Traccia

Un alunno di quindici anni, iscritto al primo anno di un istituto professionale, non frequenta dall’inizio dell’anno. La famiglia dichiara che «lavora nell’azienda di famiglia e non tornerà a scuola». Il candidato illustri gli obblighi della scuola e le azioni del dirigente.

Quadro normativo

  • Art. 34 Cost. (costituzione); art. 1, c. 622 L. 296/2006: obbligo di istruzione fino a 16 anni.
  • dlgs-76-2005: diritto-dovere fino a 18 anni o al conseguimento di una qualifica.
  • dlgs-226-2005 per i percorsi di IeFP; dpr-263-2012 per i CPIA.
  • Artt. 731 c.p. e normativa sull’evasione dell’obbligo; segnalazione ai servizi e alla Procura minorile.

Impostazione della risposta

  1. Attivare il monitoraggio formale: registrazione delle assenze, convocazione della famiglia, verbalizzazione dei contatti. La scuola deve poter dimostrare di aver agito.
  2. Segnalare: comunicazione al Comune di residenza, che vigila sull’assolvimento dell’obbligo, e all’anagrafe degli studenti; nei casi di persistente inadempimento, segnalazione ai servizi sociali e alla Procura presso il Tribunale per i minorenni.
  3. Chiarire alla famiglia il quadro: a quindici anni il minore è ancora in obbligo di istruzione; il lavoro non è alternativa ammessa, e vi sono limiti di legge al lavoro minorile.
  4. Offrire percorsi alternativi praticabili: passaggio a un percorso di IeFP regionale, apprendistato di primo livello dove previsto, percorsi di istruzione e formazione che assolvono l’obbligo. L’obiettivo è il riaggancio, non solo l’adempimento formale.
  5. Coinvolgere la rete: servizi territoriali, enti di formazione, eventuali progetti contro la dispersione (anche finanziati dal PNRR).
  6. Documentare ogni passaggio: è la condizione perché la scuola non risponda di inerzia e perché l’intervento degli altri soggetti si attivi.

Atti da produrre

Registrazione delle assenze, convocazioni e verbali, segnalazione al Comune, segnalazione ai servizi e alla Procura minorile, proposta di percorso alternativo, relazione finale.

Errori da evitare

  • Limitarsi a dichiarare l’alunno «non frequentante».
  • Attendere la fine dell’anno per segnalare.
  • Proporre solo il rientro nello stesso percorso che l’alunno ha abbandonato.

Collegamenti

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