Sommario
Contributo di Sara Mori, Francesca Storai, Elettra Morini e Daniele Vidoni pubblicato nella sezione «Esperienze» dell’annuario Dirigenti Scuola 31/1 (2011), dedicato al merito nella scuola. Descrive il «Piano nazionale qualità e merito» (Pqm) come dispositivo che lega prove standardizzate INVALSI, formazione tra pari dei docenti e piano di miglioramento di istituto.
Natura del documento
Articolo di rivista professionale del 2011, riprodotto con le pagine editoriali dell’annuario (colophon, indice). Non è fonte del diritto: valore esperienziale e dottrinale, oggi storico. Conversione da PDF con pdftotext: il file conserva intestazioni tipografiche («209:sub4 02/09/2011»), numeri di pagina e il sommario finale del volume; il corpo del testo è però integro.
Punti chiave
- Architettura del progetto: MIUR (autorità di gestione del PON per le regioni obiettivo convergenza e direzioni generali competenti), ANSAS (programmazione e formazione dei tutor di progetto), INVALSI (predisposizione delle prove ed elaborazione dei risultati iniziali e finali).
- Obiettivi dichiarati: migliorare qualità di insegnamento e apprendimento, aumentare la responsabilizzazione di scuole e genitori sui risultati, costruire «una cultura di test nazionali standard» e definire obiettivi di miglioramento, «avviando un processo di vera autonomia responsabile».
- Attori: scuole e dirigenti, studenti, tutor di istituto (i docenti che intervengono con gli studenti), tutor di progetto (formati dall’ANSAS per accompagnare i colleghi nella fase di autodiagnosi), esperti nazionali e internazionali, gruppo regionale di progetto.
- Dimensione del primo anno: 304 scuole delle regioni obiettivo Convergenza e 79 scuole del Centro-Nord; la differenza è ricondotta alla programmazione PON 2007-2013.
- Il Pqm è letto come tentativo di integrare i due filoni della school effectiveness (misurazione quantitativa degli apprendimenti) e dello school improvement (processi e contesti), con un modello input-process-output (richiamo a Scheerens).
- Il piano di miglioramento del Pqm è un unico progetto presentato al MIUR a gennaio, con azioni da febbraio a maggio, costruito sui punti di forza e di debolezza emersi dall’analisi dei risultati delle prove INVALSI: il processo di diagnosi è il nucleo centrale.
- Procedura di lettura dei dati descritta in tre passaggi: confronto dei risultati della classe con la popolazione di riferimento; analisi delle risposte ai singoli quesiti e ai distrattori; integrazione con la valutazione personale del docente per definire attività di recupero o potenziamento.
- Avvertenza finale: le prove standardizzate non devono essere percepite «come una pietra che cade dall’esterno», ma come opportunità; valutazione e formazione sono presentate come «due facce della stessa medaglia».
Norme richiamate
Nessuna norma citata con estremi nel testo. Sono richiamate indagini internazionali (TIMSS, PISA) e la programmazione dei fondi PON 2007-2013.
Entità e concetti
invalsi, mim (all’epoca MIUR), autonomia-scolastica. Senza pagina nel wiki: ANSAS (Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, poi confluita in INDIRE), progetto Pqm, tutor di istituto e tutor di progetto, formazione tra pari, distrattori nelle prove standardizzate.
Citazioni testuali rilevanti
«Il punto di partenza per la stesura del piano di miglioramento è dunque ciò che risulta dalle prove Invalsi della propria classe: il processo di diagnosi diventa così il nucleo centrale per il processo innovativo che Pqm cerca di innescare.»
«Far sì che le prove standardizzate non siano percepite come una pietra che cade dal’esterno sulla testa di insegnanti e degli alunni, ma come un’opportunità per migliorare la scuola, rimane la sfida aperta del progetto in corso.» (il refuso «dal’esterno» è nell’originale)
Uso per il dirigente scolastico
È il precedente storico dell’uso dei dati INVALSI per la progettazione del miglioramento: utile per spiegare al collegio la differenza fra restituzione dei dati e diagnosi, e per impostare la lettura dei risultati per ambiti, processi e distrattori. Testo del 2011: l’assetto istituzionale descritto (ANSAS, MIUR, PON 2007-2013) è superato.
Domande aperte
- Il file contiene anche pagine editoriali e il sommario dell’intero annuario, estranei al contributo.
- Il contributo è anteriore al d.P.R. 80/2013: il «piano di miglioramento» di cui parla non coincide con il PdM del SNV.