Sommario
Contributo di Antonia Ballottin, Alberto Crescentini e Alessandro D’Amato nella sezione «Memoria» della rivista Link. Rivista scientifica di psicologia, volume 1/2021, pp. 35-40. Ricostruisce il pensiero di Enzo Spaltro, fra i fondatori della psicologia del lavoro italiana, soffermandosi sul suo lavoro sui gruppi, sui cinque punti del benessere e sull’introduzione in Italia dello studio e della misurazione del clima organizzativo.
Natura del documento
Articolo commemorativo in rivista scientifica di psicologia, convertito da PDF con pdftotext; il file contiene l’intero fascicolo (sommario, altri contributi, pagine pubblicitarie) e il contributo di interesse occupa le pagine 35-40. Testo leggibile. Non è fonte del diritto: valore scientifico e divulgativo, e del tutto estraneo al diritto scolastico.
Punti chiave
- Radice lewiniana: il lavoro di Spaltro parte «da suggestioni originali di Lewin relative alla vicinanza tra teoria di campo e complessità del funzionamento dei gruppi umani»; l’obiettivo dichiarato era lavorare «con le persone per le organizzazioni» piuttosto che sulle persone.
- I gruppi: Spaltro introduce in Italia i T-Group e considera il gruppo sia un bisogno dell’essere umano sia «uno strumento da utilizzare per stimolare, promuovere e sostenere il cambiamento organizzativo e individuale»; nel gruppo la persona cerca attenzione e affetto, ma si attivano anche le paure della dipendenza e della perdita di autonomia.
- I cinque punti del benessere: espressione (comunicazione, ascolto, possibilità di esercitare influenza), relazione (pluralità, incontro fra diversi, senso di appartenenza), energia (derivato delle emozioni), potere (che Spaltro preferiva non chiamare leadership, riferibile a una leadership emotiva e cognitiva), futuro (capacità di visualizzare e definire nei dettagli il futuro desiderato).
- Clima organizzativo: Spaltro è ricordato fra i primi a portare in Italia lo studio, la misurazione e l’intervento sul clima organizzativo, con lo strumento del «Check-up organizzativo»; la «meteorologia organizzativa» è il filone da cui proviene la metafora meteorologica usata nella videolezione 3.3.
- Bellessere e centralità della persona: sviluppo del concetto di bellessere; attenzione alla prevenzione, alla salute e alla sicurezza di chi lavora, «con il coinvolgimento di tutti i membri nel definire i potenziali fattori di rischio e le modalità più idonee di lavorare per costruire delle organizzazioni sane per tutti».
- Ultimi studi: l’accento è posto sulla necessità che il lavoro contribuisca a creare gioia e generare felicità, in linea con la psicologia positiva.
- Note biografiche: due volte presidente della Società Italiana di Psicologia (SIPs) e impegnato nella costituzione dell’Ordine degli Psicologi.
Norme richiamate
Nessuna norma citata nel testo. Il passaggio su salute, sicurezza e coinvolgimento dei lavoratori nell’individuazione dei fattori di rischio tocca materia regolata dal d.lgs. 81/2008, ma l’articolo non lo cita.
Entità e concetti
dirigenza-scolastica · figure-di-sistema · rls · rspp Senza pagina nel wiki: clima organizzativo, benessere organizzativo, meteorologia organizzativa, T-Group, psicologia positiva, stress lavoro-correlato.
Citazioni testuali rilevanti
«I cinque punti del benessere proposti da Spaltro sono l’espressione, la relazione, l’energia, il potere e il futuro.»
«La missione perseguita in tutte le attività è stata quella di riportare la centralità dell’uomo nel contesto lavorativo, richiamando l’attenzione a quanto sia rilevante proteggere la salute e la sicurezza di coloro che prestano la loro opera nelle organizzazioni.»
Uso per il dirigente scolastico
Serve a dare profondità alla nozione di clima usata nella lezione 3.3 e a collegarla alla tradizione della psicologia del lavoro: il dirigente che parla di «clima» in un documento d’istituto o in un colloquio dispone così di una definizione d’autore e non di una suggestione. Il collegamento operativo più forte è con la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, che però è regolata dal d.lgs. 81/2008 e non dall’articolo: il testo offre la cornice culturale, non la procedura.
Domande aperte
- Il contributo è commemorativo: riporta il pensiero di Spaltro per testimonianze di colleghi, non per analisi sistematica delle opere.
- L’anno di Il clima lavorativo e degli altri titoli di Spaltro non compare in questo articolo (è invece in bibliografia di altri materiali del modulo).
- Non c’è alcun riferimento al contesto scolastico: il trasferimento alla scuola è fatto dalla videolezione, non dalla fonte.