Quando si usa
Per convocare Collegio dei docenti, Consiglio di istituto, Giunta esecutiva, consigli di classe, interclasse o intersezione, GLO, Comitato per la valutazione. È l’atto che apre la sequenza convocazione → seduta → delibera → verbale: un vizio qui si trasmette a tutto ciò che segue e rende illegittima la delibera.
Base normativa
- Art. 396, c. 2, lett. b) dlgs-297-1994 — al dirigente spetta presiedere il Collegio dei docenti, il Comitato per la valutazione, i consigli di intersezione, interclasse e classe, la Giunta esecutiva.
- Art. 7 dlgs-297-1994 — composizione e competenze del Collegio dei docenti; è convocato dal dirigente.
- Art. 8 dlgs-297-1994 — composizione del Consiglio di istituto, presieduto da un genitore: la convocazione spetta al Presidente del Consiglio, non al dirigente.
- Art. 10 dlgs-297-1994 — attribuzioni del Consiglio di istituto e della Giunta esecutiva.
- legge-241-1990 — principi di pubblicità e di collegialità che governano la formazione della volontà dell’organo.
- Regolamento di istituto per il termine di preavviso e le modalità della seduta (regolamento-istituto).
Chi decide, chi firma, chi riceve
| Organo | Chi convoca |
|---|---|
| Collegio dei docenti | dirigente scolastico (art. 7 dlgs-297-1994) |
| Consigli di classe, interclasse, intersezione | dirigente scolastico (art. 396, c. 2, lett. b)) |
| Giunta esecutiva | dirigente scolastico |
| Consiglio di istituto | Presidente del Consiglio, anche su richiesta del dirigente o di un terzo dei componenti |
| GLO | dirigente scolastico (pei-e-glo) |
Confondere l’ultima riga con le precedenti è l’errore classico: una convocazione del Consiglio di istituto firmata dal dirigente è viziata.
Contenuto obbligato
| Elemento | Base normativa | Vincolo |
|---|---|---|
| Organo convocato, data, ora di inizio e di chiusura prevista, luogo o piattaforma | regolamento di istituto | obbligatorio |
| Ordine del giorno puntuale, per punti numerati | art. 7 e art. 10 dlgs-297-1994; delibere-organi-collegiali | obbligatorio |
| Documentazione istruttoria allegata o resa disponibile | legge-241-1990 | obbligatorio quando si delibera su atti |
| Termine di preavviso previsto dal regolamento | regolamento-istituto | obbligatorio |
| Modalità di partecipazione a distanza, se ammessa dal regolamento | art. 44, c. 6 ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021 per le attività non deliberative | facoltativo |
Termini
Il termine di preavviso non è fissato da norma di legge: lo stabilisce il regolamento di istituto. La prassi diffusa dei cinque giorni è una regola di regolamento, non un obbligo legale, e va richiamata come tale (convocazione-organi-collegiali). In caso di urgenza la convocazione può essere ridotta se il regolamento lo prevede, dandone conto nell’atto.
Pubblicazione e conservazione
Notifica ai componenti; pubblicazione nella sezione circolari per la parte che riguarda la comunità. Gli atti delle sedute e i verbali si pubblicano nei limiti della tutela dei dati personali: non si pubblicano i punti che riguardano persone determinate.
Limiti e dati personali
L’ordine del giorno non nomina alunni o dipendenti: si scrive «provvedimento disciplinare a carico di uno studente», non il nome. Gli atti istruttori contenenti dati personali si mettono a disposizione dei soli componenti, in area riservata.
Modello
Oggetto: Convocazione {{ORGANO}} - {{DATA}}
Ai componenti del {{ORGANO}}
{{ALTRI_DESTINATARI}}
Il {{ORGANO}} e' convocato per il giorno {{DATA}}, alle ore {{ORA_INIZIO}},
presso {{LUOGO_O_PIATTAFORMA}}, con chiusura prevista entro le ore {{ORA_FINE}},
per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. {{PUNTO_1}}
2. {{PUNTO_2}}
3. {{PUNTO_3}}
La documentazione istruttoria e' disponibile in {{LUOGO_DOCUMENTAZIONE}} dal {{DATA_DISPONIBILITA}}.
La convocazione e' disposta con il preavviso previsto dall'art. {{ART_REGOLAMENTO}} del
Regolamento di istituto. {{EVENTUALE_URGENZA}}
{{CHI_CONVOCA}}
{{FIRMA_DIGITALE}}Campi da compilare
| Segnaposto | Cosa scrivere | Obbligatorio |
|---|---|---|
{{ORGANO}} | Collegio dei docenti, Consiglio di istituto, Consiglio della classe … | sì |
{{ALTRI_DESTINATARI}} | genitori rappresentanti, studenti rappresentanti, RSU per conoscenza | no |
{{DATA}}, {{ORA_INIZIO}}, {{ORA_FINE}} | data e orari certi | sì |
{{LUOGO_O_PIATTAFORMA}} | aula magna, plesso, piattaforma | sì |
{{PUNTO_1}}, {{PUNTO_2}}, {{PUNTO_3}} | punti dell’ordine del giorno, uno per riga, formulati come oggetto di delibera | sì |
{{LUOGO_DOCUMENTAZIONE}}, {{DATA_DISPONIBILITA}} | dove e da quando i materiali sono consultabili | sì se si delibera su atti |
{{ART_REGOLAMENTO}} | articolo del regolamento che fissa il preavviso | sì |
{{EVENTUALE_URGENZA}} | motivo della riduzione del termine, se ricorre | no |
{{CHI_CONVOCA}} | «Il Dirigente scolastico» oppure «Il Presidente del Consiglio di istituto» | sì |
{{FIRMA_DIGITALE}} | firma digitale del dirigente: il documento informatico non porta firme scansionate | sì |
Errori ricorrenti
- Consiglio di istituto convocato dal dirigente anziché dal Presidente.
- Ordine del giorno con la voce «varie ed eventuali» usata per deliberare: fuori dall’ordine del giorno non si delibera.
- Materiali istruttori consegnati in seduta, che impediscono una deliberazione informata.
- Punti che invadono la competenza di un altro organo: didattica al Consiglio, spesa al Collegio.
- Nomi di alunni o dipendenti nell’ordine del giorno diffuso.
Uso concorsuale
Traccia. Nella seduta del Collegio dei docenti, sotto la voce «varie ed eventuali», viene posta in votazione l’adozione di un nuovo criterio di valutazione. Un docente contesta la regolarità. Il candidato qualifichi il vizio, indichi le conseguenze sulla delibera e le azioni del dirigente.
Che cosa deve emergere. La funzione dell’ordine del giorno come garanzia di deliberazione informata; l’illegittimità della delibera assunta fuori dall’ordine del giorno; quorum strutturale e funzionale; il potere-dovere del dirigente di non dare esecuzione a una delibera illegittima e la via dell’autotutela (autotutela); la competenza del Collegio sui criteri di valutazione (art. 7 dlgs-297-1994; criteri-valutazione-collegio).
Errori che pesano. Trattare il vizio come irregolarità sanabile dal voto favorevole; confondere il potere di presidenza con un potere di merito sulle delibere; non verbalizzare la contestazione.
Collegamenti
circolare-di-istituto · delibere-organi-collegiali · organi-collegiali · convocazione-organi-collegiali · collegio-docenti · consiglio-istituto
Fonti
dlgs-297-1994 · legge-241-1990 · ccnl-istruzione-ricerca-2019-2021