Identificazione
Decreto ministeriale 31 gennaio 2011, n. 8 — Iniziative volte alla diffusione della cultura e della pratica musicale nella scuola, alla qualificazione dell’insegnamento musicale e alla formazione del personale ad esso destinato, con particolare riferimento alla scuola primaria (art. 1). Base giuridica dichiarata nelle premesse: art. 4, c. 10 del dpr-89-2009, che demanda a un decreto ministeriale di natura non regolamentare l’individuazione dei titoli prioritari per impartire l’insegnamento di musica e pratica musicale; sono inoltre richiamati l’art. 64 del dl-112-2008, la legge 440/1997, la legge 508/1999 e il dpr-275-1999.
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Contenuto rilevante per il DS
- Art. 1 — oggetto: iniziative per la diffusione della cultura e della pratica musicale nella scuola, la qualificazione dell’insegnamento musicale e la formazione del personale, con particolare riferimento alla scuola primaria.
- Art. 2 — le istituzioni scolastiche, anche tramite accordi di rete ex art. 7 del d.P.R. 275/1999, affidano prioritariamente l’insegnamento curricolare di musica nella scuola primaria a docenti del proprio organico in possesso, oltre che dell’abilitazione per la primaria, dei titoli dell’art. 3.
- Art. 3, c. 1 — elenco dei titoli conseguiti presso istituzioni dell’alta formazione musicale (diploma quadriennale in didattica della musica; diploma biennale ex d.m. 137/2007; diploma accademico di secondo livello; diploma dell’ordinamento previgente al d.P.R. 212/2005; diploma accademico di primo livello; titolo estero equiparato).
- Art. 3, c. 2 — nell’ambito degli accordi di rete possono essere utilizzati docenti delle classi di concorso A031, A032 e A077 dell’organico assegnato, purché l’utilizzo non produca esuberi nell’organico della primaria.
- Art. 4 — il Ministero promuove corsi di pratica musicale per implementare l’approccio alla pratica vocale e strumentale, favorire la verticalizzazione dei curricoli musicali e fornire competenze utili alla prosecuzione dello studio di uno strumento.
- Art. 5 — gli uffici scolastici regionali individuano con specifico bando, a partire dalle province con sezioni di liceo musicale, le scuole in cui avviare le attività; requisiti preferenziali: risorse strutturali adeguate, valutazione del POF e iniziative già sviluppate, collaborazioni qualificate, personale qualificato, adesione di enti e soggetti disposti a cofinanziare.
- Art. 6 — gli USR attivano la costituzione di una rete fra scuole con liceo musicale, istituzioni AFAM convenzionate, scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale e almeno una scuola primaria selezionata con il bando, mediante protocolli d’intesa.
- Art. 7 — il protocollo determina gli obblighi reciproci e prevede un comitato (sentito il Comitato nazionale di cui all’art. 14) cui fanno capo progettazione delle attività, prove di verifica intermedie e finali e controllo sui criteri di selezione del personale; il direttore generale dell’USR nomina un comitato di monitoraggio.
- Art. 8 — i corsi coinvolgono gli alunni a partire dal terzo anno della scuola primaria e si concludono al quinto, con rilascio di un certificato delle competenze musicali acquisite; valutazioni periodiche e finali secondo l’art. 2, c. 5 del dpr-122-2009.
- Art. 9 — ordine di priorità per il reclutamento: risorse interne della scuola primaria sede del corso in possesso dei titoli; risorse interne delle istituzioni firmatarie del protocollo (docenti di strumento A077, di musica A032 con competenze strumentali, docenti dei licei musicali); risorse esterne, con riguardo al personale A031 in esubero.
- Art. 11 — formazione in servizio assicurata nell’ambito dei protocolli d’intesa presso le istituzioni AFAM con dipartimento di didattica della musica e con interventi specifici.
- Art. 14 — «Il Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica, istituito ai sensi del d.m. n. 103 del 23 dicembre 2009 ed integrato ex d.m. n. 66 del 29 luglio 2010, assicurerà il necessario supporto alle iniziative avviate ai sensi del presente decreto, con riguardo al raccordo del monitoraggio dei percorsi ed al supporto, consulenza e proposta nella fase d’avvio dei corsi, anche con la collaborazione degli Uffici Scolastici Regionali». È l’articolo che i quesiti concorsuali citano per individuare il soggetto cui è affidato il supporto.
- Art. 15 — le attività sono realizzate con le risorse professionali dell’art. 9, con i fondi dell’istituzione scolastica e con le risorse della legge 440/1997, secondo la direttiva ministeriale n. 87 dell’8 novembre 2010.
Adempimenti generati
Per le scuole coinvolte: candidatura al bando dell’USR, sottoscrizione del protocollo d’intesa, costituzione del comitato di progettazione, rilascio del certificato delle competenze musicali al termine del quinto anno. Nessun termine annuale fisso: le scadenze sono quelle dei bandi regionali.
Vigenza e modifiche
Da verificare. Il decreto non è pubblicato su Normattiva e non se ne è potuta accertare l’eventuale sostituzione o abrogazione su fonte ufficiale. Diversi riferimenti contenuti nel testo sono comunque anteriori a riforme successive — le sigle delle classi di concorso A031, A032 e A077 nella numerazione precedente alla revisione delle classi di concorso, l’ANSAS richiamata all’art. 11, l’assetto dei percorsi a indirizzo musicale della secondaria di primo grado: prima di fondarvi un atto occorre riscontrare la disciplina oggi vigente. Ultima verifica dell’esistenza e del testo: 2026-09-12.
Collegamenti
dpr-89-2009 · dpr-275-1999 · dm-201-1999 · dpr-122-2009 · usr
Fonti
Testo OCR del PDF ufficiale MIM: raw/normativa/dm-8-2011-pratica-musicale.md (download 2026-09-12). Non esiste ancora una pagina source/ dedicata.