Traccia

I consigli di classe valutano i PCTO in modo disomogeneo: alcuni li ignorano, altri li traducono in un voto di condotta, altri ancora in un voto nella disciplina di indirizzo. Il candidato chiarisca come vanno valutati.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Il testo vigente è chiaro: i PCTO sono parte integrante dei percorsi formativi personalizzati; la valutazione dei loro esiti e della ricaduta sugli apprendimenti disciplinari e sul comportamento è effettuata dal consiglio di classe, secondo i criteri deliberati dal Collegio ed esplicitati nel PTOF.
  2. Quindi: non un voto autonomo a sé stante, ma un contributo alla valutazione delle discipline coinvolte e del comportamento, secondo criteri predefiniti.
  3. Strumenti: valutazione del tutor esterno, diario di bordo dello studente, prodotti realizzati, autovalutazione, rubrica delle competenze trasversali.
  4. Ruolo del tutor interno: raccoglie gli elementi e li porta al consiglio di classe. Senza questo passaggio la valutazione resta episodica.
  5. Certificazione delle competenze acquisite e inserimento nel curriculum dello studente; rilevanza per il colloquio d’esame.
  6. Azione del dirigente: portare in Collegio la definizione di criteri comuni e un modello unico di rubrica, poi verificarne l’applicazione nei verbali.

Atti da produrre

Criteri deliberati dal Collegio, rubrica comune, valutazioni dei tutor, verbali dei consigli di classe, certificazione delle competenze.

Errori da evitare

  • Tradurre i PCTO in un voto di condotta.
  • Ignorarli in sede di scrutinio.
  • Criteri diversi da un consiglio all’altro.

Collegamenti

pcto · criteri-valutazione-collegio · non-promozione-e-pcto