Traccia
Alle elezioni dei rappresentanti dei genitori vota il 12% degli aventi diritto; il comitato studentesco non si riunisce da due anni; i consigli di classe si svolgono in pochi minuti. Il dirigente vuole rilanciare la partecipazione. Il candidato illustri le azioni.
Quadro di riferimento
- dpr-416-1974 e Titolo I del dlgs-297-1994; dpr-249-1998 per i diritti di partecipazione degli studenti.
- dpr-275-1999 e legge-107-2015 per il PTOF come strumento di relazione con il territorio.
Impostazione della risposta
- Riconoscere la causa: la partecipazione decade quando gli organi non incidono. Se i consigli di classe non discutono nulla di rilevante, nessuno si candida.
- Rendere utili gli organi: ordini del giorno sostanziali, documentazione inviata prima, tempi adeguati, esiti comunicati. La forma delle convocazioni è già una scelta di sostanza.
- Studenti: ripristinare assemblee di classe e di istituto nei modi previsti, sostenere il comitato studentesco, coinvolgere la rappresentanza nella revisione del regolamento e nelle attività di cittadinanza attiva e solidale.
- Genitori: elezioni organizzate in orari accessibili, informazione preventiva, possibilità di riunioni anche a distanza, formazione dei rappresentanti, coinvolgimento nei momenti di rendicontazione.
- Territorio: patti educativi di comunità, accordi con enti locali e terzo settore, apertura della scuola oltre l’orario dove possibile.
- Misurare: tasso di partecipazione alle elezioni e alle riunioni come indicatore nel RAV, con verifica annuale.
Atti da produrre
Calendario e modalità delle riunioni, regolamento degli organi, iniziative di formazione dei rappresentanti, patti di comunità, indicatori nel RAV.
Errori da evitare
- Attribuire la disaffezione solo alle famiglie.
- Convocazioni formali su ordini del giorno vuoti.
- Coinvolgere gli studenti solo in occasione di problemi disciplinari.
Collegamenti
organi-collegiali · elezioni-organi-collegiali · rendicontazione-sociale