Sommario

Recensione ragionata, firmata da Serena Greco (INDIRE) e pubblicata in IUL Research vol. 1 n. 1 (2020), pp. 242-244, del rapporto Il coraggio di ripensare la scuola pubblicato dall’Associazione TreeLLLe nell’aprile 2019. Il rapporto, strutturato in dodici capitoli, propone di ripensare il modello scolastico italiano assumendo lo studente come fine, estendendo il tempo scuola e riformando la gestione del personale e la leadership.

Natura del documento

Recensione in rivista scientifica, convertita da PDF con pdftotext; testo integralmente leggibile. Non è fonte del diritto: valore orientativo e di dibattito sulle politiche educative. I dati statistici riportati provengono dal rapporto TreeLLLe e sono citati senza indicazione dell’anno di rilevazione.

Punti chiave

  • Dati sul ritardo culturale richiamati dal rapporto: 61% di diplomati nella fascia 25-64 anni contro una media europea dell’80%; analfabetismo funzionale al 30% in Italia contro il 15% UE; 3 giovani su 4 che non hanno letto la Costituzione; il 13% dei sedicenni non presente a scuola; giovani 20-24 anni senza diploma in numero doppio rispetto all’Europa.
  • Capitale sociale: gli italiani risultano fra i popoli europei con minore fiducia nei connazionali e maggiore diffidenza verso le istituzioni, con il rischio di «una democrazia poco informata e poco partecipata».
  • Capitolo 2 del rapporto — «Una scuola da ripensare con lo studente come fine»: le politiche degli ultimi anni hanno avuto per fine gli insegnanti; assumere lo studente come fine significa curarne il benessere, l’educazione del cittadino e la preparazione alla vita attiva.
  • Equità: «ogni studente che la scuola perde per strada non è altro che una sconfitta della scuola e della società»; l’uguaglianza degli esiti non si ottiene dando a tutti le stesse opportunità, ma incoraggiando in ciascuno il massimo sviluppo delle potenzialità.
  • Tempo scuola: proposta di estendere il modello di tempo lungo alla primaria e alla secondaria, in forma opzionale ma «attrattiva», alternando studio, protagonismo creativo, gioco e sport, con spazio ai linguaggi espressivi e all’intelligenza emotiva.
  • Vincoli di sistema: l’estensione del tempo richiede riorganizzazione di curricolo e didattica (cooperative learning, inquiry based learning, learning by doing, project work, service learning), si scontra con classi di concorso e abilitazioni e con l’edilizia scolastica — «poco più di un terzo degli edifici scolastici è in grado di attuare questo modello».
  • Capitoli 5 e 9 — personale: ambiti di intervento sulla figura del docente (formazione iniziale, profilo professionale, accesso e reclutamento, formazione in servizio, valutazione, incentivazione, carriera, codice deontologico); «il fattore più importante nel determinare l’efficacia di un sistema scolastico consiste nella qualità dei suoi insegnanti».
  • Leadership: il dirigente come leader educativo con funzioni di stimolo all’innovazione, veicolo delle politiche di riforma, delega ai collaboratori secondo i principi della leadership distribuita, cura dello sviluppo professionale, valutazione e motivazione dei docenti, clima di equità, autovalutazione, reti con il territorio. Proposta di modificare le modalità di selezione e i prerequisiti di accesso alla dirigenza valorizzando chi ha svolto ruoli di middle management.
  • Realismo politico: la scuola «è oggi la più grande azienda del paese e coinvolge direttamente circa metà dell’elettorato attivo»; la riforma proposta richiede un orizzonte di lungo periodo.

Norme richiamate

Nessuna norma citata nel testo. Il rapporto recensito propone modifiche ai requisiti di accesso al concorso per dirigente scolastico, senza indicare le disposizioni da modificare.

Entità e concetti

dirigenza-scolastica · curricolo · obbligo-istruzione · figure-di-sistema · evoluzione-storica-ordinamento-scolastico · indire · ente-locale-proprietario Senza pagina nel wiki: Associazione TreeLLLe, analfabetismo funzionale, capitale sociale, tempo scuola esteso, service learning, codice deontologico dei docenti, leadership educativa.

Citazioni testuali rilevanti

«La scuola può ancora essere vissuta come luogo di costrizione, di sacrificio, di paura, di noia? Il benessere e l’apprendimento sono incompatibili? Le bocciature sono davvero utili? L’edutainment è davvero un’utopia?»

«Le evidenze di ricerca da ogni parte del mondo ci mostrano che il fattore più importante nel determinare l’efficacia di un sistema scolastico consiste nella qualità dei suoi insegnanti.»

Uso per il dirigente scolastico

Testo di scenario, non operativo: fornisce dati e formule efficaci per l’inquadramento iniziale di una risposta concorsuale su dispersione, equità, tempo scuola, carriera docente e leadership distribuita. Va usato con cautela: i dati sono di fonte associativa e risalgono al 2019, e le proposte sul reclutamento della dirigenza sono posizioni di policy, non diritto vigente.

Domande aperte

  • I dati statistici non riportano fonte né anno: non sono citabili come evidenza senza riscontro su OCSE, ISTAT o Eurostat.
  • Il rapporto TreeLLLe recensito non è fra i materiali del corso: la recensione ne è l’unico accesso.
  • La proposta di valorizzare il middle management nei requisiti di accesso al concorso DS non è stata accolta dalla normativa vigente sul reclutamento.