Cosa dice

Nota del Ministero dell’istruzione, Dipartimento per il sistema educativo, DGOSV, 5 settembre 2022, prot. n. 22536, indirizzata a USR, Sovrintendenze e a tutti i dirigenti e coordinatori delle scuole del primo ciclo. Accompagna il di-176-2022-percorsi-indirizzo-musicale e ne riassume la disciplina per punti, senza aggiungervi nulla.

  • Dichiara che il D.I. 176/2022 è stato «registrato dagli organi di controllo» e che, dal 1° settembre 2023, i nuovi percorsi «andranno a sostituire gli attuali corsi delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale (cd. SMIM)» del dm-201-1999.
  • Percorsi ordinamentali: parte integrante del PTOF, coerenti con il curricolo d’istituto e con le Indicazioni nazionali del dm-254-2012-indicazioni-nazionali; l’insegnamento dello strumento è parte dell’orario annuale personalizzato e concorre alla validità dell’anno scolastico ai fini dell’ammissione alla classe successiva o agli esami di Stato.
  • Attivazione: autorizza l’USR, nei limiti dell’organico dell’autonomia regionale; quattro cattedre di strumento per percorso, articolate su tre gruppi; sei ore settimanali di insegnamento del docente per ciascun sottogruppo. La costituzione del percorso è subordinata all’acquisizione di strutture e strumentazioni idonee per lezione strumentale, teoria e lettura della musica, musica d’insieme.
  • Scuole paritarie: chiedono all’USR il riconoscimento garantendo sottogruppi non superiori a otto alunni; i corsi ex D.M. 201/1999 vanno ristrutturati secondo il D.I. 176/2022.
  • Orari: tre ore settimanali (99 annuali) in orario aggiuntivo e non coincidente con le altre discipline; nelle classi a tempo prolungato (36-40 ore) le attività restano nei limiti dell’orario settimanale degli alunni; modulazione nel triennio ammessa a parità di media.
  • Prova orientativo-attitudinale: esiti pubblicati «di norma entro la scadenza delle iscrizioni o nei termini fissati dalla nota annuale sulle iscrizioni»; commissione presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato, con almeno un docente per specialità e un docente di musica.
  • Regolamento d’istituto: la nota riproduce l’elenco dei dieci contenuti obbligati dell’art. 6 del decreto, precisando che i Poli a orientamento artistico e performativo sono disciplinati dal D.M. 16/2022.
  • Valutazione ed esame: il docente di strumento partecipa allo scrutinio (valutazione unica se i docenti sono più d’uno); il colloquio d’esame comprende la prova pratica di strumento; le competenze entrano nella certificazione ex art. 9 del dlgs-62-2017, anche per i percorsi di ampliamento dell’offerta musicale.
  • Monitoraggio: gli USR riferiscono sulla diffusione territoriale delle specialità strumentali e sull’attivazione nei bacini provinciali scoperti.

Valore giuridico

Non è fonte del diritto. È una nota della direzione generale competente: ha valore interpretativo e organizzativo e accompagna il D.I. 176/2022, che è l’atto normativo di riferimento. Non può introdurre obblighi ulteriori rispetto al decreto: in caso di divergenza prevale il testo del decreto interministeriale, a sua volta subordinato al dlgs-60-2017 e alle norme sull’ordinamento del primo ciclo.

Cosa comporta per la scuola

Nessun obbligo nuovo rispetto al decreto. La nota è utile come traccia di lavoro per il dirigente: elenca in sequenza gli adempimenti (richiesta all’USR, verifica di strutture e strumentazioni, regolamento d’istituto, informazione alle famiglie sui posti disponibili, commissione e prova orientativo-attitudinale, organizzazione oraria non sovrapposta, scrutini ed esame).

Collegamenti

di-176-2022-percorsi-indirizzo-musicale · dm-201-1999 · dm-254-2012-indicazioni-nazionali · dlgs-60-2017 · dlgs-62-2017 · dpr-89-2009 · usr

Fonti

nota-22536-2022-percorsi-indirizzo-musicale