Traccia
Nella scuola secondaria di primo grado è attiva una sezione a indirizzo musicale. Le richieste superano i posti, alcune famiglie contestano le prove orientativo-attitudinali, e i docenti di strumento chiedono chiarimenti sull’orario e sulla valutazione. Il candidato illustri il quadro e le azioni del dirigente.
Quadro normativo
- D.I. 176/2022 sui percorsi a indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado; dpr-89-2009 per il quadro orario.
- dlgs-62-2017 per valutazione ed esame di Stato del primo ciclo.
- dpr-275-1999 per l’organizzazione.
Impostazione della risposta
- Accesso: l’ammissione avviene tramite prova orientativo-attitudinale, svolta da una commissione interna secondo criteri predeterminati e resi pubblici prima delle iscrizioni. La prova non presuppone una preparazione musicale pregressa: accerta attitudini.
- Trasparenza della selezione: criteri deliberati, verbali della commissione, graduatoria motivata, comunicazione degli esiti. È qui che nascono i ricorsi.
- Organizzazione oraria: le lezioni di strumento, individuali o per piccoli gruppi, e la musica d’insieme sono parte integrante del curricolo, non attività extracurricolare; l’orario va definito in modo sostenibile e comunicato alle famiglie all’atto della scelta.
- Valutazione: lo strumento musicale è disciplina curricolare, valutata come le altre; all’esame di Stato del primo ciclo è prevista la prova pratica di strumento secondo la disciplina vigente.
- Continuità: la scelta dell’indirizzo musicale impegna per l’intero triennio; il passaggio ad altra sezione è ammesso solo nei casi previsti e motivati.
- Risorse: strumenti, spazi adeguati e manutenzione; iscrizione delle spese nel programma annuale.
Atti da produrre
Criteri e calendario della prova, nomina della commissione, verbali e graduatoria, comunicazione alle famiglie, quadro orario, delibere del Collegio sulla valutazione.
Errori da evitare
- Prove senza criteri predeterminati e senza verbali.
- Presentare lo strumento come attività facoltativa.
- Non informare le famiglie dell’impegno triennale.