Identificazione

Legge 23 dicembre 2014, n. 190 — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015). Testo multivigente scaricato da Normattiva il 2026-09-12: raw/normativa/legge-190-2014.md, circa 660.000 caratteri (export dell’atto intero riuscito).

Da non confondere con la legge-190-2012, la legge anticorruzione: nei quesiti d’esame le due sono spesso scambiate. Questa pagina riporta solo le disposizioni fiscali di interesse contabile e quelle che riguardano le istituzioni scolastiche.

Gerarchia e collocazione

Legge ordinaria di stabilità, secondo il modello della legge-196-2009-contabilita anteriore alla riforma del dlgs-90-2016 (che ha unificato stabilità e bilancio a partire dalla legge di bilancio 2017). Opera per novella del d.P.R. 633/1972 in materia di IVA e del dlgs-297-1994 in materia di personale scolastico.

Ambito di applicazione

Per lo split payment: le amministrazioni elencate dall’art. 17-ter del d.P.R. 633/1972 nel testo introdotto da questa legge — Stato e organi dello Stato anche dotati di personalità giuridica, enti pubblici territoriali e loro consorzi, camere di commercio, istituti universitari, aziende sanitarie ed enti ospedalieri, enti pubblici di ricovero e cura a carattere scientifico, enti di assistenza e beneficenza e di previdenza. Le istituzioni scolastiche statali rientrano nel meccanismo in quanto organi dello Stato; la platea è stata poi ampliata dalle modifiche successive all’art. 17-ter, da verificare nel testo vigente del d.P.R. 633/1972.

Per le disposizioni sul personale: tutte le istituzioni scolastiche statali.

Contenuto rilevante per il DS

Fisco e gestione contabile

  • Art. 1, c. 629, lett. b) — inserisce nel d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 l’art. 17-ter (Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici): per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle amministrazioni elencate, per le quali queste non sono debitrici d’imposta, «l’imposta è in ogni caso versata dai medesimi [cessionari o committenti] secondo modalità e termini fissati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze». È il meccanismo che le note di aggiornamento di Normattiva chiamano split payment: l’IVA addebitata in fattura non viene pagata al fornitore ma versata all’erario dall’amministrazione che acquista. Il c. 2 dell’art. 17-ter esclude dal meccanismo i compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta sul reddito.
  • Art. 1, c. 629, lett. a) — estensione del reverse charge (inversione contabile, art. 17, sesto comma del d.P.R. 633/1972) a prestazioni di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento relative a edifici, ai trasferimenti di quote di emissione e di certificati gas ed energia elettrica e ad altre fattispecie. Da tenere distinto dallo split payment: nel reverse charge è il committente a essere debitore d’imposta, nello split payment resta debitore il fornitore ma il versamento è eseguito dall’amministrazione.
  • Art. 1, c. 630 — individuazione, fra i soggetti con rimborso IVA prioritario, di quelli interessati dall’art. 17-ter.
  • Art. 1, c. 632 — l’efficacia dello split payment è stata subordinata all’autorizzazione in deroga del Consiglio dell’Unione europea ex art. 395 della direttiva 2006/112/CE, con applicazione comunque alle operazioni per cui l’IVA è esigibile a partire dal 1º gennaio 2015.
  • Art. 1, c. 633 — ai cessionari o committenti che omettono o ritardano il versamento dell’IVA in regime di split payment si applicano le sanzioni dell’art. 13 del d.lgs. 471/1997, con riscossione mediante atto di recupero.

