Traccia
Più famiglie segnalano per iscritto che un docente rivolge abitualmente espressioni offensive agli alunni e ha strattonato un bambino. Il docente, convocato informalmente, nega. Il candidato illustri come procede il dirigente.
Quadro normativo
- Artt. 55, 55-bis e 55-sexies dlgs-165-2001, come modificati dal dlgs-75-2017.
- Codice disciplinare del ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021; artt. 492 e ss. dlgs-297-1994.
- dpr-62-2013; art. 571 e 572 c.p. (codice-penale) per il possibile rilievo penale.
Impostazione della risposta
- Qualificare i fatti e la competenza. Il dirigente è competente per le sanzioni fino alla sospensione dal servizio entro il limite fissato da legge e contratto; oltre, trasmette all’UPD. La valutazione va fatta subito, perché i termini del procedimento sono perentori.
- Acquisire gli elementi in modo formale: segnalazioni scritte, relazioni del personale, eventuali dichiarazioni. Evitare istruttorie informali che non lasciano traccia utile.
- Contestare gli addebiti per iscritto, in modo specifico e tempestivo: fatti, date, circostanze. Una contestazione generica vizia l’intero procedimento.
- Convocare a difesa con il preavviso previsto, consentendo l’assistenza sindacale o legale; verbalizzare l’audizione.
- Decidere: archiviazione motivata o sanzione proporzionata, con provvedimento scritto e motivato, notificato all’interessato.
- Valutare il rilievo penale: strattonare un alunno può integrare l’abuso dei mezzi di correzione. Se il fatto può costituire reato perseguibile d’ufficio, scatta l’obbligo di denuncia del pubblico ufficiale; il procedimento disciplinare prosegue o si sospende secondo le regole dell’art. 55-ter.
- Misure organizzative immediate a tutela degli alunni, distinte dalla sanzione e non punitive.
Atti da produrre
Contestazione di addebito, verbale di audizione, provvedimento sanzionatorio o archiviazione, eventuale trasmissione all’UPD, eventuale denuncia all’autorità giudiziaria, misure organizzative.
Errori da evitare
- Gestire la vicenda «a voce» per non creare tensioni: l’omessa attivazione è essa stessa illecito per il dirigente.
- Contestazioni tardive o generiche.
- Confondere misura organizzativa e sanzione.
- Omettere la denuncia quando il fatto ha rilievo penale.
Collegamenti
procedimento-disciplinare-personale · responsabilita-dirigenziale · dpr-62-2013