Sommario

Modulistica in bianco allegata alla lezione 6.2: tre tabelle vuote da compilare — il modello a matrice per definire la rilevanza degli stakeholder (assi potere/influenza e interesse), il registro degli stakeholder a dieci colonne e il piano di gestione degli stakeholder a cinque colonne. È lo strumento operativo che accompagna l’attività per il corsista.

Natura del documento

Modulistica didattica (template): non è fonte del diritto e non ha valore prescrittivo; è una esemplificazione modificabile secondo contesto e obiettivi, come dichiarato nella lezione. Conversione dichiarata nel frontmatter: pandoc; le tabelle sono rese in HTML con celle vuote.

Punti chiave

  • Matrice di rilevanza: griglia 2×2 con «POTERE/INFLUENZA» (bassa/alta) sulle colonne e «INTERESSE» (basso/alto) sulle righe; le quattro caselle sono vuote e vanno riempite dal team.
  • Registro degli stakeholder, dieci campi: nome; ruolo nella sua organizzazione; ruolo nel progetto della scuola; informazioni di contatto; interno/esterno alla scuola; categoria di appartenenza (associazioni, istituzioni…); rilevanza per il progetto (bassa, media, alta); benefici e interesse derivanti dalla partecipazione; contributi apportati; atteggiamento nel progetto (positivo, supportivo, resistente, indifferente o neutrale).
  • Piano di gestione degli stakeholder («esemplificazione basilare»), cinque colonne: nome; fasi in cui può essere coinvolto e relative attività affidate; approccio di coinvolgimento (informativo, consultivo, collaborativo); modalità di coinvolgimento e comunicazione; frequenza.
  • Il registro è l’unico dei tre strumenti che prevede dati identificativi e di contatto di persone fisiche.

Norme richiamate

Nessuna norma citata nel testo.

Entità e concetti

ptof · trasparenza-e-privacy · rendicontazione-sociale · registro-trattamenti

Senza pagina propria nel wiki: matrice di rilevanza, registro degli stakeholder, piano di gestione e comunicazione degli stakeholder.

Citazioni testuali rilevanti

«Atteggiamento nel progetto (es. positivo, supportivo, resistente, indifferente o neutrale).» (intestazione di colonna del registro)

«Piano di gestione degli stakeholder (esemplificazione basilare)»

Uso per il dirigente scolastico

I tre modelli sono direttamente riutilizzabili per la progettazione partecipata e per documentare il coinvolgimento degli attori nel PTOF o in un progetto finanziato. Un avvertimento però è necessario, e il materiale non lo contiene: il registro degli stakeholder, così come è costruito, è un trattamento di dati personali (nome, contatti, appartenenza organizzativa) che include un giudizio sulla persona («atteggiamento: resistente»). Prima dell’adozione occorre valutare base giuridica, minimizzazione, informativa e conservazione, e verificarne la coerenza con il registro dei trattamenti dell’istituzione (registro-trattamenti); il campo sull’atteggiamento andrebbe riferito al ruolo nel progetto e non alla persona.

Domande aperte

  • I template non riportano autore, data, indicazioni di compilazione né avvertenze sul trattamento dei dati.
  • La matrice è fornita vuota: il raccordo con le etichette usate nella lezione (marginale, appetibile, «debole», chiave) non compare nel file.