Traccia

Il Consiglio di istituto delibera di sopprimere un progetto di ampliamento dell’offerta formativa già inserito nel PTOF, ritenendone eccessivo il costo, e contestualmente indica quali docenti dovranno essere assegnati alle classi prime. Il Collegio protesta. Il candidato illustri il quadro delle competenze e la condotta del dirigente scolastico.

Quadro normativo

Impostazione della risposta

  1. Ricostruire il riparto. Il Collegio dei docenti elabora il PTOF e delibera in materia di funzionamento didattico; il Consiglio di istituto lo approva e delibera sugli aspetti finanziari e organizzativi generali; il dirigente definisce gli indirizzi, adotta gli atti di gestione e assegna i docenti alle classi, sulla base dei criteri generali del Consiglio e delle proposte del Collegio.
  2. Qualificare i due atti separatamente.
    • Sulla soppressione del progetto: il Consiglio non può riscrivere il contenuto didattico del PTOF, ma può legittimamente non stanziare le risorse, perché la competenza finanziaria è sua. La delibera va quindi riletta: se incide sul finanziamento, è legittima e impone al Collegio di rimodulare; se pretende di cancellare una scelta didattica, eccede la competenza.
    • Sull’assegnazione dei docenti: la delibera è viziata da incompetenza. Il Consiglio fissa i criteri generali, non i nominativi: l’assegnazione è atto di gestione del dirigente.
  3. Agire. Il dirigente non «annulla» le delibere degli organi collegiali come superiore gerarchico, ma non dà esecuzione all’atto viziato, motivando per iscritto, e riporta la questione all’organo perché riesamini in autotutela. Contestualmente informa il Collegio della questione finanziaria, perché rimoduli la progettazione entro le risorse disponibili.
  4. Verificare la regolarità formale delle delibere: convocazione, ordine del giorno, quorum strutturale e funzionale, verbalizzazione. Un vizio procedurale offre la via più semplice per il riesame.
  5. Prevenire: se il conflitto è ricorrente, la strada è l’atto di indirizzo più esplicito sui vincoli di sostenibilità finanziaria e un regolamento interno che chiarisca il flusso PTOF-programma annuale.

Atti da produrre

Comunicazione motivata agli organi sulla competenza; richiesta di riesame; eventuale nuova delibera; atto di assegnazione dei docenti del dirigente; aggiornamento dell’atto di indirizzo.

Errori da evitare

  • Trattare il Consiglio di istituto come organo sovraordinato al Collegio, o viceversa: sono organi a competenza distinta.
  • Dare esecuzione a una delibera adottata da organo incompetente.
  • Cedere la competenza sull’assegnazione dei docenti per evitare il conflitto.
  • Ignorare il vincolo finanziario: un PTOF non sostenibile è un problema del dirigente, non solo del Consiglio.

Collegamenti

organi-collegiali · delibere-organi-collegiali · atto-indirizzo-dirigente · predisposizione-ptof