Personale e organizzazione scolastica

  • Art. 1, cc. 4-5 — istituzione nello stato di previsione del MIUR del Fondo «La buona scuola», con 1.000 milioni di euro per il 2015 e 3.000 milioni annui dal 2016, finalizzato in via prioritaria al piano straordinario di assunzioni poi disciplinato dalla legge-107-2015.
  • Art. 1, c. 332 — dal 1º settembre 2015 i dirigenti scolastici non possono conferire supplenze brevi (art. 1, c. 78 della legge 662/1996) ad assistenti amministrativi (salvo istituzioni con organico di diritto inferiore a tre posti), ad assistenti tecnici e a collaboratori scolastici per i primi sette giorni di assenza; alla sostituzione si provvede con ore eccedenti del personale in servizio, cui le scuole destinano prioritariamente il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa.
  • Art. 1, c. 333 — dal 1º settembre 2015 divieto di conferire supplenze brevi al personale docente per il primo giorno di assenza.
  • Art. 1, c. 334 — revisione, con decreto MIUR-MEF sentita la Conferenza unificata, dei criteri e parametri delle dotazioni organiche del personale ATA, con riduzione di 2.020 posti e di 50,7 milioni di euro annui dall’a.s. 2015/2016; il c. 335 destina 10 milioni per il 2015 alla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi delle segreterie.
  • Art. 1, c. 329 — abrogazione dell’art. 459 del dlgs-297-1994 (esoneri e semiesoneri dei collaboratori del dirigente), dal 1º settembre 2015, in vista dell’organico dell’autonomia.
  • Art. 1, c. 328 — riscrittura dell’art. 307 del d.lgs. 297/1994 sull’organizzazione periferica del servizio di educazione fisica, affidata agli uffici scolastici regionali.
  • Art. 1, c. 331 — divieto, per il personale del comparto scuola, di comando, distacco, fuori ruolo o utilizzazione presso altre pubbliche amministrazioni, salve le ipotesi espressamente fatte salve e le prerogative sindacali.
  • Art. 1, c. 350 — nuovi criteri per la composizione delle commissioni degli esami di Stato del secondo ciclo, definiti con decreto ministeriale, e definizione dei relativi compensi.
  • Art. 1, c. 696 — monitoraggio quadrimestrale delle assenze del personale docente e ATA, delle modalità di sostituzione e della spesa per supplenze brevi e saltuarie, con comunicazione alla Ragioneria generale dello Stato e possibilità di variazioni compensative fra le risorse per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e quelle per le supplenze brevi.

Adempimenti generati

programma-annuale — gestione dell’IVA in regime di scissione dei pagamenti e dei relativi versamenti; effetti sulle previsioni di spesa. attivita-negoziale — trattamento delle fatture dei fornitori in split payment e reverse charge, in raccordo con il DSGA.

Vigenza e modifiche

Vigente nelle parti non abrogate e ampiamente modificata. Il testo scaricato reca numerose note di aggiornamento; fra quelle che toccano i commi qui riportati, il c. 330 risulta abrogato dalla L. 30 dicembre 2021, n. 234.

Avvertenze per chi studia sui quesiti del concorso DS 2017:

  1. L’art. 17-ter del d.P.R. 633/1972 è stato più volte modificato dopo il 2014 (in particolare quanto alla platea dei soggetti e alle esclusioni): la risposta corretta sul meccanismo — è l’amministrazione acquirente a versare l’IVA all’erario — resta valida, ma elenchi e decorrenze vanno verificati nel testo vigente del d.P.R. 633/1972 e nei decreti MEF attuativi.
  2. Le disposizioni sulle supplenze brevi (cc. 332-333) vanno lette insieme alla contrattazione e alle disposizioni successive sull’organico dell’autonomia: prima di applicarle come divieti assoluti, verificare la disciplina vigente e le indicazioni ministeriali sull’anno scolastico in corso.

Ultima verifica: 2026-09-12.

Collegamenti

legge-190-2012 · legge-196-2009-contabilita · dlgs-90-2016 · legge-107-2015 · dlgs-297-1994 · dm-55-2013-fattura-elettronica · di-129-2018 · dsga · programma-annuale · attivita-negoziale

Fonti

Testo integrale: raw/normativa/legge-190-2014.md (Normattiva, download 2026-09-12, testo multivigente). Citata da 1 quesito della banca dati del concorso DS 2017 (8.303).