Traccia

Più famiglie segnalano per iscritto che un docente rivolge abitualmente espressioni offensive agli alunni e ha strattonato un bambino. Il docente, convocato informalmente, nega. Il candidato illustri come procede il dirigente.

Quadro normativo

Impostazione della risposta

  1. Qualificare i fatti e la competenza. Il dirigente è competente per le sanzioni fino alla sospensione dal servizio entro il limite fissato da legge e contratto; oltre, trasmette all’UPD. La valutazione va fatta subito, perché i termini del procedimento sono perentori.
  2. Acquisire gli elementi in modo formale: segnalazioni scritte, relazioni del personale, eventuali dichiarazioni. Evitare istruttorie informali che non lasciano traccia utile.
  3. Contestare gli addebiti per iscritto, in modo specifico e tempestivo: fatti, date, circostanze. Una contestazione generica vizia l’intero procedimento.
  4. Convocare a difesa con il preavviso previsto, consentendo l’assistenza sindacale o legale; verbalizzare l’audizione.
  5. Decidere: archiviazione motivata o sanzione proporzionata, con provvedimento scritto e motivato, notificato all’interessato.
  6. Valutare il rilievo penale: strattonare un alunno può integrare l’abuso dei mezzi di correzione. Se il fatto può costituire reato perseguibile d’ufficio, scatta l’obbligo di denuncia del pubblico ufficiale; il procedimento disciplinare prosegue o si sospende secondo le regole dell’art. 55-ter.
  7. Misure organizzative immediate a tutela degli alunni, distinte dalla sanzione e non punitive.

Atti da produrre

Contestazione di addebito, verbale di audizione, provvedimento sanzionatorio o archiviazione, eventuale trasmissione all’UPD, eventuale denuncia all’autorità giudiziaria, misure organizzative.

Errori da evitare

  • Gestire la vicenda «a voce» per non creare tensioni: l’omessa attivazione è essa stessa illecito per il dirigente.
  • Contestazioni tardive o generiche.
  • Confondere misura organizzativa e sanzione.
  • Omettere la denuncia quando il fatto ha rilievo penale.

Collegamenti

procedimento-disciplinare-personale · responsabilita-dirigenziale · dpr-62-2013