Traccia
Il Consiglio di istituto delibera di sopprimere un progetto di ampliamento dell’offerta formativa già inserito nel PTOF, ritenendone eccessivo il costo, e contestualmente indica quali docenti dovranno essere assegnati alle classi prime. Il Collegio protesta. Il candidato illustri il quadro delle competenze e la condotta del dirigente scolastico.
Quadro normativo
- Artt. 7, 8 e 10 dlgs-297-1994; art. 37 per la validità delle deliberazioni.
- Art. 3 dpr-275-1999 come sostituito dall’art. 1, c. 14 della legge-107-2015.
- Art. 25, cc. 2 e 4 dlgs-165-2001; art. 1, c. 78 L. 107/2015.
- di-129-2018 per i profili finanziari.
Impostazione della risposta
- Ricostruire il riparto. Il Collegio dei docenti elabora il PTOF e delibera in materia di funzionamento didattico; il Consiglio di istituto lo approva e delibera sugli aspetti finanziari e organizzativi generali; il dirigente definisce gli indirizzi, adotta gli atti di gestione e assegna i docenti alle classi, sulla base dei criteri generali del Consiglio e delle proposte del Collegio.
- Qualificare i due atti separatamente.
- Sulla soppressione del progetto: il Consiglio non può riscrivere il contenuto didattico del PTOF, ma può legittimamente non stanziare le risorse, perché la competenza finanziaria è sua. La delibera va quindi riletta: se incide sul finanziamento, è legittima e impone al Collegio di rimodulare; se pretende di cancellare una scelta didattica, eccede la competenza.
- Sull’assegnazione dei docenti: la delibera è viziata da incompetenza. Il Consiglio fissa i criteri generali, non i nominativi: l’assegnazione è atto di gestione del dirigente.
- Agire. Il dirigente non «annulla» le delibere degli organi collegiali come superiore gerarchico, ma non dà esecuzione all’atto viziato, motivando per iscritto, e riporta la questione all’organo perché riesamini in autotutela. Contestualmente informa il Collegio della questione finanziaria, perché rimoduli la progettazione entro le risorse disponibili.
- Verificare la regolarità formale delle delibere: convocazione, ordine del giorno, quorum strutturale e funzionale, verbalizzazione. Un vizio procedurale offre la via più semplice per il riesame.
- Prevenire: se il conflitto è ricorrente, la strada è l’atto di indirizzo più esplicito sui vincoli di sostenibilità finanziaria e un regolamento interno che chiarisca il flusso PTOF-programma annuale.
Atti da produrre
Comunicazione motivata agli organi sulla competenza; richiesta di riesame; eventuale nuova delibera; atto di assegnazione dei docenti del dirigente; aggiornamento dell’atto di indirizzo.
Errori da evitare
- Trattare il Consiglio di istituto come organo sovraordinato al Collegio, o viceversa: sono organi a competenza distinta.
- Dare esecuzione a una delibera adottata da organo incompetente.
- Cedere la competenza sull’assegnazione dei docenti per evitare il conflitto.
- Ignorare il vincolo finanziario: un PTOF non sostenibile è un problema del dirigente, non solo del Consiglio.
Collegamenti
organi-collegiali · delibere-organi-collegiali · atto-indirizzo-dirigente · predisposizione-ptof