Traccia

Per un progetto di potenziamento musicale finanziato con il fondo di istituto la scuola vuole incaricare un esperto esterno. Un docente interno segnala di avere le competenze richieste. Il dirigente riceve inoltre la candidatura spontanea di un professionista, parente di un membro del Consiglio di istituto. Il candidato illustri la procedura.

Quadro normativo

Impostazione della risposta

  1. Priorità del personale interno: prima di rivolgersi all’esterno occorre accertare, con avviso interno, l’assenza di professionalità disponibili. È un vincolo di legge, non una cortesia.
  2. Se l’interno è disponibile e idoneo, l’attività si svolge come attività aggiuntiva retribuita con il fondo, con lettera di incarico.
  3. Se si procede all’esterno: determina a contrarre, avviso pubblico con requisiti e criteri di valutazione predefiniti e oggettivi, commissione di valutazione, graduatoria, contratto di prestazione d’opera con oggetto, durata, compenso e modalità di verifica.
  4. Conflitto di interessi: il rapporto di parentela con un componente del Consiglio non preclude la candidatura, ma impone l’astensione del consigliere da ogni atto relativo e la massima tracciabilità della valutazione. Se il legame riguardasse chi valuta, l’astensione è obbligatoria ex art. 6-bis L. 241/1990.
  5. Adempimenti finali: pubblicazione dell’incarico e del compenso, comunicazione all’anagrafe delle prestazioni ove dovuta, verifica della prestazione prima della liquidazione.

Atti da produrre

Avviso interno ed esito, determina a contrarre, avviso pubblico, verbale di valutazione, contratto, dichiarazioni di assenza di conflitto, pubblicazione, verbale di verifica finale.

Errori da evitare

  • Saltare la ricognizione interna.
  • Criteri di selezione definiti dopo aver visto le candidature.
  • Non gestire il conflitto di interessi con atti formali.

Collegamenti

attivita-negoziale · autorizzazione-incarichi-extraistituzionali · conflitto-di-interessi