Sommario

Presentazione della videolezione 9.1 del corso INDIRE FOVI, a firma di Maria Elisabetta Cigognini, Margherita Di Stasio e Laura Parigi, con gli indirizzi istituzionali @indire.it nella slide finale. Segue le tre parti della lezione: condivisione, valutazione e valorizzazione tra pari; le figure di sistema per l’apprendimento professionale; le risorse del docente in formazione. Diverse slide della prima parte riportano in calce «SIREF Summer School - Roma, 8-9-10 settembre 2016».

Natura del documento

Slide di una videolezione di formazione in servizio: non è fonte del diritto, valore formativo ed espositivo. Il testo è stato estratto da PDF con pdftotext: la conversione conserva le parole ma perde l’impaginazione, per cui schemi, tabelle e grafici risultano frammentati e in alcuni punti le righe si incrociano (lo schema dei tre profili professionali, la mappa «La collaborazione»); vi sono inoltre refusi presenti già nell’originale («al sevizio di una strategia unitaria», «l’agire del docente fato di», «Drucke nel 1959», «contribuiscono la pianificazione»). Le slide contengono riferimenti bibliografici che nel parlato non compaiono: sono la fonte più precisa per gli autori citati.

Punti chiave

  • Interrogativi di fondo: «La valutazione e la valorizzazione dei percorsi formativi possono favorire la condivisione, la collaborazione e la crescita professionale?», declinato in tre domande su figura del docente, ruolo della collaborazione, rapporto con la valutazione.
  • Il docente (Romei): individualismo e autoreferenzialità; consapevolezza delle implicazioni etico-valoriali del «produrre cultura» su «materiale umano»; mancanza di parametri per l’apprezzamento del merito professionale.
  • Tre profili a confronto in un unico schema: Filippi-Romei (2006) con competenze contenutistiche (disciplinari e non) e strumentali (tecnologiche, pedagogiche, giuridiche, organizzative); Wiki school di Bertone-Pedrelli (2013) con aree (didattica, cooperazione, formazione, ricerca) e competenze (disciplinari, psico-pedagogiche, metodologiche, relazionali e comunicative, di ricerca applicata); «Sviluppo professionale e qualità della formazione in servizio» (2018) con cultura, didattica, organizzazione, istituzione/comunità, cura della professione.
  • Il perché degli standard: «rendere socialmente visibile il profilo professionale dei docenti» ed «elevare la qualità dell’insegnamento, ancorandola a criteri di innovazione e di efficacia»; le possibilità per i docenti sono autovalutazione, autodescrizione, comprensione della propria pratica professionale.
  • Tre metafore: arena (collaborazione residuale), organismo (tendenza naturale alla collaborazione), impresa (collaborazione «consapevolmente e intenzionalmente, al servizio di una strategia unitaria, comune, organizzativa»), con la citazione dell’Orlando Furioso nella slide «Quale impresa?».
  • Progettualità, com-petere, libertà d’insegnamento, educare: progettualità collegiale come «sistema di coerenze», com-petere come «chiedere tutti insieme» e «perseguire tutti insieme», libertà d’insegnamento come «bene da mettere a frutto anche al servizio di progetti formativi collettivi», educare «al di là dei limiti della qualità globale» con elaborazione progettuale collettiva come «promessa impegnativa».
  • Figure di sistema e apprendimento professionale (Ping, 2018): pianificazione e monitoraggio degli interventi formativi, accompagnamento al trasferimento delle conoscenze nella pratica, facilitazione della riflessione e della socializzazione della conoscenza.
  • Sapere pratico (Schön 1983, 1987; Lave & Wenger 1991; Clarke & Hollingsworth 2002) e comunità di pratica (Wenger, 1998); azioni di facilitazione per avvio, implementazione e istituzionalizzazione delle comunità professionali di apprendimento (Poekert, 2022).
  • Strategie in tre slide: Lesson Study (Lewis & Tsuchida, 1998), casi di studio (Shulman, 1986), osservazione tra pari e coaching (Showers & Joyce, 1996), mentoring, ricerca-azione (Cochran-Smith & Lytle, 1999), ricerca-formazione (Asquini, 2018).
  • Sé professionale: professionista riflessivo (Shon, 1993) e knowledge worker (Drucker 1959; Pastore 2006); stili di insegnamento e apprendimento (Romanelli et al., 2009); bias e Curriculum Alignment (Wiggins e McTighe, 2005); emozioni e motivazione (Atkinson 1964; Zecca 2016; Lucangeli 2017); autovalutazione con feedback formativo (Nigris e Agrusti, 2021) e benessere a scuola (Lucangeli 2021; Vygotsky 1978; Jonassen 1997); autoefficacia (Bandura 1997; Galand et al. 2004); volizione e VPT (Corno 1994; Deimann e Bastiaens 2010).

Norme richiamate

Nessuna norma citata nelle slide. L’unico documento istituzionale richiamato è «Sviluppo professionale e qualità della formazione in servizio» (2018), documento di lavoro senza valore normativo e non presente nel wiki.

Entità e concetti

indire · formazione-continua-incentivata

Senza pagina propria nel wiki: figure di sistema; apprendimento professionale (professional learning); comunità di pratica; comunità professionali di apprendimento; sapere pratico; valutazione tra pari; Lesson Study; osservazione tra pari; mentoring; ricerca-azione; ricerca-formazione; Curriculum Alignment; knowledge worker; autovalutazione; autoefficacia; autoregolazione; volizione.

Citazioni testuali rilevanti

«rendere socialmente visibile il profilo professionale dei docenti»

«La valutazione è una leva potente per orientare; se inoltre è partecipata e promossa in modo attivo dagli stessi insegnanti, allora diviene un campo di sperimentazione significativo per lo sviluppo professionale, per l’apprendimento organizzativo e per il miglioramento del servizio scolastico» (Pedrelli, 2016)

«Il giudizio che una persona ha sulle proprie capacità di organizzare e utilizzare le diverse attività necessarie per portare a termine un compito» (Bandura, 1997; Galand et al., 2004)

Uso per il dirigente scolastico

È la fonte più precisa della lezione per i riferimenti d’autore e per gli schemi riutilizzabili in un collegio docenti o in un piano di formazione d’istituto (le tre metafore organizzative, le azioni di facilitazione, l’elenco delle strategie di apprendimento professionale). Materiale pedagogico-organizzativo: non fonda obblighi e non va citato come riferimento normativo.

Domande aperte

  • Alcune slide riportano in calce «SIREF Summer School - Roma, 8-9-10 settembre 2016»: non è dichiarato quali contenuti siano stati aggiornati per il corso 2025-26.
  • Lo schema dei tre profili professionali, smontato dalla conversione da PDF, è ricostruibile solo per confronto con la dispensa: l’associazione fra voci e colonne va verificata sul PDF originale in raw/assets/.
  • Il riferimento «Shon, 1993» e «Drucke nel 1959» sono refusi dell’originale per Schön e Drucker.
  • Il documento «Sviluppo professionale e qualità della formazione in servizio» (2018) non è acquisito in raw/.