Traccia

Il comitato di valutazione deve individuare i criteri per la valorizzazione dei docenti. Le RSU sostengono che la materia sia contrattabile e chiedono una distribuzione uniforme delle risorse. Il candidato chiarisca competenze e procedura.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Riparto delle competenze: il comitato di valutazione individua i criteri per la valorizzazione; la contrattazione integrativa definisce, nei limiti fissati dal CCNL, i criteri generali per la ripartizione delle risorse destinate a quella finalità; l’assegnazione ai singoli è atto motivato del dirigente.
  2. Non è materia di contrattazione individuale: le RSU non individuano i destinatari né possono imporre la distribuzione uniforme, che contraddice la finalità di valorizzazione. Una clausola in tal senso sarebbe nulla ex art. 40, c. 3-bis.
  3. Criteri ben costruiti: ancorati a evidenze verificabili, resi noti in anticipo, riferiti alla qualità dell’insegnamento, al contributo al miglioramento e alle responsabilità assunte. Criteri vaghi rendono impossibile motivare l’assegnazione.
  4. Motivazione dell’atto: il provvedimento individuale deve dar conto dell’applicazione dei criteri. È il punto su cui si concentrano i reclami.
  5. Trasparenza e riservatezza: si pubblicano i criteri e i dati previsti dalla normativa sulla trasparenza, non i giudizi individuali.
  6. Gestire il conflitto: verbalizzare le posizioni in sede di contrattazione, spiegando i limiti normativi e offrendo trasparenza sulle procedure.

Atti da produrre

Verbale del comitato con i criteri, verbale di contrattazione, provvedimenti individuali motivati, pubblicazione dei criteri.

Errori da evitare

  • Contrattare i nominativi o distribuire a pioggia.
  • Criteri generici.
  • Provvedimenti individuali privi di motivazione.

Collegamenti

comitato-valutazione-docenti · contrattazione-integrativa-istituto · attivita-da-retribuire-con-il-fis