Traccia
Il dipartimento di economia propone di attivare un’impresa formativa simulata come modalità di PCTO per una classe che non trova soggetti ospitanti sul territorio. Il candidato illustri che cos’è, quando è ammessa e come si organizza.
Quadro di riferimento
- Art. 1, cc. 784-787 L. 145/2018; dm-774-2019-linee-guida-pcto; dlgs-77-2005 per l’impresa formativa simulata.
- dlgs-61-2017 per l’istruzione professionale; di-129-2018 per gli aspetti contabili.
Impostazione della risposta
- Che cos’è: modalità di PCTO in cui gli studenti costituiscono e gestiscono un’impresa virtuale, con il supporto di un’azienda tutor reale e di una rete di simulazione, svolgendo le funzioni aziendali in ambiente protetto.
- Quando è utile: contesti con scarsa disponibilità di soggetti ospitanti, classi numerose, studenti con difficoltà a sostenere esperienze esterne, integrazione con stage brevi.
- Non è un ripiego amministrativo: va progettata con obiettivi, ruoli, tempi e valutazione delle competenze come qualsiasi PCTO, altrimenti si riduce a un’esercitazione.
- Organizzazione: docente referente, azienda tutor, piattaforma di simulazione, spazi e strumenti, calendario, valutazione con rubrica.
- Aspetti contabili: eventuali costi iscritti in bilancio; l’impresa simulata non genera rapporti giuridici reali né obbligazioni verso terzi.
- Valutazione e certificazione: le ore sono riconosciute come PCTO, con valutazione del consiglio di classe secondo i criteri del Collegio.
Atti da produrre
Progetto, delibere, nomina del referente, accordo con l’azienda tutor, registro delle attività, rubrica di valutazione, certificazione delle competenze.
Errori da evitare
- Usarla per «coprire» il monte ore senza progetto.
- Non individuare l’azienda tutor.
- Non valutare le competenze acquisite.