Traccia
Alcune scuole del territorio propongono di costituire una rete per attività sportive, con l’istituto come capofila, coinvolgendo il Comune e una società sportiva. Il Consiglio di istituto chiede quali obblighi comporti. Il candidato illustri il quadro.
Quadro di riferimento
- Art. 7 dpr-275-1999 per gli accordi di rete; art. 1, cc. 70-72 legge-107-2015.
- Artt. 43-45 di-129-2018 per la gestione finanziaria e le convenzioni; dlgs-36-2023 per eventuali affidamenti.
- dlgs-81-2008 e vigilanza-alunni per l’uso degli impianti.
Impostazione della risposta
- Che cosa comporta essere capofila: gestione amministrativa e contabile dell’accordo, titolarità delle procedure di affidamento, rendicontazione, responsabilità verso i finanziatori. Non è un titolo onorifico.
- Accordo di rete: deliberato dai Consigli di istituto di tutte le scuole aderenti, con oggetto, durata, organi della rete, apporti di ciascuno, gestione delle risorse, modalità di recesso.
- Gestione contabile: le risorse della rete transitano nel bilancio della capofila con vincolo di destinazione e vanno rendicontate; gli acquisti seguono le procedure ordinarie.
- Rapporti con società sportive e Comune: convenzioni scritte che definiscano uso degli impianti, personale, coperture assicurative, responsabilità per la vigilanza durante le attività, eventuali oneri.
- Sicurezza e vigilanza: durante le attività con gli alunni la responsabilità resta in capo alla scuola, salvo quanto diversamente e legittimamente disciplinato; istruttori esterni non sostituiscono la vigilanza dei docenti.
- Valutare la sostenibilità: se la segreteria non può reggere il carico, è preferibile aderire come partner.
Atti da produrre
Delibere dei Consigli di istituto, accordo di rete, convenzioni con enti e società, iscrizione delle risorse in bilancio, atti di affidamento, rendicontazione.
Errori da evitare
- Accettare il ruolo di capofila senza valutare il carico amministrativo.
- Convenzioni verbali con le società sportive.
- Delegare la vigilanza agli istruttori esterni.