Sommario
Saggio di Aluisi Tosolini, dirigente scolastico del Liceo «Attilio Bertolucci» di Parma, e Daniela Venturi, dirigente scolastica dell’ISI «Sandro Pertini» di Lucca, pubblicato in IUL Research, vol. 1 n. 1 (2020), nel numero dedicato a «The conditions and results of innovation in educational models». Ricostruisce, dall’interno e a due voci, la riorganizzazione dei due istituti nella fase di sospensione delle lezioni in presenza del 2019/20: la prima parte sulla dimensione didattico-organizzativa del Liceo Bertolucci, la seconda sulla valutazione all’ISI Pertini. È il materiale di lezione che dà corpo, con un caso reale, alla tesi della 1.2 sul progetto di scuola dal micro al macro.
Natura del documento
Articolo scientifico in rivista accademica ad accesso aperto (CC BY-NC-ND 4.0), scritto da due dirigenti scolastici in prima persona: non è fonte del diritto e non è neppure un documento ufficiale della scuola, ma la rendicontazione ragionata di un’esperienza. Valore esemplificativo e professionale.
Avvertenza di conversione. Il PDF originale è privo di livello di testo: il markdown in raw/ è il risultato di un OCR (tesseract, italiano). Il testo è leggibile e la struttura è integra, ma restano errori di riconoscimento — «HLiceo» per «Liceo», «ruotine» per «routine», «Hvperconnected» per «Hyperconnected», iniziali di rivista rese come «UL RESEARCH» o «WWUL RESEARCH», numeri di pagina e intestazioni di rivista intercalati al testo. La tabella delle routine quotidiane esce a colonne accostate. Le citazioni riportate qui sotto sono state confrontate con il contesto, ma per un uso testuale conviene tornare al PDF in raw/assets/fovi-primo-anno/01-visione-ecosistemica-della-scuola/materiali/.
Punti chiave
- La scuola come comunità prima che come servizio. Il 23 febbraio 2020, previsto il blocco delle lezioni, il dirigente del Bertolucci costituisce un gruppo di lavoro guidato dalla referente per l’innovazione; il 24 febbraio indirizza a tutta la comunità una lettera che fissa «la cornice pedagogica e culturale per gestire l’emergenza COVID-19»; il 25 febbraio escono le linee guida Assenza, più acuta presenza; il 29 febbraio il collegio docenti delibera in modalità asincrona le scelte operative. Sei giorni fra l’allarme e la delibera collegiale.
- Le routine come prerequisito della didattica. Caduti i riti della scuola in presenza (campanella, ricreazione, corridoi), gli autori ne costruiscono di nuovi e li tabellano per cadenza, canale e destinatari: esercizi del risveglio prodotti dagli studenti del liceo sportivo, lettera quotidiana del dirigente al personale, palinsesto di attività sincrone e asincrone.
- La hybrid school e le sue precondizioni. La metafora dell’auto ibrida serve a dire che il passaggio immediato fra presenza e distanza è possibile solo se esistono già: una piattaforma per la didattica digitale (classi virtuali, condivisione e co-costruzione di materiali, assessment, videoconferenza, mailing list e calendario condiviso — al Bertolucci in uso da dieci anni), un registro elettronico evoluto, i gestionali amministrativi in cloud. Dove mancavano, la didattica a distanza è partita settimane dopo.
- Dall’orario al palinsesto. Saltato l’orario scolastico e la sua «logica tayloristica», la riprogettazione insegue due obiettivi dichiaratamente in tensione: un palinsesto minimo che dia ritmo e riduca l’ansia, e il divieto che quel palinsesto diventi una gabbia centrata sulla prestazione cognitiva anziché sulla relazione.
- La valutazione come banco di prova. All’ISI Pertini il confronto fra due contesti socio-culturali opposti (medio-basso a Lucca, medio-alto a Parma) produce un format di valutazione trasferibile a ogni tipo di istituto secondario: gli autori sostengono che la distanza abbia reso finalmente praticabile la «famigerata valutazione per competenze». Le linee guida sono state redatte, diffuse al corpo docente e discusse nei dipartimenti.
- Entrambi gli istituti sono scuole fondatrici del movimento Avanguardie educative di INDIRE, e il Bertolucci è scuola polo regionale, capofila della Rete nazionale Qualità e Sviluppo dei Licei Musicali e Coreutici e coordinatrice della Rete nazionale delle scuole di pace: l’esperienza nasce dentro una scuola già in rete, non in una scuola qualsiasi.
Norme richiamate
Il saggio non argomenta su norme: le cita in nota per datare i fatti. In nota 1 ricostruisce che l’acronimo DaD compare per la prima volta nel D.P.C.M. 25 febbraio 2020, art. 1, c. 1, lett. d), come «possibilità», e diventa la normalità dell’offerta formativa nei D.P.C.M. successivi; aggiunge che il Ministero ne definisce significato e ruolo a partire dalle note 278 del 6 marzo 2020, 279 dell’8 marzo 2020 e 368 del 13 marzo 2020. Nessuno di questi atti ha pagina nel wiki né testo in raw/: gli estremi valgono come citazione dell’autore, non come riscontro.
Entità e concetti
indire · digitalizzazione-scuola · valutazione-apprendimenti · autonomia-scolastica · collegio-docenti · movimento Avanguardie educative, Rete nazionale delle scuole di pace, G Suite for Education: nessuno dei tre ha pagina propria nel wiki.
Citazioni testuali rilevanti
«La scuola — la nostra scuola — è prima di tutto una comunità. E come comunità deve rispondere alle sfide poste dall’emergenza COVID-19.»
«si esce da una emergenza sanitaria restando sì confinati ma non isolati, perché proprio la rete di solidarietà sociale è la vera garanzia di successo nella lotta contro i virus»
«un palinsesto minimo non può e non deve diventare una gabbia ma deve essere solo un supporto, una impalcatura (scaffolding)»
Uso per il dirigente scolastico
Vale come caso di studio sulla catena degli atti in emergenza: gruppo di lavoro, lettera alla comunità, linee guida, delibera collegiale asincrona, in sei giorni. Mostra anche che la reattività organizzativa non si improvvisa — dipende da piattaforma, registro e gestionali già in esercizio — e che il passaggio alla valutazione per competenze, se non resta enunciato, richiede un format scritto, diffuso e discusso nei dipartimenti. Per il candidato al concorso è un buon repertorio di esempi su continuità del servizio, funzionamento degli organi collegiali in modalità telematica e rapporto fra innovazione e reti di scuole; non è invece una fonte su cui fondare affermazioni giuridiche.
Domande aperte
- Le linee guida per la valutazione dei due istituti, più volte richiamate, non sono allegate al saggio e non sono nel materiale del corso.
- Il saggio si chiude prima degli scrutini del 2019/20 e lascia esplicitamente aperta la verifica degli esiti: non dice come sia andata.
- La delibera «in modalità asincrona» del collegio del 29 febbraio 2020 precede la disciplina emergenziale sulle riunioni a distanza: l’articolo non indica su quale base regolamentare sia stata adottata.