nel wiki).

Adempimenti generati

controlli-autocertificazioni — il casellario è una delle banche dati su cui si esegue il controllo delle dichiarazioni sostitutive ex art. 71 del d.P.R. 445/2000.

Sul piano operativo, prima di impiegare personale (anche volontari organizzati e personale di soggetti terzi) in attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, la scuola deve richiedere il certificato ex art. 25-bis, conservarne l’esito nel rispetto del principio di minimizzazione e non utilizzarne i dati per finalità diverse (art. 28, c. 4). La casistica concreta e i profili sanzionatori vanno verificati con l’ufficio legale o l’USR: il wiki non contiene ancora una pagina dedicata all’adempimento.

Vigenza e modifiche

Vigente. Testo più volte modificato: il D.Lgs. 2 ottobre 2018, n. 122 ha riscritto, fra gli altri, gli artt. 24, 25-bis e 28, con efficacia differita di un anno dalla pubblicazione (nota di aggiornamento 11); l’art. 39 è stato aggiornato con il riferimento alla PDND. Normattiva riporta «ultimo aggiornamento all’atto: 30/04/2024». Verifica: 2026-09-11.

Collegamenti

dpr-445-2000 · dlgs-82-2005 · dlgs-196-2003 · codice-penale · controlli-autocertificazioni · garante-privacy · trasparenza-e-privacy

Fonti

Testo integrale scaricato da Normattiva: raw/normativa/dpr-313-2002.md (download 2026-09-11, testo multivigente). Banca dati quesiti concorso DS 2017: 1 quesito dell’area 5 «Organizzazione del lavoro e gestione del personale», proprio sull’art. 25-bis.