Identificazione

Decreto del Ministro della pubblica istruzione 6 agosto 1999, n. 201 — Corsi ad indirizzo musicale nella scuola media. Riconduzione ad ordinamento. Istituzione della classe di concorso di «strumento musicale» nella scuola media. Dodici articoli più l’allegato A (tipologia degli strumenti e programmi di insegnamento).

Base giuridica: art. 11, c. 9 della legge 3 maggio 1999, n. 124, che ha ricondotto a ordinamento dall’a.s. 1999/2000 i corsi a indirizzo musicale autorizzati in via sperimentale e ha demandato al Ministro di stabilire tipologie di strumenti, programmi, orari, prove d’esame e articolazione delle cattedre, nonché di istituire la relativa classe di concorso.

Contenuto rilevante per il DS

  • Art. 1 — Nei corsi a indirizzo musicale l’insegnamento di strumento musicale costituisce integrazione interdisciplinare e arricchimento dell’insegnamento obbligatorio di educazione musicale previsto dall’art. 165 del dlgs-297-1994, nell’ambito della programmazione educativo-didattica dei consigli di classe e del collegio-docenti.
  • Art. 2 — Le classi sono formate secondo i criteri generali di formazione delle classi, previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi. Gli alunni di ciascuna classe sono ripartiti in quattro gruppi per l’insegnamento di quattro diversi strumenti. La scelta delle specialità strumentali da insegnare è effettuata dal collegio dei docenti fra quelle indicate nei programmi allegati, tenendo conto del significato formativo della musica d’insieme.
  • Art. 3 — Per ciascun corso, ferma la dotazione per le due ore settimanali di educazione musicale, è attribuita la dotazione organica di quattro cattedre di strumento musicale, articolate su tre classi. Le ore sono destinate a pratica strumentale individuale e per piccoli gruppi, ascolto partecipativo, musica d’insieme e teoria e lettura della musica (un’ora settimanale per classe), quest’ultima impartibile anche per gruppi strumentali. Nell’ambito dell’autonomia organizzativa e didattica gli organi collegiali possono adeguare il modello organizzativo alle situazioni particolari di funzionamento, anche con attività di approfondimento, potenziamento e recupero.
  • Art. 4 — Attuazione anche per le classi successive alla prima previa deliberazione degli organi collegiali; regime transitorio per i corsi con tre o cinque strumenti, con termine entro l’a.s. 2004/2005.
  • Art. 6 — Tipologia degli strumenti e programmi di insegnamento nell’allegato A.
  • Art. 7 — Valutazione: in sede di valutazione periodica e finale l’insegnante di strumento musicale esprime un giudizio analitico sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno, ai fini della valutazione globale formulata dal consiglio di classe a norma dell’art. 177 del d.lgs. 297/1994.
  • Art. 8 — In sede di esame di licenza è verificata, nell’ambito del colloquio pluridisciplinare, la competenza musicale raggiunta al termine del triennio, sul versante sia della pratica esecutiva individuale e d’insieme sia teorico.
  • Art. 9 — Istituisce la classe di concorso «strumento musicale nella scuola media» (cl. 77/A), oggi A-56 nella tabella del d.P.R. 19/2016. Accesso, in prima applicazione, con lo specifico diploma di conservatorio unito ai requisiti dell’art. 11, c. 9 della L. 124/1999.
  • Artt. 10-12 — Rinvii per prove e programmi concorsuali a regime e disciplina transitoria delle graduatorie per le supplenze.

Adempimenti generati

Nessun adempimento censito autonomamente. Nella prassi ne discendono: l’organizzazione della prova orientativo-attitudinale dopo le iscrizioni; la delibera del collegio docenti sulle specialità strumentali (art. 2); la richiesta di organico per le cattedre di strumento (art. 3). Si vedano formazione-classi e criteri-valutazione-collegio.

Vigenza e modifiche

Superato. Il decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 1° luglio 2022, n. 176 (Disciplina dei percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado), all’art. 15, dispone: le sue disposizioni entrano in vigore dal 1° settembre 2023 (c. 1); per l’a.s. 2022/2023 continua a produrre i propri effetti il D.M. 201/1999 (c. 2); le classi seconde e terze già funzionanti ai sensi del D.M. 201/1999 completano il percorso fino ad esaurimento (c. 3). L’art. 13, c. 3 impone alle scuole paritarie con corsi ex D.M. 201/1999 la conversione in percorsi a indirizzo musicale.

Il D.M. 176/2022 non contiene una clausola espressa di abrogazione del D.M. 201/1999, ma ne ha esaurito gli effetti: dall’a.s. 2023/2024 la disciplina applicabile è quella del nuovo decreto. Il D.M. 201/1999 va quindi citato come precedente storico, mai come fonte operativa. La classe di concorso 77/A è oggi A-56 per effetto delle tabelle del d.P.R. 19/2016.

Il testo del decreto del 2022 è ora nel wiki: di-176-2022-percorsi-indirizzo-musicale. Verifica: 2026-09-14 (art. 15 del D.I. 176/2022 letto sul PDF ufficiale pubblicato su mim.gov.it).

Limite della fonte usata: il D.M. 201/1999 non è presente su Normattiva. Il testo in raw/ proviene da un archivio normativo non ufficiale (Edscuola) e non fa fede; nell’intestazione di quella riproduzione compare inoltre un riferimento di Gazzetta Ufficiale con anno incoerente («6 ottobre 1998, n. 235»), da non riportare come dato certo.

Collegamenti

dlgs-297-1994 · dpr-89-2009 · dlgs-60-2017 · collegio-docenti · curricolo · autonomia-scolastica

Fonti

Testo ripreso dall’archivio Edscuola (riproduzione non ufficiale): raw/normativa/dm-201-1999.md (download 2026-09-11), comprensivo dell’allegato A con i programmi di insegnamento. D.M. 176/2022 consultato per la verifica di vigenza: PDF ufficiale su mim.gov.it (non ancora acquisito in raw/). Banca dati quesiti concorso DS 2017: 3 quesiti dell’area 1, sugli artt. 2 e 3 (scelta delle specialità strumentali e dotazione organica).