Traccia

Al termine degli scrutini finali emergono tre problemi: in una classe un docente era assente e sostituito da un collega non designato formalmente; in un’altra il verbale non riporta la motivazione di due non ammissioni; in una terza il tabellone è stato pubblicato con l’indicazione «non ammesso» e i voti insufficienti. Il candidato illustri le azioni del dirigente.

Quadro normativo

Impostazione della risposta

  1. Composizione del consiglio: lo scrutinio è atto collegiale perfetto; il docente che sostituisce un assente deve essere formalmente designato dal dirigente con atto scritto e motivato. Una sostituzione di fatto vizia la deliberazione: va sanata rinnovando lo scrutinio in composizione regolare.
  2. Motivazione: la non ammissione incide su una posizione soggettiva e richiede motivazione puntuale, che dia conto del percorso, degli interventi di recupero e delle ragioni della decisione. Il verbale carente si integra con un nuovo verbale del consiglio, non con un’aggiunta postuma del dirigente.
  3. Pubblicazione degli esiti: si pubblica l’esito, non i dettagli che rivelano dati non necessari. Per gli alunni non ammessi va indicata la sola dicitura prevista dalle indicazioni ministeriali, e l’informazione va comunicata preventivamente alla famiglia. La pubblicazione dei voti insufficienti è eccedente rispetto alla finalità.
  4. Rimediare: rimozione immediata dei dati eccedenti dal tabellone, informativa agli interessati, valutazione dell’eventuale violazione dei dati personali.
  5. Prevenire: check-list di scrutinio (composizione, quorum, criteri deliberati, motivazioni, verbalizzazione, pubblicazione), formazione dei coordinatori, modello di verbale.

Atti da produrre

Atto di designazione dei sostituti, rinnovazione dello scrutinio viziato, verbale integrativo motivato, rettifica della pubblicazione, comunicazioni alle famiglie, check-list e modello di verbale.

Errori da evitare

  • Sanare in via informale la composizione irregolare.
  • Motivare a posteriori con atto del dirigente ciò che compete al consiglio.
  • Pubblicare dati eccedenti «perché si è sempre fatto così».

Collegamenti

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