Traccia

L’istituto comprensivo intende candidare un progetto finanziato con fondi europei destinato alla scuola dell’infanzia. Le docenti temono che le attività si trasformino in anticipazione della primaria; la segreteria teme il carico amministrativo. Il candidato illustri come procede il dirigente.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Impostazione pedagogica: le attività devono muoversi nei campi di esperienza, con approccio laboratoriale e ludico. Il progetto non anticipa la primaria: rafforza linguaggi, corporeità, esplorazione, relazione.
  2. Coerenza con il RAV e con il Piano per l’inclusione; destinatari individuati con criteri trasparenti, con attenzione ai bambini in situazione di svantaggio.
  3. Organizzazione: orari compatibili con i ritmi dei bambini, spazi adeguati, rapporto numerico, coinvolgimento delle famiglie, continuità con i servizi 0-3 del territorio.
  4. Aspetti amministrativi: valutare realisticamente il carico; prevedere figure di supporto, formazione della segreteria, procedure standard per selezioni, registri e rendicontazione.
  5. Sicurezza e vigilanza: le attività aggiuntive richiedono la stessa organizzazione della vigilanza delle attività ordinarie, con personale individuato e assicurazione.
  6. Valutazione: documentazione dei percorsi (osservazioni, portfolio, produzioni), non voti; restituzione alle famiglie e ricaduta sulla programmazione ordinaria.

Atti da produrre

Progetto, delibere, criteri di selezione dei destinatari, incarichi, registri, documentazione dei percorsi, rendicontazione.

Errori da evitare

  • Trasformare il progetto in pre-scolarizzazione.
  • Sottovalutare il carico amministrativo.
  • Selezionare i bambini senza criteri.

Collegamenti

progettazione-pon-e-rav · dlgs-65-2017 · continuita-educativa