Sommario
Articolo di Aluisi Tosolini, «Scuola bene comune: ripensare l’educazione alla pace ripensando la scuola», pubblicato nei Quaderni della decrescita, anno 1, n. 2 (2024), maggio/settembre 2024, pp. 193 e seguenti. Dopo aver ricostruito la cornice dei documenti internazionali sulle sfide dell’educazione (UNESCO, ONU), l’articolo analizza l’esperienza della Rete delle scuole di pace in Italia e sostiene che l’educazione alla pace ha una dimensione trasformativa che richiede una didattica innovativa, con lo studente al centro come cittadino costruttore di pace. Tosolini è uno degli esperti intervenuti nella videolezione 1.2.
Natura del documento
Articolo di rivista culturale, convertito da PDF con pdftotext; l’impaginazione su due colonne produce qualche salto di riga. Non è fonte del diritto: valore saggistico e testimoniale. Contiene però citazioni normative puntuali, da riscontrare sui testi.
Punti chiave
- Il preambolo dell’atto costitutivo UNESCO (1945) come fondamento del nesso fra educazione, cultura e pace: «le guerre nascono nell’animo degli uomini».
- La «pace positiva» come buona vita e pienezza di diritti, non semplice assenza di guerra.
- La «competenza di pace» è presentata come una delle competenze civiche di cui alla legge sull’educazione civica; la dimensione trasversale implica che non esista un docente delegato ma che tutte le discipline concorrano, con un superamento dell’approccio puramente disciplinare.
- Correlazione con le discussioni internazionali: «competenze in materia di cittadinanza interculturali e competenze democratiche» del Consiglio d’Europa (2016) e global competence OCSE-PISA (2018).
- Richiamo al Vertice ONU Transforming Education Summit del settembre 2022 e al Summit of the Future del settembre 2024, oltre al rapporto UNESCO 2021.
- Le categorie di «artigiano» e «architetto» di pace sono tratte dall’enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco (2020), n. 231.
- L’esperienza della Rete delle scuole di pace («la pace si insegna, la pace si impara!») è assunta come caso di ecosistema educativo territoriale.
Norme richiamate
- Legge 13 luglio 2015, n. 107, art. 1, comma 7, lettere d) ed e) — priorità che le scuole assumono nella definizione della propria identità e missione nel PTOF: sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica, valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace; sviluppo di comportamenti responsabili ispirati a legalità, sostenibilità ambientale, beni paesaggistici e patrimonio culturale → legge-107-2015
- Legge 92/2019, art. 2, comma 1 — introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica; il testo la cita come «Legge 92/2029», refuso evidente per 92/2019 → legge-92-2019
Entità e concetti
- ptof · curricolo · certificazione-competenze
- predisposizione-ptof
- Enti e reti citati senza pagina
entity/: UNESCO, ONU, Consiglio d’Europa, OCSE, Rete delle scuole di pace, Ashoka. - Concetti nuovi: scuola bene comune, educazione alla pace, competenza di pace, global competence.
Citazioni testuali rilevanti
“la pace si insegna, la pace si impara!”
“La «dimensione trasversale» dell’educazione civica implica che non esiste un docente delegato al suo insegnamento ma tutti i saperi e tutte le discipline devono concorrere alla formazione del cittadino e della cittadina.”
Uso per il dirigente scolastico
Fornisce l’aggancio fra il lessico internazionale (bene comune, educazione trasformativa) e due appigli normativi reali per il PTOF: l’art. 1, c. 7, lettere d) ed e) della legge 107/2015 e l’educazione civica della legge 92/2019. È il modo corretto di usarlo: le finalità internazionali motivano, le due norme fondano.
Domande aperte
- Il riferimento alla legge sull’educazione civica è dato con un refuso nell’anno («92/2029»): va citato come legge 20 agosto 2019, n. 92.
- L’articolo precede le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con dm-183-2024-educazione-civica: le indicazioni di contenuto vanno riverificate su quel testo.
- Il testo non distingue fra obblighi di legge e scelte rimesse all’autonomia: nel riprenderlo in un documento di istituto la distinzione va ristabilita.