Cosa dice
Linee guida n. 7 di attuazione del D.Lgs. 50/2016, recanti «Linee guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016». Approvate con delibera del Consiglio ANAC n. 235 del 15 febbraio 2017, aggiornate al D.Lgs. 56/2017 con delibera n. 951 del 20 settembre 2017.
- § 1.1 — Oggetto e natura. Disciplinano il procedimento di iscrizione nell’Elenco dell’art. 192, c. 1 del D.Lgs. 50/2016 delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti verso propri organismi in house ai sensi dell’art. 5 del codice. Il testo dichiara espressamente che esse «hanno carattere vincolante»: è l’unica delle sette linee guida che lo afferma di sé.
- § 2.1 — Contenuto dell’Elenco. Denominazione, codice fiscale e sede dell’amministrazione controllante; per l’organismo in house: denominazione, codice fiscale, atto deliberativo di costituzione o di acquisto delle partecipazioni, forma giuridica, stato (in attività, in liquidazione), sede legale, oggetto sociale, settori di attività, quote di partecipazione diretta e indiretta con indicazione della «società tramite», presenza di partecipazioni private prescritte da norme di legge.
- § 2.1, lett. d), punto 11 — Indici del controllo analogo ex art. 5 del codice e art. 16 del D.Lgs. 175/2016: presenza di rappresentanti negli organi di governo (nominativo, codice fiscale, durata dell’incarico, compensi), clausole statutarie, patti parasociali.
- § 2.1, lett. d), punto 12 — Requisito dell’attività prevalente: clausola statutaria che imponga che più dell’80% del fatturato sia svolto in favore dell’ente o degli enti pubblici soci, e che la produzione ulteriore sia consentita solo se assicura economie di scala o altri recuperi di efficienza sul complesso dell’attività principale.
- Il § 2.1 registra inoltre i casi di controllo orizzontale, invertito o a cascata, la data di presentazione della domanda, gli estremi del provvedimento di iscrizione e quelli dell’eventuale provvedimento di accertamento negativo.
- L’entrata in vigore è fissata dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Valore giuridico
Non sono fonte del diritto: sono un atto di regolazione dell’ANAC. Il testo si autoqualifica come «vincolante» perché adottato in attuazione di una previsione specifica del codice (art. 192), non in forza dell’art. 213, c. 2: resta comunque un atto amministrativo generale, sindacabile dal giudice amministrativo e cedevole rispetto alla fonte primaria.
Avvertenza di attualità. Il dlgs-36-2023 disciplina l’affidamento in house all’art. 7 («Principio di auto-organizzazione amministrativa»), il cui c. 2 richiede per ciascun affidamento un provvedimento motivato sui vantaggi per la collettività, sulle esternalità e sulla congruità economica, e non riproduce l’Elenco dell’art. 192 del D.Lgs. 50/2016 né l’obbligo di iscrizione. Queste linee guida documentano l’assetto previgente. Verifica: 2026-09-14.
Cosa comporta per la scuola
Nessun adempimento diretto: l’istituzione scolastica non ha organismi in house. La pagina serve al candidato al concorso, per il quale l’in house providing (controllo analogo, attività prevalente, assenza di capitali privati) è materia ricorrente, e come chiave di lettura dei rapporti fra amministrazioni e società partecipate.
Collegamenti
dlgs-36-2023 · dlgs-50-2016 · anac · anac-linee-guida-4-affidamenti-sotto-soglia