Traccia

Il dirigente guida un istituto comprensivo con quattro plessi, forte turnover dei docenti, esiti disomogenei e un PTOF che elenca sessanta progetti senza priorità. Deve riprogettare il Piano. Il candidato illustri come procede.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Il problema non è il numero di progetti ma l’assenza di gerarchia: sessanta progetti significano che nessuno è prioritario e che le risorse si disperdono.
  2. Partire dal RAV: individuare due o tre priorità con traguardi misurabili; ogni progetto va valutato rispetto al contributo a quelle priorità.
  3. Selezionare: mantenere ciò che contribuisce, accorpare ciò che si sovrappone, dismettere ciò che non incide, spiegando i criteri al Collegio. È la parte più difficile e va fatta con criteri espliciti, non per simpatia.
  4. Turnover: strutturare la progettazione in modo che non dipenda dalle persone — format condivisi, documentazione, curricolo scritto, procedure. In un istituto con forte ricambio, ciò che non è scritto scompare ogni anno.
  5. Plessi: garantire unitarietà delle scelte fondamentali e spazi di adattamento locale; referenti di plesso con mandato chiaro.
  6. Sostenibilità: verificare organico, bilancio e tempi; un PTOF non sostenibile produce solo frustrazione.
  7. Monitoraggio: indicatori per le priorità, verifiche intermedie, rendicontazione.

Atti da produrre

Atto di indirizzo con priorità, criteri di selezione dei progetti, PTOF riorganizzato, PdM con responsabilità e indicatori, format e procedure documentate.

Errori da evitare

  • Tagliare i progetti senza criteri espliciti.
  • Progettazione che dipende dalla presenza di singoli docenti.
  • Nessuna verifica intermedia.

Collegamenti

predisposizione-ptof · rav-piano-miglioramento · obiettivi-risultato-dirigente