Traccia

Al termine dell’anno il team docenti di una quarta primaria propone la non ammissione di un alunno con gravi lacune e frequenza irregolare. Un docente è contrario. Le famiglie chiedono di conoscere i criteri con cui sono stati attribuiti i giudizi sintetici. Il candidato illustri il quadro.

Quadro di riferimento

Impostazione della risposta

  1. Forma della valutazione: nella primaria la valutazione periodica e finale è espressa con giudizi sintetici (ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, non sufficiente) correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento, per ciascuna disciplina ed educazione civica; il comportamento con giudizio sintetico.
  2. Criteri: devono essere deliberati dal Collegio, declinati per anno di corso e disciplina secondo l’Allegato A dell’OM 3/2025, e inseriti nel PTOF. Alle famiglie si comunica dove sono pubblicati: è un diritto conoscerli.
  3. Non ammissione: nella primaria è possibile solo in casi eccezionali e con motivazione unanime del team docenti. Il dissenso di un docente impedisce la non ammissione: la deliberazione non è a maggioranza.
  4. Istruttoria: vanno documentati gli interventi di recupero attivati e i contatti con la famiglia. La non ammissione senza tracce di interventi precedenti è difficilmente sostenibile.
  5. Frequenza irregolare: attivare le procedure sull’obbligo di istruzione, che sono un piano distinto dalla valutazione.
  6. Verbalizzazione: la motivazione deve essere analitica e riferita al singolo alunno.

Atti da produrre

Criteri deliberati e pubblicati nel PTOF, documentazione degli interventi di recupero, verbale dello scrutinio con motivazione, comunicazione alla famiglia.

Errori da evitare

  • Deliberare la non ammissione a maggioranza.
  • Giudizi sintetici non ancorati ai livelli descritti.
  • Non documentare gli interventi di recupero.

Collegamenti

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